Marcucci (Spi-Cgil): “A Macerata due pensionati su tre sono poveri”
Il segretario provinciale denuncia la situazione provinciale che emerge in base ai dati del Ministero dell'Economia
“Non ci sorprende che i pensionati siano i più poveri del nostro Paese. Anzi denunciamo che rispetto al periodo di rilevazione dei dati la loro condizione è ulteriormente peggiorata”.
Questo il commento a caldo di Antonio Marcucci, il Segretario provinciale dello Spi-Cgil di Macerata, dopo aver visionato l’analisi compiuta dal Ministero dell’economia sulle dichiarazioni dei redditi 2011, secondo la quale i pensionati hanno un reddito medio di 14.980 euro l’anno.
Un dato di per sé preoccupante, ma che per il 68,6% dei pensionati della nostra Provincia (vedi Tabella A), ahimè, è migliore del loro reddito medio attuale. I nostri pensionati, infatti, sono addirittura più poveri
“Anziché elaborare una nuova politica dei redditi – ha aggiunto Marcucci – il governo ha scelto, addirittura, di bloccare la rivalutazione delle pensioni, impoverendo ulteriormente milioni di persone che già vivono al di sotto o vicino alla soglia di povertà”.
“I pensionati italiani – ha continuato il Segretario provinciale dello Spi-Cgil – sono ormai spremuti come dei limoni e il loro reddito continua ad assottigliarsi giorno dopo giorno tra vecchie e nuove tasse, il costante e incontrastato aumento del costo della vita e una spesa sanitaria sempre più elevata. Non solo: come rilevato più volte, molti di questi pensionati contribuiscono a far sopravvivere anche figli e nipoti disoccupati o precari cronici”.
“E’ per questo – ha concluso Marcucci – che chiediamo con insistenza al Governo di fare qualcosa al più presto per sostenere il loro potere d’acquisto se non si vuole ritrovare con milioni di persone che non riescono più a provvedere nemmeno alle spese minime e primarie. Sono questi, insieme all’occupazione e alla crescita, i veri problemi e le urgenze del Paese, non certo l’articolo 18”.
Pensioni di vecchiaia vigenti lavoratori dipendenti per classi di importi – 2011 |
||||
|
Provincia di Macerata |
Marche |
|||
| classi di importi (in €) |
in % sul tot. genere |
in % su |
||
|
donne |
uomini |
totale |
totale |
|
| da 0 a 249,99 |
7,7% |
5,0% |
6,3% |
20,70% |
| da 250,00 a 499,99 |
39,2% |
4,8% |
21,9% |
18,40% |
| da 500,00 a 749,99 |
30,8% |
15,3% |
23,0% |
19% |
| da 750,00 a 999,99 |
9,1% |
16,7% |
13,0% |
10,50% |
| da 1000,00 a 1249,99 |
6,7% |
16,8% |
11,8% |
9,40% |
| da 1250,00 a 1499,99 |
2,6% |
11,7% |
7,2% |
6,20% |
| da 1500,00 a 1749,99 |
1,3% |
7,1% |
4,2% |
4,10% |
| da 1750,00 a 1999,99 |
0,8% |
6,8% |
3,8% |
3,40% |
| da 2000,00 a 2249,99 |
0,6% |
5,0% |
2,8% |
2,40% |
| da 2250,00 a 2499,99 |
0,4% |
3,1% |
1,7% |
1,60% |
| da 2500,00 a 2999,99 |
0,6% |
3,2% |
1,9% |
2% |
| 3000 e oltre |
0,2% |
4,4% |
2,3% |
2,20% |
| Totale |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,00% |
Pensioni di vecchiaia lavoratori dipendenti per classi di importi – 2011 |
||||
|
Provincia di Macerata |
Marche |
|||
| Classi di importi |
donne |
uomini |
totale |
% sul tot. |
| da 0 a 749,99 |
8.007 |
2.623 |
10.630 |
81.486 |
|
% sul tot. |
77,7% |
25,2% |
51,3% |
58,10% |
| da 750,00 a 1499,99 |
1.900 |
4.717 |
6.617 |
36.620 |
|
% sul tot. |
18,4% |
45,2% |
31,9% |
26,10% |
| da 1500,00 a 2249,99 |
271 |
1.974 |
2.245 |
13.873 |
|
% sul tot. |
2,6% |
18,9% |
10,8% |
9,90% |
| 2250,00 e oltre |
122 |
1.115 |
1.237 |
8.171 |
|
% sul tot. |
1,2% |
10,7% |
6,0% |
5,80% |
| totale |
10.300 |
10.429 |
20.729 |
140.150 |
|
% sul tot. |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |

… invece i non pensionati sono tutti ricchissimi…