Auto blu: 260 mezzi per l’Asur,
l’ateneo di Camerino ne ha 29
Tra le Provincie guida la classifica Pesaro Urbino (55), seguono Ancona (44), Ascoli Piceno (38), Fermo (30) e Macerata (7). Tra i Comuni capoluogo è Pesaro a utilizzare il maggior numero di auto di servizio, 65. Seguono Ancona (50), Ascoli Piceno (38 auto, tra cui due Mercedes), Fermo (25), Macerata (17) e Urbino (12)
E’ l’Azienda sanitaria unica regionale (Asur) delle Marche, cui fanno capo tutte le Aree vaste derivanti dalle vecchie zone territoriali, a fare la parte del leone nella registrazione di auto di servizio o auto blu, con 260 mezzi: 177 di proprietà e gli altri presi a noleggio.
In larga misura si tratta di veicoli di marca Fiat (243). Quattro sono di uso esclusivo, senza autista, nove di cilindrata uguale o superiore a 1.900 cc. E’ quanto emerge dai dati del censimento del parco auto delle pubbliche amministrazioni per il 2011, svolto da FormezPA su incarico del Dipartimento per la Funzione pubblica. Complessivamente, le auto di servizio utilizzate dalle strutture sanitarie marchigiane sono 308. Ai 254 mezzi dell’Asur si sommano quelli dell’Inrca (23, di cui uno noleggiato), dell’Azienda ospedaliero universitaria Ospedali Riuniti di Ancona (dieci, di cui nove a noleggio), degli Ospedali Riuniti Marche Nord (22, di cui quattro noleggiati). Si casi si tratta per la maggior parte di veicoli Fiat di media cilindrata.
Settanta sono in totale le auto di cui hanno usufruito gli atenei marchigiani: in testa l’Università di Camerino (29 vetture, di cui nove a noleggio). L’Università Politecnica delle Marche ha in dotazione 25 mezzi (uno in leasing), la ‘Carlo Bò di Urbino otto, così come quella di Macerata.
Tra gli enti regionali spicca l’Arpam (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente), che nel 2011 ha utilizzato 25 mezzi mentre l’Assam (Agenzia servizi settore agroalimentare ha usufruito di 13 auto Fiat.
Sono 42 le auto appannaggio delle sette Comunità montane delle Marche: dieci per quella di Camerino, otto per San Severino ambito quattro e Monti Azzurri, sei per Esino Frasassi, cinque (di cui tre di uso esclusivo con autista) per Alto e Medio Metauro, due per la Cm del Catria e del Nerone.
Le cinque Province hanno invece usato 174 mezzi. Guida la classifica Pesaro Urbino (55), seguono Ancona (44), Ascoli Piceno (38), Fermo (30) e Macerata (7).
La Regione ha in dotazione soprattutto auto a noleggio, 19 su un totale di 28: 24 mezzi sono appannaggio della giunta (quattro a noleggio), gli altri dell’Assemblea legislativa.
Anche tra i Comuni capoluogo è Pesaro a utilizzare il maggior numero di auto di servizio, 65. Seguono Ancona (50), Ascoli Piceno (38 auto, tra cui due Mercedes), Fermo (25), Macerata (17) e Urbino (12).
che cosa ne fanno le comunità montane con 42 auto blu? non è meglio dare qualche mezzo in più alla protezione civile, ai vigili del fuoco o alle forze di polizia? dico questo poichè (posso pure sbagliare) in questa ultima emergenza neve, se ci fossero stati 42 mezzi in più di aiuto alle popolazioni in difficoltà, sicuramente ci sarebbero state meno lamentale e comunque si poteva fare un lavoro migliore. A me non sembra che auto delle comunità montane abbiano prestato aiuto in questa ultima emergenza; per poi…. non parlare delle auto in uso alle Università…..non riesco a capire cosa ne fanno…
Visto che per questo parco macchine, quando vengono utilizzate, ci dovrebbe essere un brogliaccio, un diario di bordo, un registro sarebbe anche interessante sapere chi le usa, quanti chilometri percorrono al mese, ecc.
Inoltre ci sarebbe da sapere, nel contratto di noleggio, se i tagliandi sono compresi nel prezzo oppure sono fuori prezzo noleggio, quanto costa alla Pubblica Amministrazione cambiare gomme, sostituire olio, ecc.
Perchè non di rado è capitato che se il mezzo è in dotazione al Pubblico le spese di questo mezzo costano assai molto di più che, se lo stesso mezzo, lo utilizzasse un Privato….
Dare un semplice elenco genrico serve a poco; magari ci sono auto blu che servono (giustificati motivi) per gli uffici..
….Mentre potrebero esserci altre auto blu (e non sarebe certo il primo caso) con cui i parenti dei Dirigenti/Direttori Generali/Consiglieri/Presidenti vanno a fare la spesa, vanno a prendere i figli a scuola, ci vanno fuori durante i week end, mandano a prendere l’amante, ecc.
che dire?! PAZZESCO! … a maggior ragione se consideriamo che tutto ciò accade in una regione piccola come la nostra , figuriamoci nel resto del paese!
sono sempre più convinto che il messaggio che ci hanno messo in testa (non ci sono più soldi!) sia una scusa bella e buona per non mettere mano all‘ ENORMITA’ dello spreco perpretato dalla Ns. classe dirigente (cioè loro stessi), nazionale o locale, di destra o di sinistra, del nord o del sud, il tutto con la complicità nostra, sudditanza inebetita. I soldi ci sono ma vengono buttati così!! ……
Questa “crisi”, se non altro, deve contribuire a svegliare la coscienza di noi tutti, nel senso di quello che possiamo fare e pretendere da chi ci governa, su nostro mandato, che giorno dopo giorno, spreco do po spreco, sopruso dopo sopruso, sembra più un sovrano piuttosto che un servitore del popolo.
Vediamo che succede alle prossime elezioni!
Carancini…..Pettinari….ma chi abbiamo scelto come sindaco e presidente!!!!!!
Ci fate essere ultimi anche come numero di auto blu!!!!!
BRAVISSIMI anche se questa volta gli “amanti delle critiche gratuite” non hanno rilevato la Vostra attenzione in questo settore.
COMUNICATO STAMPA
LA GRANDE CONFUSIONE DEI MEDIA: UNA SOLA “AUTO BLU” (E NON 30) PER LA PROVINCIA DI FERMO
Le informazioni sul censimento del parco auto delle Pubbliche Amministrazioni, pubblicate oggi da tutti i quotidiani e dai siti internet, meritano una doverosa precisazione.
Per quanto riguarda la Provincia di Fermo è assolutamente fuorviante parlare di 30 “auto blu”, considerato che l’Ente da me presieduto, oltre ad un solo autista (che, tra l’altro, svolge anche altre mansioni), ha in dotazione una sola vettura catalogabile come tale. Trattasi di una Volkswagen Phaeton, acquistata al prezzo simbolico di 1.000 euro dalla Carifermo all’inizio del mandato ed utilizzata dal sottoscritto, dagli Assessori, dal Presidente del Consiglio provinciale e dai Dirigenti esclusivamente per gli impegni istituzionali.
Quanto alle comunicazioni inoltrate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed al Ministero della Funzione Pubblica, sul sito http://www.formez.it oltre alla già citata “auto blu” sono state caricate le cosiddette “auto grigie” (Panda, Punto, Grande Punto, Stilo, etc.) a disposizione dei vari settori per l’espletamento delle attività quotidiane, in possesso della Provincia di Fermo alla data del 31 dicembre 2011. Non fanno parte di questo pacchetto, perché escluse dal censimento, le auto della Polizia provinciale e quelle per la manutenzione stradale.
Tutte queste vetture, voglio precisarlo, sono state ereditate dalla vecchia Provincia di Ascoli Piceno e per alcune di esse è prevista per il 2012 la procedura di alienazione.
Purtroppo, nonostante gli sforzi fatti per contenere al massimo i costi ed evitare inutili sperperi – che, invece, continuano a caratterizzare altre realtà della Pubblica Amministrazione – mi dispiace constatare come nei confronti di un Ente come la Provincia (basta leggere i titoli per capire come questa venga sempre e comunque considerata una fonte di spreco e mai una realtà pienamente operativa, capace di fornire risposte immediate come avvenuto, ad esempio, durante l’emergenza neve) persista una campagna di vera e propria disinformazione, priva delle più elementari distinzioni, nel caso specifico tra auto di rappresentanza e auto di servizio.
Il Presidente della Provincia di Fermo
Fabrizio Cesetti
A Fermo le hanno ridipinte grige……non vale! Scherzo! A prescindere dalle auto di servizio, sicuramente necessarie, le auto blu sono un male dell’Italia moderna. Io penso che vi dovrebbero essere solo 40 auto blu in tutta Italia.
Fisse 6: Presidente della Repubblica; Presidente Senato; Presidente Camera; Primo Ministro; Ministro Interni; Presidente Corte Costituzionale;
15 a disposizione del governo, ma solo per funzioni istituzionali.
29 a disposizione dei parlamentari, ma solo per funzioni istituzionali
Il resto Regioni, Provincia e Comuni, non devono avere auto blu (non parlo di auto di servizio ma di rappresentanza). Si stila una gradiatoria su domanda e si utilizzano di volta in volta imprese di pubblici autisti a scalare (cioè facendo il giro di tutti) così:
1) Non si impiegano soldi per auto, benzina assicurazioni anche se non serve ecc..
2) Si muove un pò l’economia facendo guadagnare gli autisti pubblici!