4.600 chilometri in 63 giorni
Ulderico è arrivato a New York
ULTRAMARATONETA DEI RECORD ANCHE NEL COAST TO COAST - Il presidente della Provincia Pettinari plaude all'impresa di Lambertucci. Capponi: "Ora Obama dovrebbe chiamare lui come testimonial per promuovere i perfetti stili di vita"
Dopo 63 giorni vissuti correndo attraverso gli Stati Uniti d’America, il maratoneta treiese Ulderico Lambertucci è arrivato a New York.
Tra i primi a complimentarsi con lui per l’impresa podistica è stato il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, che telefonicamente ha espresso a Lambertucci il plauso a nome dell’intera comunità provinciale per il traguardo raggiunto.
Se dal punto di vista sportivo la maratona “coast to coast” può considerarsi conclusa con molti giorni d’anticipo rispetto ai tempi preventivati, lo scopo principale dell’impresa podistica che Lambertucci si è prefissato, cioè lanciare un invito alla Pace ed al dialogo interreligioso e interculturale, sarà raggiunto solo il 28 aprile. Quel giorno, infatti, Ulberico percorrerà di corsa la distanza che separa Central Park a “Ground Zero”.
Come la partenza il 6 febbraio da Santa Monica era stata preceduta da un momento di raccoglimento nella Porziuncola a San Francisco, così l’arrivo a New York sarà seguito, infatti, da una simbolica cerimonia sul luogo della tragedia dell’11 settembre 2001 dove Lambertucci vuol portare il messaggio di San Francesco d’Assisi.
“Ho sentito Ulderico particolarmente contento ed anche emozionato – ha riferito Pettinari – . Già prima di Pasqua c’era stato con lui uno scambio di auguri telefonico e in quell’occasione lo avevo sentito particolarmente soddisfatto per l’avvicinarsi del record”.
Infatti, anche se altri in passato hanno percorso a piedi la distanza di oltre 4.600 chilometri da San Francisco a New York, nessuno fino ad oggi lo aveva fatto ad un’età come quella di Lambertucci (67 anni) in appena due mesi.
Nella speciale classifica Ulderico Lambertucci si colloca tra i primi 5 atleti al mondo, primo tra gli ultracinquantenni e prima anche del famoso Dean Karnazes che ha percorso la Coast to Coast in 73 giorni (pari a 2954 miglia) che ora, famoso per questa passione, è testimonial mondiale e personale del Presidente Obama del perfetto stile di vita.
Ma torniamo ai bellissimi momenti dell’arrivo: durante gli ultimi chilometri della storica impresa, quando transitano vicino a Ground Zero, Michele Marinangeli che con Mario Lattanzi e Ferdinando Stacchiotti ha costituito il team di supporto di Ulderico, ha commentato: ”Siamo sinceramente un po’ emozionati e quasi stentiamo a renderci conto di essere arrivati al capolinea. Sembrano passati mesi e mesi e mesi e invece, a conti fatti, sono solo una manciata di settimane. Ulderico è raggiante. È soddisfatto per aver effettuato questo risultato da record dando il massimo, ma anche per aver ancora una volta corso per diffondere un messaggio diverso, di dialogo interculturale, di fratellanza, di conoscenza spicciola di una realtà come quella americana e portare insieme un messaggio di pace”.
“E proprio in nome della pace – spiega Franco Capponi, ex presidente della Provincia e uno dei principali sostenitori delle imprese di Lambertucci – siamo in contatto con il Consolato Generale d’ Italia a New York e con la Comunità Italiana di New York, per organizzare una mini-maratona da Central Park a Ground Zero per il 28 aprile: Ulderico ha energia da vendere e non sa proprio stare con le… gambe in mano, ma soprattutto per raccoglierci in preghiera in onore delle vittime dell’11 settembre ed anche per far si che cio’ non debba piu’ a ripetersi, non solo negli Usa, ma in ogni dove del Mondo. Ulderico ha i numeri per entrare nella leggenda e ora Obama dovrebbe chiamare lui come testimonial per promuovere i perfetti stili di vita”.
m. z.


Grande Ulderico, sei un mito!
Così come 2 anni fa si è persa l’occasione per “pubblicizzare” la nostra Regione seguendo i 2 giovani che in vespa 50 atraversarono gi States così, sempre 2 anni fa, si è persa l’occasione di “pubblicizzare” la nostra Regione facendo pubblicità sul giornale dei pensionati USA (50 MILIONI di copie in abbonamento!!!) che aveva esaltato le Marche come uno dei 10 paradisi al mondo, dove andare a vivere…
….
… E mi sembra che anche quest’anno si è persa l’occasione di pubblicizzare, al seguito di Lambertucci, la nostra Regione.
Eppure sarebbe bastato veramente poco: un paio di TIR con i nostri prodotti tipici (e la pubblicità di tutte le mille iniziative che si svolgono nelle Marche: dalle feste medioevali alle sagre, alle cantine, ai musei, ecc. ecc.) al seguito del maratoneta.
Con poche decine di migliaia di euro avremmo avuto un ritorno di immagine grandissimo, una pubblicità veramente a spendere 2 soldi che avrebbe portato una visibilità grandissima…..
.
.
.
Invece continuiamo a pubblicizzare la nostra Regione (avendo già speso un paio di milioni di euro) tramite Hoffman in spot e publicità che non portano un turista…… Ma quanto siamo intelligenti!!!!!
@ CERASI
Giusto quello che hai scritto ,
ma il COSTO ZERO in qualsiasi iniziativa è poco redditizio e controproducente ……
i nostri politici approvano solo le cifre da 6 ZERI in su !!!!!!!!!!
Cerasi cosa ha da lamentarsi ????
Abbiamo due primatisti .
Uno ad essere stato il primo ad aver compiuto l impresa e al quale va il plauso di tutti ma proprio tutti-
L altro ad essere stato il primo ad essersi complimentato … E al quale va….. Bho ‘ ??? Vedete voi …
Capponi: “Ora Obama dovrebbe chiamare lui come testimonial per promuovere i perfetti stili di vita”
Questa mi era sfuggita: al di la di ogni ragionevole dubbio è un pensiero partorito da una mente finissima….
complimenti per l’impresa,sei un grande