Civitanova: l’Udc perde pezzi
e si divide tra destra e sinistra
VERSO LE ELEZIONI - Intanto iniziano gli incontri pubblici organizzati dai candidati di ogni schieramento
di Laura Boccanera
Entra nel vivo la campagna elettorale con l’inizio degli incontri pubblici organizzati dai candidati di ogni schieramento: fittissima l’agenda dei candidati in questi ultimi dieci giorni di campagna elettorale per le primarie: anche se ad “inaugurare” le assemblee pubbliche con la cittadinanza è stato ieri non un esponente del centrosinistra, ma l’attuale sindaco Mobili che ha incontrato i residenti di Santa Maria Apparente, un primo incontro a cui seguiranno altre tappe in giro per i quartieri. Pare però che l’assemblea fosse stata annunciata male e poco pubblicizzata e all’incontro erano in pochissimi. Domani sera sarà la volta di Giulio Silenzi che presenterà all’Ente Fiera il proprio programma sotto lo slogan “la Civitanova che ci piace” rispondendo alle domande dei giornalisti. Sabato 10 marzo Luigi Carlocchia a partire dalle ore 16,30 presso l’ agriturismo “Il Vecchio Olmo” di Santa Maria Apparente presenterà il programma di Sel. Apre l’agenda degli appuntamenti nell’ultima settimana di campagna elettorale Tommaso Claudio Corvatta che lunedì 12 Marzo sarà al verde attrezzato di IV Marine per incontrare i cittadini e ascoltare le loro proposte. I temi più scottanti e viabilità e nuova scuola materna, mentre martedì alla sala Cecchetti della biblioteca sempre alle 21,15 incontrerà tutti i cittadini per discutere del programma.
Sfilacciato invece appare il profilo dell’Udc che ieri sera pare abbia incontrato il sindaco. Ma le manovre sono ancora tutte da definire e l’instabilità locale dell’Unione di Centro ormai appare evidente. Se come si vocifera da mesi l’Udc deciderà di sostenere il Pd a Civitanova Marche, il centrosinistra eredita un simbolo o poco più, tanto che pare che i componenti locali del partito (Agnese Biritognolo, Andrea Doria, Simone Garbuglia, Alfredo Perugini e Antonio Carusone, Vittorio Taffoni) stiano prendendo altre strade cercando rifugio nelle liste civiche, dopo il sostegno aperto espresso ieri da Andrea Doria (leggi l’articolo) per Giulio Silenzi. E’ possibile che i fedelissimi di Mobili Perugini, assessore della giunta e Agnese Biritognolo rimangano nel centrodestra nella lista civica di supporto a Mobili che sarà presentata il 21 marzo.

che tristezza………ne a destra ne a sinistra,andate aff………
era meglio se andava a destra,quello è il suo posto!!!!!!!!!!!!!!
Era il momento che aspettavo…e cioè quello delle decisioni, visto che sino ad ora l’udc si è barcamenato tra centro dx e centro sx. A livello nazionale il buon Ferdinando è riuscito per ora a far funzionare il giochetto, ma a livello locale la questione è diversa. La gente è stufa della politica, e quindi capisce poco male la politica dei due forni. L’udc a livello locale non mi sembra che abbia la forza di incidere sul risultato finale, come invece secondo me ce l’ha in questo momento SEL e loro vicinati. Poi mi piacerebbe vedere anche a Tolentino come si posizioneranno, anche se li veramente c’è solo il simbolo e niente altro. Comnque sarà importante vedere se i vertici dell’UDC porteranno il loro simbolo con le sinistre radicali con le quali nulla hanno in comune.
Un ultima considerazione: cari amii dell’udc, la stagione Berlusconiana è al tramonto, è ora di parlare di contenuti, idee, e valori. I tempi della vittoria alle provinciali è lontana, li molti elettori moderati erano in confusione proprio per la presenza di un governo nazionale allo sbando, e il forte astensionismo ha fatto si che la vs coalizione potesse risultare vincente. Ora è diverso… ho fortemente paura che quella formazione non sarà vincente, con il risultato di aver cancellato dal territorio un partito con tradizioni e valori centenari.
In bocca al lupo..