Premio Ravera, altre due stelle:
ci saranno anche Noemi e Anna Tatangelo

CASTELRAIMONDO - Si arricchisce la serata del 20 giugno, presentata da Amadeus: le due cantanti si aggiungono a Ditonellapiaga, Orietta Berti, Rettore, Fausto Leali, Fabrizio Moro e i Gipsy Kings

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Noemi e Anna Tatangelo

Si avvicina l’undicesima edizione del Premio Ravera, condotta da Amadeus, e si aggiungono altri due nomi di spicco al già prestigioso parterre della rassegna di Castelraimondo, in programma il 20 giugno al campo sportivo comunale. Noemi e Anna Tatangelo si uniscono infatti al cast già annunciato che comprende Ditonellapiaga, Orietta Berti, Rettore, Fausto Leali, Fabrizio Moro, Eddie Brock, i Gipsy Kings by Andrè Reyes e Maurizio Battista.

Una grande serata di musica dal vivo con l’Orchestra Mediterranea diretta da Michele Pecora, Pasquale Mammaro, Melissa Di Matteo (co-ideatrice del Premio), il Comune di Castelraimondo e la Regione Marche per un evento che registra ogni anno più di 4000 presenze. «Ho pensato che Amadeus fosse la persona giusta a cui affidare la conduzione di questa edizione del Premio Ravera, per la sua grande esperienza e i suoi cinque Sanremo, ma anche come profondo conoscitore di musica e della figura di Gianni Ravera – dice Mammaro – inoltre ci lega una bella amicizia e una grande stima, per cui sono davvero felice che abbia accettato di guidare questa importante serata, intrisa di emozioni e ricordi speciali».

Un gradito ritorno, quello di Amadeus che in veste di padrone di casa presenterà i grandi della musica sul prestigioso palco: «Sono davvero felice di presentare il Premio Ravera 2026 – afferma Amadeus – dove sono stato ospite in due edizioni molto particolari quella del 2020 in piena pandemia e l’anno successivo in cui si cercava di ritornare alla normalità. Un evento importante che celebra un personaggio, un uomo che ha lasciato un segno, non solo nella musica, ma nella storia del nostro paese. E’ stato organizzatore e direttore artistico del Festival di Sanremo per moltissimi anni e credo che il primo sia proprio nel ’62, il mio anno di nascita. Un vero e proprio talent scout, che ha portato in Italia e al successo, grandi nomi della musica internazionale. Chiunque faccia questo mestiere come me, che ho avuto il privilegio di guidare il Festival di Sanremo per cinque anni, non può non ispirarsi a Gianni Ravera. Sono grato a Pasquale Mammaro per avermi invitato a presentare questa undicesima edizione e vi aspetto a Castelraimondo».

Il Premio Ravera cala gli assi: Ditonellapiaga e Maurizio Battista sul palco a Castelraimondo

Premio Ravera come Sanremo: dopo Carlo Conti, conduce Amadeus


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