Take away della droga
smantellato a Civitanova
La polizia ha arrestato tre giovani albanesi, uno dei quali pregiudicato per reati in materia di stupefacenti
di Roberto Scorcella
Nuovo duro colpo inferto dalla polizia al traffico di sostanze stupefacenti. Tre cittadini albanesi sono finiti in manette dopo il rinvenimento di circa tre etti di cocaina di buona qualità. Gli arresti sono stati effettuati nella tarda serata di ieri, dopo una serie di pedinamenti e appostamenti appositamente predisposti dal Commissariato di Civitanova. Gli agenti hanno controllato i tre albanesi (D. E. di 25 anni, B.B. anche lui di 25 anni e M.O. di 23 anni, il primo in possesso di regolare permesso di soggiorno, gli altri due clandestini) tutti domiciliati a Civitanova e inoccupati. Nel corso dell’appostamento gli agenti hanno potuto constatare che i tre giovani, a turno, o al massimo in due, uscivano diverse volte dall’appartamento dove abitavano per incontrarsi velocemente con persone sempre diverse nei pressi della stessa abitazione. Durante questi incontri avvenivano scambi veloci che avevano tutte le caratteristiche della consegna di dosi di droga. Quando gli agenti hanno avuto la certezza che effettivamente fosse in corso un’attività di spaccio e che lo stupefacente fosse custodito nell’abitazione utilizzata dai tre come base logistica per le loro attività illegali, sono intervenuti: quando uno dei tre, D.E., è uscito per l’ennesima volta dalla casa, è stato fermato e sottoposto a controllo e successiva perquisizione. Successivamente è stata operata anche una perquisizione domiciliare nell’abitazione dei tre. Quando gli agenti sono entrati, gli altri due albanesi sono stati trovati seduti al tavolo della cucina intenti non a preparare da mangiare ma a preparare dosi di droga. Complessivamente la perquisizione ha consentito di rinvenire tre involucri distinti e separati, ognuno dei quali contenente cocaina, dalla reazione al narcotest particolarmente pura, del peso di circa. 300 grammi oltre ad un bilancino di precisione per la preparazione delle dosi, denaro, telefoni cellulari ed altro materiale ritenuto utile alle indagini.
I tre giovani albanesi, uno dei quali già pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, sono stati quindi arrestati per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e associati al carcere di Montacuto a disposizione della competente autorità giudiziaria.

….buttateli a mare…!!!!!!!!!!!!!!!!!!
rimandiamoli a casa ….perchè li dobbiamo mantenere noi?
si sono ben integrati…………..
in galera a casa loro…..