Estate, la siccità non ha dato tregua
Ma adesso c’è l’allerta per il maltempo

Negli ultimi tre mesi la quantità di pioggia caduta in provincia si è dimezzata. Temperature fino a 4 gradi sopra la media, con punte record a Tolentino e nei fondovalle (+41°). Da stasera è atteso un forte peggioramento delle condizioni meteo, con criticità soprattutto nella fascia costiera e collinare
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Redo Fusari, metereologo dell’Osservatorio Geofisico Sperimentale di Macerata

 

di Filippo Ciccarelli

Caldo, siccità, piogge scarse e concentrate in una decina di giorni, a fronte di settimane che sono trascorse senza che cadesse una sola goccia d’acqua. E’ questo il quadro tracciato dall’Osservatorio Geofisico di Macerata, che ha confrontato l’estate meteorologica del 2012 – che è terminata il 31 agosto – con quelle degli anni precedenti e con studi pluridecennali sul clima della regione.
“Tralasciando alcuni parametri anch’essi importanti, per brevità, considereremo solo le precipitazioni e le temperature ricavate dalle rilevazioni di alcune stazioni di misura situate nella nostra provincia” spiega il meteorologo Redo Fusari. “Iniziando dalle prime, dobbiamo affermare che nella passata stagione estiva è venuto a mancare ben il  45% dell’apporto di acqua piovana che di norma cade sul nostro territorio e per di più questo si è concentrato in meno di una decina di giorni piovosi, intervallati da lunghi periodi di siccità. La notevole evapotraspirazione, favorita dalle alte temperature, ha poi aggravato le conseguenze negative per l’ambiente  nel suo insieme”. Una situazione certamente difficile, ma non nuova: nel 2003, infatti, le cose furono peggiori. La carenza di acqua precipitata era stata infatti del 57%, e le temperature cominciarono ad impennarsi sin da maggio, con una canicola che durò per circa 4 mesi.  “Anche nel 2011 le piogge estive furono scarse, ad agosto addirittura non cadde una goccia di pioggia” prosegue Fusari “ma nella primavera precedente e così pure nell’anno 2010, le precipitazioni furono invece abbondanti, tanto da costituire  una soddisfacente riserva del prezioso liquido”.

SiccitàTEMPERATURE RECORD A TOLENTINO
I valori medi della colonnina di mercurio sono stati registrati in sette località campione: Bolognola, Camerino, Civitanova, Macerata, Recanati, Tolentino ed Ussita. La temperatura media è risultata di 23.9°, quindi fra i 2° e i 4°C al di sopra della norma pluridecennale. Nel 2011 si registrarono invece tra gli 0,5°  e i 2°C in più, mentre nel 2003 in quasi tutte le aree provinciali l’incremento fu superiore ai 4°C (sui 3° in alcune zone appenniniche). Per quanto riguarda i valori massimi delle temperature, nel 2012 si sono toccati i 41,0° a Tolentino (e nei bassi fondovalle in generale), i 39.2 a Macerata, i 29,6° a Bolognola, i 39,4 a Civitanova, i 35,9° a  Camerino.

 

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Macerata sotto la pioggia

L’ANDAMENTO CLIMATICO ANOMALO E LO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCI
“Vi furono anche negli anni passati stagioni estive alquanto  asciutte (citiamo ad esempio il 1998, il 1993, il 1991, il 1985, il 1962), ma quello che ora preoccupa è  l’andamento climatico del parametro precipitazioni, il quale  mostra negli anni una lieve flessione e una fenomenologia per lo più irregolare sia nel tempo che nella intensità. In parte ne è una prova la pioggia caduta in provincia in questi primi tre giorni di settembre, che ha toccato i 60/100 mm (dai 20 ai 30 mm  sulle zone costiere; 80mm a Macerata), quanta ne cade in più di un mese!” afferma Fusari. “Climatologi di molti Istituti scientifici del mondo hanno appurato che le ondate di caldo durante le stagioni estive hanno interessato ogni anno più del 10% delle aree continentali, quando prima del 1980 tale percentuale era invece intorno al 1%. La calotta artica in 20 anni ha subito il dimezzamento del suo  spessore, mentre la sua estensione in 30 anni è passata da 8 a soli 4,5 milioni di chilometri quadrati. Tali fenomeni provocano l’effetto di modificare la circolazione atmosferica ed in particolare di indebolire la  “corrente a getto polare”, con conseguenze imprevedibili e non certamente favorevoli al mantenimento dei normali caratteri climatici delle aree a più basse latitudini dell’emisfero boreale e quindi anche l’Italia” conclude il direttore dell’Osservatorio Geofisico.

maltempo-macerata-2-300x199NUOVA ALLERTA PER I TEMPORALI
E una nuova ondata di maltempo potrebbe scaricare grandi quantità di acqua in poche ore sulle Marche: la Protezione Civile ha infatti diramato un avviso di condizione meteo avverse, a partire dalla serata di oggi e fino alle 12 di giovedì 6 settembre
. Ad essere interessate soprattutto le zone costiere e la fascia collinare: sono previste forti precipitazioni, con punte di 60 mm di pioggia che cadranno nelle prossime ore. Oltre al danno della siccità dei tre mesi estivi, queste precipitazioni così intense ma di breve durata sono una vera e propria beffa, perché comportano un veloce dilavamento del terreno che assorbe meno acqua rispetto a quanta potrebbe, nel caso di precipitazioni più “tradizionali”. Eventuali grandinate, poi, andrebbero a compromettere il raccolto di olive ed uva, che già hanno sofferto l’arsura e la mancanza di pioggia nei mesi appena trascorsi. Dal prossimo giovedì, comunque, la situazione meteorologica subirà un deciso miglioramento, ed il sole tornerà a splendere su tutta la regione.



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