Il consiglio comunale di San Severino
respinge all’unanimità la nuova programmazione sanitaria

L’assemblea ha “rifiutato ogni ipotesi di delocalizzazione delle funzioni ospedaliere della struttura al di fuori del territorio cittadino”

- caricamento letture
ospedale-san-severino

L'ospedale di San Severino

Il Consiglio comunale di San Severino Marche, riunito in seduta d’urgenza, ha “respinto con decisione” i principi ispiratori del Piano d’Area Vasta 3, presentato alle organizzazioni sindacali mediche e del comparto, in attuazione del Piano socio sanitario 2012-2014.

L’assise settempedana, col voto unanime di tutti i consiglieri, ha definitivo “offensivi nei confronti dei cittadini, delle istituzioni e delle risorse umane del presidio ospedaliero Bartolomeo Eustachio, gli stessi principi cui il documento fa riferimento” e si è impegnata a “sostenere con forza, anche attraverso iniziative di spessore, la necessità del mantenimento delle strutture distrettuali, di prevenzione e di assistenza ospedaliera, date le caratteristiche del territorio e la penalizzazione della viabilità”. Dal Consiglio comunale di San Severino Marche è stato inoltre chiesto “di mantenere, nel presidio settempedano, il punto di Pronto Soccorso con le dotazioni strumentali e di personale previste dalla vigente normativa”.

Da ultimo l’assemblea ha “rifiutato ogni ipotesi di delocalizzazione delle funzioni ospedaliere della struttura al di fuori del territorio cittadino”, ha sollecitato la direzione generale dell’Area Vasta “all’esecuzione delle nomine dei primari attualmente vacanti” e domandato di “coinvolgere concretamente le forze istituzionali, politiche e sociali” con l’invio della apposita delibera consiliare che prevede tutto ciò al presidente della Giunta regionale delle Marche, all’assessore regionale alla Sanità, al direttore generale dell’Asur ed al direttore del Dipartimento per la salute e per i servizi sociali.

Nella premessa al documento sottoscritto da tutti i consiglieri, si ricorda che l’ospedale di San Severino Marche costituisce “un importantissimo punto di riferimento per l’intera valle del Potenza, per l’alta valle del Musone e per l’alta valle dell’Esino, in quanto unico ospedale presente nel territorio” e si sottolinea “l’elevata mobilità attiva provinciale, regionale ed extra regionale, nonché l’elevata percentuale di utilizzo dei posti letto per acuti”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X