Incendio alla sala slot di Civitanova
Trovato il mandante
Incastrato da un collaboratore di giustizia che sta deponendo in un maxi-processo a Macerata
Incastrato da un collaboratore di giustizia calabrese che sta deponendo in un maxi processo a Macerata, con 17 imputati alla sbarra, per reati che vanno dalla droga alle armi, alle estorsioni e agli incendi, episodi che hanno interessato negli anni tutte le Marche. In manette è finito, in uno dei filoni d’indagine condotto dai carabinieri del Reparto Operativo di Ancona del col. Luciano Ricciardi e coordinato dal procuratore distrettuale antimafia Elisabetta Melotti, il 43enne Paolo Fioretti. L’uomo è stato arrestato a Cupramontana. Deve rispondere di detenzione di armi e di essere il mandante di un incendio avvenuto nel 2008 allo “Slot Casino” di Civitanova. I particolari dell’operazione sono stati resi noti dallo stesso col. Ricciardi e dal capitano Pierluigi Capparè del Nucleo investigativo. Per altri cinque indagati – due calabresi, un siciliano, un sambenedettese e un abruzzese – il gip ha ritenuto di non dover emettere ordinanze di custodia cautelare in quanto i fatti loro contestati non sono attuali.