A Pasqua trekking con gli asinelli
Nel Maceratese una carovana di 16 turisti, giunti anche dal canton ticino, a passo lento lungo le valli
Pasqua immersi nella campagna maceratese camminando per la vallata del Potenza in compagnia di otto asini. E’ l’originale esperienza che sedici persone, 11 adulti e 5 bambini, stanno compiendo partecipando al 1° “trekking con gli asinelli della provincia di Macerata”, promosso ed organizzato dall’associazione “La Carovana” con il patrocinio dell’Amministrazione provinciale. Per conoscere il maceratese e godere in questo modo alquanto nuovo delle bellezze paesaggistiche delle nostra provincia, sono giunti da Torino, Genova, Bologna , Trento, Roma ed anche da Canton Ticino. Partiti il Venerdì Santo da Braccano di Matelica, oggi hanno raggiunto Treia dopo una sosta a San Lorenzo. Domani, giorno di Pasqua, la carovana transiterà “a passo lento” per Pianciano, Santa Maria in Selva, Forano di Appignano, proseguendo nel pomeriggio lungo il crinale verso Montefiore e Recanati. La meta finale sarà Porto Recanati nella giornata di martedì.
Quello del trekking someggiato, cioè del camminare lento con gli asinelli che trasportano zaini e tende e, alla bisogna, fanno salire anche i bambini, rappresenta una modalità per far conoscere il territorio che si va affermando sempre di più, ma che è ancora nuovo nel maceratese. “L’asino – spiega Sofia Bracalenti, che fa da guida ai turisti – è un animale che si presta in modo straordinario a questo tipo di spostamento perché unisce alle sue proverbiali doti di docilità ed equilibrio, il fatto di essere un vero amico dei bambini”. “E’ un’occasione unica per lasciare nel cuore di piccoli e grandi viaggiatori le emozioni ed i colori della terra maceratese”, aggiunge Massimiliano Bianchini, assessore al turismo della Provincia. L’accampamento della carovana si appoggia in alcuni agriturismi delle località attraversate scelti dagli organizzatori sulla base della loro collocazione lungo il percorso e della ospitale disponibilità dei loro titolari.
A rendere ancora più attraenti le soste, si aggiungono ogni sera le “storie” dell’asinaro Montanari, le ballate di Luciano Monceri, Marino Severini della Gang e dei Vincanto, i racconti di Ivano Caffarri e gli assaggi enogastronomici dei produttori locali.
