Caso Annibali, Corvatta difende il suo portavoce
CIVITANOVA - Il sindaco: "E' stata solo una leggerezza"
di Laura Boccanera
“Ho sentito l’ordine dei giornalisti ed alcuni legali per la polemica sul portavoce, Annibali ha commesso una leggerezza, ma per me non cambia nulla dal punto di vista politico, non ho la percezione che questo sia un problema importante”. Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta difende il suo portavoce dagli attacchi dell’opposizione scoppiati qualche giorno fa a seguito del consiglio comunale (leggi l’articolo). Giovanni Corallini aveva sollevato il problema chiedendo al segretario di verificare se Annibali fosse effettivamente iscritto all’odg come scritto nel cv allegato al contratto a tempo determinato firmato a seguito di una chiamata diretta come membro di staff. Fu lo stesso Annibali ad ammettere l’errore riportando che per una distrazione non aveva sottolineato di non aver rinnovato l’iscrizione all’elenco speciale dell’ordine. Ma Corvatta replica: “non era richiesta la deposizione di un cv, con Annibali c’è un rapporto fiduciario e lo avrei chiamato indipendentemente dal suo curriculum. L’iscrizione all’albo non è richiesta e non ha apportato alcun privilegio al portavoce nè alcun vantaggio”. E nei confronti dell’opposizione dice: “La minoranza fa il suo dovere e ci serve da stimolo, fa bene, ma vorrei ricordare che Marinelli pur non avendo uno staff aveva a disposizione più personale del sottoscritto e Mobili aveva uno staff di 3 persone. Io ne ho assunto solo uno, in più risparmiamo anche i 6000 euro del giornalino del Comune, inutile strumento di propaganda della precedente amministrazione”.

STRANO, ANNIBALI HA DETTO CHE E’ UN INCARICO PROFESSIONALE E NON POLITICO, ORA IL SINDACO DICE CHE E’ FIDUCIARIO(QUINDI POLITICO) E NON PROFESSIONALE. UNA COMUNICAZIONE UNIVOCA NO ?
Un Portavoce che aveva iniziato male con il caso della Moschea durante la campagna elettorale con la critica a Popsophia,ecc quando era addetto stampa del candidato Corvatta.Un Portavoce del Sindaco che fa leggerezze e finalmente si ammette che l’incarico è fiduciario e politico e non professionale.Finalmente la verità,una assunzione politica.Questo avviene metre tanti giovani che quest’anno si sono diplomati o laureati asccedono immediatamente alla disoccupazione.Bravo Corvatta.
A me sembra che abbiate un pò di confusione in testa. Sempre, nel nominare un portavoce, a qualsiasi titolo, si instaura un rapporto fiduciario. Rapporto professionale? Sempre, perchè nello svolgere il compito assegnato si svolge anche una professione. Politico? Certamente. Se si è portavoce di un politico, nella fattispecie, del Sindaco.
Scrivere commenti solamente per il gusto di sparare ca**ate non ha alcun senso. Per alessandri. Ti voglio fare un esempio stupido. Non so se abiti in un condominio ma se ci dovessi abitare e non puoi partecipare ad una riunione di condomio da chi ti faresti rappresentare. Penso da una persona di tua fiducia e non dal primo diplomato o laureato che passa per la strada che neanche conosci.
Si ma… Il tuo rappresentante condominiale….non lo pagheremmo noi in ogni caso.
Visto che invece lo stipendio di questo ragazzo lo paghiamo noi,
Francamente il fatto che sia stato assunto per fiducia e non per merito, mi fa ancora di più incazz…
Soprattutto perche questa operazione è stata fatta da una persona che prometteva meritocrazia, un nuovo modo di fare politica, di amministrare la città etc etc …
Meritocrazia? http://www.francescoannibali.it Francesco Annibali, si offre come consulente ed esperto in comunicazione enogastronomica, giornalista enogastronomico e redattore. Se una persona fosse così capace, si accontenterebbe del “postarello” in comune?? Se fosse davvero ‘meritevole’ con tutte queste polemiche avrebbe già presentato le dimissioni.Ergo: la politica è sempre la stessa,serve sempre pè magna!
Nel Comune di Civitanova da tempo esiste una figura professionale la signora Levantesi che svolge le mansioni di addetta stampa e ha il titolo per farlo.Nonostante questo il Sindaco ha voluto un suo portavoce.Un portavoce fra l’altro deve correggere le eventuali gaffe e non farle a ripetizione.La differenza caro Rosso50 è che la confusione politica sta nella testa di qualche inquilino di Palazzo Sforza.Detto francamente a me non va di pagare persone in questo caso questo neo dipendente a contratto che oltre ad essere oggettivamente superfluo non ha rivelato grande spessore culturale.Credo che per quanto successo le dimissioni sarebbero state un grande gesto.