Il materno infantile da Recanati a Civitanova
Il sindaco Mobili contesta le modalità della riorganizzazione
Diventa operativo dal 16 aprile il nuovo piano relativo alla riorganizzazione dei servizi del dipartimento materno infantile di Civitanova dopo l’accorpamento di Recanati. A partire da lunedì in applicazione della determina dell’Asur verrà chiuso il punto nascita di Recanati e delle attività di degenza di pediatria ed ostetricia-ginecologia che vengono portate a Civitanova. E proprio sulla riorganizzazione interviene il sindaco di Civitanova Massimo Mobili che ha ricevuto nota del nuovo piano. “Purtroppo avevo chiesto delucidazioni sulla gestione della riorganizzazione, avevo scritto anche a Carancini e ai vertici dell’Asur, ma nessuno mi ha ricontattato e si limitano a comunicarci il tutto a cose fatte. Bene i provvedimenti presi, ma credo che – sottolinea Mobili – visto che l’accorpamento servirà un bacino di 140mila utenti, andassero prese misure differenti su alcuni reparti”. In particolare Mobili elogia la guardia attiva h24 per il reparto di ostetricia e ginecologia, ma “sarebbe stato opportuno – continua – prevedere lo stesso servizio h 24 anche per neonatologia e pediatria. Chiedo anche che si valuti la possibilità di accesso diretto, senza passare per il pronto soccorso per questo reparto, in maniera tale da offrire un servizio efficace e veloce. 140mila persone sono molte e non si può congestionare Civitanova, si prevedano turni per i medici, ma una copertura di 24 ore su 24”. A Recanati rimarranno invece attivi i servizi ambulatoriali e l’attività chirurgica in day surgery e one surgery. Per la struttura civitanovese a partire dal 9 di aprile è attiva la guardia attiva h24 per ginecologia ed ostetricia: tutte le donne con gravidanze a rischio al di sotto delle 36 settimane di gestazione fino al 16 aprile devono essere inviate presso il presidio ospedaliero di Macerata o in altre strutture. Per la riorganizzazione anche l’attività pediatrica è sospesa da ieri per i ricoveri programmati, mentre saranno mantenute le urgenze.
l. b.
