Il Comune vara il bilancio
“Investimenti per 5 opere pubbliche”

MACERATA - Gli impegni prioritari sono: allestimento del Piano nobile di Palazzo Buonaccorsi; collegamento stradale Montanello-Villa Potenza; manutenzione straordinaria scuola di via Panfilo; individuazione della soluzione progettuale del parcheggio di Rampa Zara; soluzione definitiva del progetto piscine di Fontescodella. Restano fuori la strada Mattei-Pieve e l'ampliamento del Palas.
Tra le misure decise dall'Amministrazione spiccano la stangata sulle seconde case (aliquota variabile dal 9,9 al 10,6), la tassa ai turisti, l'Irpef all'otto per mille, la lieve diminuzione della Tarsu (-3%) dopo l'aumento del 23% dello scorso anno
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L'assessore al bilancio Marco Blunno e il sindaco Romano Carancini

 

Il Comune di Macerata illustra attraverso una nota stampa la proposta di bilancio appena approvata dalla Giunta (leggi l’articolo) che sarà sottoposta all’attenzione del Consiglio comunale nella seduta fissata per il prossimo 18 giugno:

“Il bilancio 2012 del Comune di Macerata nasce in uno dei periodi più difficili, dal punto di vista economico, del Paese. La finanza pubblica, come noto, vive una situazione di emergenza in cui lo Stato e le amministrazioni locali debbono concorrere al risanamento dei conti, alla riduzione del debito, all’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013 attraverso le misure volute dal Governo Monti.

Qualità, solidarietà e innovazioni sono le parole chiave di questo bilancio.

QUALITA’  – Anche Macerata, dunque, fa la sua parte attraverso, in primo luogo, un’importante rivisitazione della spesa nel segno della qualità. Negli ultimi due anni l’Amministrazione Carancini ha notevolmente ridotto le spese di personale, di rimborso dei mutui, delle utenze e razionalizzato, qualificandole, quelle di erogazione di servizi con economie di oltre un milione e mezzo di euro. Anche nel 2012 prosegue l’impegno dell’Amministrazione di eliminare le spese improduttive, efficientare le spese incomprimibili e razionalizzare le procedure per migliorare gli standard nell’erogazione dei servizi al cittadino.

SOLIDARIETA’ –  Le politiche sociali restano una priorità: nel 2012 l’80% della spesa è, infatti, destinata alle famiglie; sarà garantita una grande attenzione alla qualità della vita, al benessere alle famiglie, alle fasce più deboli riservando il 52% della spesa disponibile ai servizi sociali, il 17% alla cultura, l’11% alla scuola e risorse crescenti allo sport e all’ambiente.

INNOVAZIONE – L’obiettivo è quello di innalzare la qualità e l’efficienza dei servizi rafforzando l’impegno rivolto all’innovazione. Infatti, attraverso un adeguato piano triennale, la tecnologia e l’informatica andranno a migliorare il funzionamento della macchina, assicurando sicurezza dei dati ed efficienza dell’azione amministrativa, consentendo economie, guardando all’interesse dei cittadini attraverso la partecipazione, facilitando il rapporto con gli utenti che potranno dialogare online con gli uffici, ricevere e presentare atti, documenti, richieste attraverso il web.

 Il rigore economico imposto dall’Europa e dal Governo nazionale si traduce, per il Comune di Macerata, in tagli ai trasferimenti statali di oltre 4.100.000,00 euro, oltre a minori risorse provenienti dalla Regione.

Il Comune può utilizzare la leva fiscale bloccata da anni e modulare il prelievo sulla casa e sugli immobili attraverso l’IMU, la nuova imposta “ibrida” che i cittadini pagheranno in parte allo Stato in parte al Comune.

Insieme alla riduzione della spesa, occorre responsabilità sul fronte della imposizione. La sfida è di usare equilibrio perché il concorso dei contribuenti alle spese pubblica deve accompagnarsi alla solidarietà.

Ecco le principali misure decise dall’Amministrazione:

IMU prima abitazione – La casa è un bene primario: per questo il Comune di Macerata ha fissato l’aliquota IMU sull’abitazione principale al livello base stabilito dalla normativa nazionale, cioè al 4 per mille; inoltre l’Amministrazione incrementa le detrazioni previste dal legislatore di ulteriori 50,00 euro (da 200,00 a 250,00, dunque) per i redditi ISEE fino a  7.500,00 euro e di 25,00 euro (totale 225,00) per quelli da 7.501,00 a 9.000,00 euro.

IMU altri immobili – Per quanto riguarda gli immobili diversi dalla prima casa, il Comune ha stabilito una aliquota del 9,9 per mille, minore di quella massima del  10,6. Per le abitazioni in uso gratuito ai parenti entro il primo grado l’aliquota è ridotta ulteriormente al 9,6 per mille; gli immobili strumentali all’agricoltura si fermeranno al minimo di legge, l’1 per mille. Invece per banche, aree fabbricabili e abitazioni sfitte da oltre due anni si pagherà il 10,6 per mille.

 IRPEF – L’addizionale comunale IRPEF è fissata all’8 per mille con esenzione totale per i contribuenti con reddito fino a  8.500,00 euro.

  Imposta di soggiorno – L’obiettivo dell’imposta di soggiorno (leggi il nostro articolo) è creare un circolo virtuoso per cui il turista che si ferma a Macerata contribuisce con una piccola quota a sostenere i necessari investimenti nel settore specifico e nella riqualificazione dei beni artistici e culturali.

  TARSU – Obiettivo raggiunto. Come promesso, infatti, la Tarsu diminuirà del 3% per tutti e si conferma la riduzione del 40% per i titolari di redditi ISEE fino a  7.500,00 euro. Questo grazie ai buoni risultati raggiunti sul fronte delle percentuali di raccolta differenziata, premiando l’impegno del Comune e le buone pratiche dei cittadini. L’obiettivo è quello di raggiungere il 60% di raccolta differenziata nei prossimi mesi.

 Nessun aumento delle tariffe per i servizi comunali destinati alle famiglie – Restano immutate le tariffe per i servizi a domanda individuale come scuole, nidi e mense. Si tratta di una scelta importante. L’Amministrazione, con grande determinazione, copre gran parte dei costi con le risorse del bilancio, mantenendo basse le tariffe e dunque collocandosi a livelli di eccellenza tra gli enti marchigiani.

Una scelta virtuosa per sostenere le manutenzioni e gli investimenti nelle opere pubbliche – Non verranno più utilizzati, come è accaduto in passato, gli oneri di urbanizzazione per finanziare la parte corrente della spesa. Le entrate straordinarie finanzieranno manutenzioni di scuole, strade, verde, patrimonio e, in genere, spese di investimento. Gli impegni prioritari nel 2012: allestimento del Piano nobile di Palazzo Buonaccorsi; collegamento stradale Montanello – Villa Potenza; manutenzione straordinaria della scuola di via Panfilo; individuazione della soluzione progettuale di un parcheggio funzionale alle esigenze del centro storico (Rampa Zara ndr); soluzione definitiva del progetto piscine di Fontescodella.



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