Massi: “Triste e rancorosa
la fine della Giunta Ruffini”
TOLENTINO - Sotto accusa l'ultimo comunicato diffuso dall'amministrazione uscente
Ultimi veleni di campagna elettorale a Tolentino. A parlare è il coordinatore del Pdl, Francesco Massi, che definisce “triste e rancorosa la conclusione della Giunta Ruffini: con un comunicato (l’ultimo) diramato oggi dal palazzo comunale se la prende con tutti quelli che “osano o hanno osato” dissentire sul suo operato. Sempre secondo l’ Amministrazione uscente Ruffini chi ha fatto opposizione in questi anni “ l’ha fatta in modo sterile e populista”.
La verità è che decine di proposte all’ opposizione, che avrebbero consegnato una città migliore, sono state snobbate da Ruffini, Comi, il Partito Democratico e la maggioranza tutta.
Quanto “al silenzio colpevole” facciamo un solo esempio : dove stavano e cosa dicevano Ruffini, Comi e il Partito Democratico quando veniva progressivamente indebolito l’ospedale di Tolentino, chiusa la scuola alberghiera e distrutto l’Hotel Marche? Tutti zitti e allineati!
Questo comunicato dell’ Amministrazione uscente altro non è il suggello dell’incapacità di governare la città sino adora distrutta, che dopo tutto non sa andarsene con stile e rassegnazione”.

Qui di seguito Francesco allego la cronistoria dell’ingloriosa fine del Grande Hotel Marche che abbiamo ricostruito in Provincia con l’amico candidato Sinadaco Pezzanesi…..tanto per giustificare con atti alla mano quello che diciamo!!!!
“Grave danno all’Ente Provincia derivante dalla mancata dismissione Hotel Marche di Tolentino da parte della regione Marche (ex CIOF) per la mancata assegnazione delle somme spettanti all’Ente Provincia oltre al danno d’immagine causato dal degrado e dall’incuria in cui versa il bene, contrariamente al principio di corretta gestione del Patrimonio pubblico” Interrogazione a risposta orale urgente
Premesso:
che con D.G.R. n.1497 del 4 -11- 2003 ai sensi della L.R. n. 38/1998 ora sostituita con la L.R. n. 35/2005 la Regione Marche, nel disporre in merito agli edifici adibiti ad Istituti Professionali Alberghieri, quanto all’ex Hotel Marche di Tolentino, decideva di attribuire alla nostra Provincia, in luogo della porzione immobiliare a cio’ impegnata da trasferirsi ex lege, la metà dei proventi ritenuti conseguibili dalla messa in vendita dell’intero complesso immobiliare costituito da fabbricati e terreni e allora stimato in €. 8.225.000,00 dall’Agenzia del Territorio di Macerata;
che tale complesso immobiliare da oramai 6/7 anni risulta completamente inutilizzato ed abbandonato a se stesso (allora poteva avere sicuramente tale valore dato anche le caratteristiche dei lavori che vi erano stati realizzati negli anni ’80 e ’90) e che sullo stesso e’ stata omessa qualsiasi forma di controllo e interdizione all’accesso di qualsivoglia persona e che e’ visibile a tutti lo stato di degrado e le conseguenze degli atti di vandalismo ed occupazione abusiva realizzata nottetempo (ma e’ possibile che ciò avvenga anche di giorno) da teppisti e non meglio identificati personaggi, pensiamo anche clandestini;
che nonostante tutti i solleciti avanzati dall’amministrazione Provinciale in vari periodi, ad oggi la Provincia non ha ancora ricevuto dalla Regione Marche ne’ un corrispettivo specifico (€. 4.112.500,00 pari al 50% del valore allora accordata dalla Regione alla Provincia di Macerata) ne’ la stessa ha provveduto alla sua dismissione con l’aggravante dell’omissione della vigilanza e della corretta valorizzazione del bene pubblico, conseguibile anche con idonee scelte urbanistiche da sviluppare con il Comune di Tolentino,
che in data 07/10/2010, anche su sollecitazione della precedente Giunta Provinciale, lo stesso Collegio dei Revisori dei Conti della nostra Provincia ravvisava un danno diretto sul Patrimonio de nostro Ente in quanto a seguito della D.C.R. n. 9 del 23/01/2006 la Provincia aveva provveduto a realizzare la nuova sede del Centro per l’impiego e la formazione di Tolentino, con un contratto di locazione con patto di futura vendita, e che per il corretto rispetto del contratto nel 2010 si e’ provveduto al perfezionamento dell’acquisto dell’immobile con il ricorso al mercato del credito. Lo stesso Collegio ravvisava in tale sede che la mancata dismissione dell’immobile Hotel Marche da parte della Regione Marche non metteva in forse il diritto della Provincia di Macerata a ricevere il contributo regionale pari ad €. 4.112.500,00 in quanto la menzionata D.G.R. Marche non contiene nessuna condizione sospensiva, ne’ risolutiva e dato il fatto dell’avvenuto acquisto della sede di Tolentino destinata al centro per l’impiego la Regione Marche e’ tenuta ad erogare la somma garantita pari ad €. 4.112.500,00, nulla rilevando la mancata dismissione dell’immobile ex Hotel Marche che avrebbe costituito per la Regione soltanto una fonte di finanziamento per l’erogazione del contributo;
che la Regione Marche ha svolto alcuni tentativi di asta pubblica per la dimissione dell’immobile in oggetto, ma sistematicamente tutte le gare, anche al ribasso, rispetto all’originario prezzo di stima, sono andate deserte;
che da ultimo la Regione Marche ha fissato con la Legge Regionale n. 16/2010 un ulteriore prezzo ribassato per la dismissione pari al 10% rispetto all’ultima asta eseguita ( valore ultima di €. 5.436.601,00) e quindi all’incirca paria ad €. 4.892.941,00 e che date le condizioni di degrado in cui versa l’immobile non potranno essere sicuramente raggiunte e che il 50% del valore ridurrebbe il correspettivo spettante alla Provincia enormemente al di sotto di quanto previsto inizialmente;
che la nuova struttura del Ciof di Tolentino acquisita nel 2010 e’ costata la somma di €. 3.632.160,00 e che per il suo acquisto al netto dei canoni gia’ versati e disponibilità correnti di Bilancio e’ stato contratto un mutuo di €. 1.930.160,00 sul quale gia’ si versano costi per interessi;
che e` compito dell`organo di revisione verificare la regolarità contabile e finanziaria dell’ Ente, oltre che contrattuale, ai sensi dell`art. 239 comma 1 lett. c) tuel;
TUTTO CIO’ PREMESSO, I SOTTOSCRITTI INTERROGANO LA GIUNTA PROVINCIALE PER CONOSCERE:
1. Quali iniziative intende intraprendere la Giunta Provinciale contro la Regione Marche per la mancata erogazione degli importi spettanti alla Provincia di Macerata derivanti dalla D.G.R. Regione Marche n.1497 del 4-1-2003 ai sensi della L.R. n. 38/1998 (ora sostituita con la L.R. n. 35/2005) che nel disporre in merito agli edifici adibiti ad Istituti Professionali Alberghieri, quanto all’ex Hotel Marche di Tolentino decideva di attribuire alla nostra Provincia, in luogo della porzione immobiliare a cio’ impegnata, da trasferirsi ex lege, la metà dei proventi ritenuti conseguibili dalla messa in vendita dell’intero complesso immobiliare costituito da fabbricati e terreni e allora stimato €. 8.225.000,00 dall’Agenzia del Territorio di Macerata;
2. A quanto ammontano oggi complessivamente gli oneri derivanti dal mancato trasferimento alla Provincia di Macerata delle somme spettanti, pari allora ad €. 4.112.500,00 (50% del valore allora accordata dalla Regione alla Provincia di Macerata) e come intende la Giunta della Provincia di Macerata procedere anche per tale ulteriore danno patrimoniale;
3. se la Giunta Provinciale non ritiene che e’ oramai incongrua la previsione legislativa e da ultimo la L.R. 16/2010 che recita ancora della devoluzione del 50% dell’attuale valore alla Provincia di Macerata, considerando che esso oggi non rappresenta piu’ la somma di €. 4.112.500,00 spettante alla Provincia, dato il deprezzamento avvenuto nel tempo e sancito con le gare al ribasso effettuate, e dalla fissazione dell’ultimo valore d’asta, stabilito in 4,892 milioni di €. e che prevedibilmente non sarà realizzato;
4. Per quale motivo inoltre, a più di un anno dalle previsioni di ulteriore ribasso per la medesima cessione, previsto dall’Art. 6 della L.R. 16/2010, ancora non sono state avviate le procedure d’asta;
5. Se non ritiene la Giunta Provinciale che l’atteggiamento della Regione Marche sia dannoso anche per l’immagine dell’Ente Provincia e dello stesso Comune di Tolentino ove e’ ubicato il bene, vista anche l’incuria e gli atti di vandalismo che sono stati perpetrati contro un bene pubblico;
6. Se risponde al vero inoltre, che solo alcuni Comuni compresi nell’ambito territoriale del CIOF di Tolentino (trentasette Comuni), ai sensi della L. 56/87, hanno provveduto al versamento delle quote spettanti per l’obbligo posto a loro carico di fornire i locali necessari al funzionamento dei suddetti Centri e conseguentemente conoscere quali Comuni e per quali somme, hanno adempiuto e quali non ancora, ed inoltre quali iniziative intende prendere l’Amministrazione Provinciale per questo aspetto;
7. Se non ritiene che il danno dalla mancata erogazione della somma spettante, che ha costretto il nostro Ente all’accensione di un mutuo a carico del Bilancio dell’Ente non previsto, non rappresenti un danno ulteriore in quanto incidente negativamente anche sul Patto di stabilità della Provincia e sulla possibilità di realizzare importanti opere (Strade, manutenzione fiumi, messa a norma plessi scolastici, ecc.) a beneficio della collettività Provinciale;
8. Se non ritiene di dover interessare direttamente il collegio dei revisori dei conti al fine di avere un parere formale in merito alla corretta procedura adottata dalla Provincia, oltre che verificare se quanto sopra rappresentato é stato rispettoso degli atti amministrativi sopra richamati ai sensi dell`art 239 tuel, oltre che in linea con la regolarita` contabile, finanziaria e non pregiudizievole per gli obiettivi di finanza pubblica previsti dal patto di stabilita` interno ex legge 122/10 e successive modicazioni ed integrazioni.
Per il contenuto della presente e le eventuali iniziative da intraprendere, la presente interrogazione viene inviata anche all’organo di Revisione Contabile della Provincia di Macerata, visto anche l’interesse manifestato in precedenza dallo stesso al tema in oggetto, nel rispetto delle competenze e della normativa vigente in ordine alla funzione ed alla responsabilità della revisione contabile dell’Ente Provinciale.
Questa sotto Francesco la ricostruzione dell’ingloriosa fine dell’ Hotel Marche di Tolentino che abbiamo fatto con il Consigliere candidato SINDACO PEZZANESI. La storia dell’Hotel Marche con date, fatti e riscontri è abbandonato oramai da sette anni……….
Interrogazione:
Grave danno all’Ente Provincia derivante dalla mancata dismissione Hotel Marche di Tolentino da parte della regione Marche (ex CIOF) per la mancata assegnazione delle somme spettanti all’Ente Provincia oltre al danno d’immagine causato dal degrado e dall’incuria in cui versa il bene, contrariamente al principio di corretta gestione del Patrimonio pubblico”
Premesso:
che con D.G.R. n.1497 del 4 -11- 2003 ai sensi della L.R. n. 38/1998 ora sostituita con la L.R. n. 35/2005 la Regione Marche, nel disporre in merito agli edifici adibiti ad Istituti Professionali Alberghieri, quanto all’ex Hotel Marche di Tolentino, decideva di attribuire alla nostra Provincia, in luogo della porzione immobiliare a cio’ impegnata da trasferirsi ex lege, la metà dei proventi ritenuti conseguibili dalla messa in vendita dell’intero complesso immobiliare costituito da fabbricati e terreni e allora stimato in €. 8.225.000,00 dall’Agenzia del Territorio di Macerata;
che tale complesso immobiliare da oramai 6/7 anni risulta completamente inutilizzato ed abbandonato a se stesso (allora poteva avere sicuramente tale valore dato anche le caratteristiche dei lavori che vi erano stati realizzati negli anni ’80 e ’90) e che sullo stesso e’ stata omessa qualsiasi forma di controllo e interdizione all’accesso di qualsivoglia persona e che e’ visibile a tutti lo stato di degrado e le conseguenze degli atti di vandalismo ed occupazione abusiva realizzata nottetempo (ma e’ possibile che ciò avvenga anche di giorno) da teppisti e non meglio identificati personaggi, pensiamo anche clandestini;
che nonostante tutti i solleciti avanzati dall’amministrazione Provinciale in vari periodi, ad oggi la Provincia non ha ancora ricevuto dalla Regione Marche ne’ un corrispettivo specifico (€. 4.112.500,00 pari al 50% del valore allora accordata dalla Regione alla Provincia di Macerata) ne’ la stessa ha provveduto alla sua dismissione con l’aggravante dell’omissione della vigilanza e della corretta valorizzazione del bene pubblico, conseguibile anche con idonee scelte urbanistiche da sviluppare con il Comune di Tolentino,
che in data 07/10/2010, anche su sollecitazione della precedente Giunta Provinciale, lo stesso Collegio dei Revisori dei Conti della nostra Provincia ravvisava un danno diretto sul Patrimonio de nostro Ente in quanto a seguito della D.C.R. n. 9 del 23/01/2006 la Provincia aveva provveduto a realizzare la nuova sede del Centro per l’impiego e la formazione di Tolentino, con un contratto di locazione con patto di futura vendita, e che per il corretto rispetto del contratto nel 2010 si e’ provveduto al perfezionamento dell’acquisto dell’immobile con il ricorso al mercato del credito. Lo stesso Collegio ravvisava in tale sede che la mancata dismissione dell’immobile Hotel Marche da parte della Regione Marche non metteva in forse il diritto della Provincia di Macerata a ricevere il contributo regionale pari ad €. 4.112.500,00 in quanto la menzionata D.G.R. Marche non contiene nessuna condizione sospensiva, ne’ risolutiva e dato il fatto dell’avvenuto acquisto della sede di Tolentino destinata al centro per l’impiego la Regione Marche e’ tenuta ad erogare la somma garantita pari ad €. 4.112.500,00, nulla rilevando la mancata dismissione dell’immobile ex Hotel Marche che avrebbe costituito per la Regione soltanto una fonte di finanziamento per l’erogazione del contributo;
che la Regione Marche ha svolto alcuni tentativi di asta pubblica per la dimissione dell’immobile in oggetto, ma sistematicamente tutte le gare, anche al ribasso, rispetto all’originario prezzo di stima, sono andate deserte;
che da ultimo la Regione Marche ha fissato con la Legge Regionale n. 16/2010 un ulteriore prezzo ribassato per la dismissione pari al 10% rispetto all’ultima asta eseguita ( valore ultima di €. 5.436.601,00) e quindi all’incirca paria ad €. 4.892.941,00 e che date le condizioni di degrado in cui versa l’immobile non potranno essere sicuramente raggiunte e che il 50% del valore ridurrebbe il correspettivo spettante alla Provincia enormemente al di sotto di quanto previsto inizialmente;
che la nuova struttura del Ciof di Tolentino acquisita nel 2010 e’ costata la somma di €. 3.632.160,00 e che per il suo acquisto al netto dei canoni gia’ versati e disponibilità correnti di Bilancio e’ stato contratto un mutuo di €. 1.930.160,00 sul quale gia’ si versano costi per interessi;
che e` compito dell`organo di revisione verificare la regolarità contabile e finanziaria dell’ Ente, oltre che contrattuale, ai sensi dell`art. 239 comma 1 lett. c) tuel;
TUTTO CIO’ PREMESSO, I SOTTOSCRITTI INTERROGANO LA GIUNTA PROVINCIALE PER CONOSCERE:
1. Quali iniziative intende intraprendere la Giunta Provinciale contro la Regione Marche per la mancata erogazione degli importi spettanti alla Provincia di Macerata derivanti dalla D.G.R. Regione Marche n.1497 del 4-1-2003 ai sensi della L.R. n. 38/1998 (ora sostituita con la L.R. n. 35/2005) che nel disporre in merito agli edifici adibiti ad Istituti Professionali Alberghieri, quanto all’ex Hotel Marche di Tolentino decideva di attribuire alla nostra Provincia, in luogo della porzione immobiliare a cio’ impegnata, da trasferirsi ex lege, la metà dei proventi ritenuti conseguibili dalla messa in vendita dell’intero complesso immobiliare costituito da fabbricati e terreni e allora stimato €. 8.225.000,00 dall’Agenzia del Territorio di Macerata;
2. A quanto ammontano oggi complessivamente gli oneri derivanti dal mancato trasferimento alla Provincia di Macerata delle somme spettanti, pari allora ad €. 4.112.500,00 (50% del valore allora accordata dalla Regione alla Provincia di Macerata) e come intende la Giunta della Provincia di Macerata procedere anche per tale ulteriore danno patrimoniale;
3. se la Giunta Provinciale non ritiene che e’ oramai incongrua la previsione legislativa e da ultimo la L.R. 16/2010 che recita ancora della devoluzione del 50% dell’attuale valore alla Provincia di Macerata, considerando che esso oggi non rappresenta piu’ la somma di €. 4.112.500,00 spettante alla Provincia, dato il deprezzamento avvenuto nel tempo e sancito con le gare al ribasso effettuate, e dalla fissazione dell’ultimo valore d’asta, stabilito in 4,892 milioni di €. e che prevedibilmente non sarà realizzato;
4. Per quale motivo inoltre, a più di un anno dalle previsioni di ulteriore ribasso per la medesima cessione, previsto dall’Art. 6 della L.R. 16/2010, ancora non sono state avviate le procedure d’asta;
5. Se non ritiene la Giunta Provinciale che l’atteggiamento della Regione Marche sia dannoso anche per l’immagine dell’Ente Provincia e dello stesso Comune di Tolentino ove e’ ubicato il bene, vista anche l’incuria e gli atti di vandalismo che sono stati perpetrati contro un bene pubblico;
6. Se risponde al vero inoltre, che solo alcuni Comuni compresi nell’ambito territoriale del CIOF di Tolentino (trentasette Comuni), ai sensi della L. 56/87, hanno provveduto al versamento delle quote spettanti per l’obbligo posto a loro carico di fornire i locali necessari al funzionamento dei suddetti Centri e conseguentemente conoscere quali Comuni e per quali somme, hanno adempiuto e quali non ancora, ed inoltre quali iniziative intende prendere l’Amministrazione Provinciale per questo aspetto;
7. Se non ritiene che il danno dalla mancata erogazione della somma spettante, che ha costretto il nostro Ente all’accensione di un mutuo a carico del Bilancio dell’Ente non previsto, non rappresenti un danno ulteriore in quanto incidente negativamente anche sul Patto di stabilità della Provincia e sulla possibilità di realizzare importanti opere (Strade, manutenzione fiumi, messa a norma plessi scolastici, ecc.) a beneficio della collettività Provinciale;
8. Se non ritiene di dover interessare direttamente il collegio dei revisori dei conti al fine di avere un parere formale in merito alla corretta procedura adottata dalla Provincia, oltre che verificare se quanto sopra rappresentato é stato rispettoso degli atti amministrativi sopra richamati ai sensi dell`art 239 tuel, oltre che in linea con la regolarita` contabile, finanziaria e non pregiudizievole per gli obiettivi di finanza pubblica previsti dal patto di stabilita` interno ex legge 122/10 e successive modicazioni ed integrazioni.
Per il contenuto della presente e le eventuali iniziative da intraprendere, la presente interrogazione viene inviata anche all’organo di Revisione Contabile della Provincia di Macerata, visto anche l’interesse manifestato in precedenza dallo stesso al tema in oggetto, nel rispetto delle competenze e della normativa vigente in ordine alla funzione ed alla responsabilità della revisione contabile dell’Ente Provinciale.
probabilmente gli ultimi frizzi e lazzi nel tentativo di condizionare la popolazione. Veramente con certe uscite dell’attuale amministrazione, mi sembra di assistere ad una dittatura più che una democrazia. Tutti zitti perché è va tutto bene quello che è stato fatto; ce lo hanno ricordato con un giornale stampato in carta lusso con i nostri soldi per farsi sempre campagna elettorale (ricordo l’allegato all’informatore cittadino, ovviamente SENZA informatore cittadino cioè hanno spedito solo l’allegato). Spero sempre nell'”apertura degli occhi questa volta”, che le persone una buona volta aprano gli occhi a Tolentino
che bello poter scrivere soli tre giorni dopo che forse veramente qualcosa a Tolentino sta cambiando!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!