Una folla per don Luigi Merola
MACERATA - Il prete anticamorra protagonista agli Incontri d'autunno del Circolo Aldo Moro
“Non abbiamo bisogno di tifosi ma di giocatori”. È l’esortazione con cui don Luigi Merola ha concluso,ieri sera all’hotel Claudiani, la sua applaudita testimonianza al convegno organizzato dal Circolo Aldo Moro nell’ambito degli “Incontri d’autunno”. Accolto da una folla, il prete anticamorra, dal 2005 sotto scorta per le minacce subite, ha raccontato, introdotto dal sociologo Massimiliano Colombi, la sua esperienza di parroco nel quartiere di Forcella di Napoli fino al 2007 e quella attuale di presidente della Fondazione onlus “A voce d’é creature”, con la quale recupera ragazzi a rischio, specialmente quelli che hanno abbandonato la scuola. “Per sconfiggere la camorra – ha detto – non servono soldati ma un esercito di educatori”. Oratori, chiese aperte senza limiti di orario, preti “pescatori” di persone affiancati dai laici, politica e Istituzioni pulite, presenti nei territori, che tornino ad investire nella scuola e nella famiglia: per Merola, restituire dignità ai giovani per dare futuro al Paese – era questo il tema della serata – significa anche ripartire da qui “facendo meglio e non di più”.
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Nel pomeriggio l’incontro in Comune con don Luigi Merola (leggi l’articolo)



CI VORREBBE UN DON MEROLA ANCHE A MACERATA.
QUI ABBIAMO LA MAFIA IN GUANTI GIALLI.