Arriva da est un nuovo fronte freddo
E versare il sale non porta male…
Le previsioni avvertono: rischio blizzard sull'Italia da questo venerdì. Basteranno, stavolta, 48 ore di preavviso perché ci si prepari in tempo? Intanto a Macerata ci si affida agli indovini per scoprire se bisogna togliere o meno le catene
di Filippo Ciccarelli
Quando a Snoopy, il fedele e simpaticissimo cane bracchetto nato dal genio di Charles Schulz, prendevano le sue voglie di romanziere, saliva sul tetto della sua cuccia e cominciava a battere su una macchina da scrivere. Non solo racconti: si cimentava spesso anche nel comporre lettere. Una la intitolò così: “A chiunque possa interessare. Caro Chiunque, …”.
Ecco, questo è un appello a Chiunque possa o debba interessare; non ci azzardiamo a nominare questo o quell’ente, men che meno questo o quell’ufficio. Caro Chiunque, sappi che sull’Italia sta arrivando una nuova perturbazione, che dovrebbe portare neve, venti freddi, e ghiaccio per le strade. Per cui, questa volta, sarebbe opportuno spargere sale e annessi prima che la temperatura vada sotto lo zero, senza pentirsi di non poterlo fare dopo, quando sopra al ghiaccio ci sarà pure la neve.
E’ vero che i media fanno spesso terrorismo meteo-psicologico, ma capita che qualche volta ci prendano. Se poi sono tutti concordi (meteorologi, Regione, Protezione Civile, ed altri addetti ai lavori) nel dire che c’è la possibilità di nuove, abbondanti nevicate, condite dal vento che sta causando tanti problemi e dal gelo, qualche stimolo in più ad intervenire c’è. Certo, capita di fare errori, o comunque di avere parere discordanti. E’ il caso della “tormenta” che doveva arrivare anche alle nostre quote martedì scorso, ma che non ha scaricato su Macerata i 50 centimetri di neve attesi, come aveva paventato proprio la Protezione Civile, a dispetto dell’ufficio meteo dell’Osservatorio Geofisico di Macerata, guidato dal dottor Redo Fusari, profeta (a buon titolo) di una previsione meno nefasta. Di sicuro la natura non risponde ai dettami dei bollettini stilati dagli uomini, per loro natura fallibili. E forse le recenti vicende che hanno visto coinvolto a vario titolo l’organo diretto a livello nazionale da Franco Gabrielli (con le terribili vicende dell’alluvione di Genova, dove vennero tenute aperte le scuole nonostante l’allarme, e la tragicomica situazione romana, con lo scontro tra il primo cittadino capitolino Alemanno e lo stesso Gabrielli), hanno suggerito un arrotondamento per eccesso sull’effettiva portata dei fenomeni.
Rimaniamo però sull’esempio di Macerata: molte (tutte?) vie del centro storico, così come tante vie periferiche, sono ancora coperte da un consistente manto nevoso, sotto al quale sonnecchiano pochi centimetri di ghiaccio. Cosa si aspetta a ripulire strade e marciapiedi, per consentire così la messa in moto dei mezzi spargisale?
Una piccola mano la stanno dando le temperature, che timidamente e per poco tempo salgono sopra lo zero, cominciando così a sciogliere da tetti e grondaie i ghiaccioloni che i pigri cittadini maceratesi si ostinano a non voler rimuovere. Ma ripulire, e alla svelta, le vie del capoluogo non è solo uno dei doveri che ti spetterebbe, caro Chiunque; è anche un servizio ai cittadini che non sanno cosa troveranno per terra dopo la prossima curva, e quale equipaggiamento usare – è risaputo che le gomme termiche, sul ghiaccio, non danno molte garanzie.C’è tutto il tempo sufficiente per liberare le strade e cercare di contrastare, per quanto possibile, gli effetti della nuova perturbazione. Si può superare perfino la superstizione: buttare il sale per terra non porta male. Ed eviterebbe ai maceratesi la consultazione di oracoli per sapere se levare, o meno, le catene. Per favore, Chiunque, occupatene tu, e non aspettare che ci pensi Qualcun’altro.



domani fino a lunedì sole e gioia di vivere
ARIDAJE
Formidabile Filippo! Dopo il pupazzo di neve realizzato dai garibaldini in onore a Garibaldi, di cui volevano un vero monumento e dopo il lumacone in piazza Mazzini sono finalmente arrivati i pinguini.
sembra che si vive tra le nuvole… ogni volta che succede qualcosa sembra sempre una catastrofe… ma ci vuole tanto a stare con i piedi per terra e pensare ogni tanto alle cose più ovvie??
Spero che nel weekend splenda un po’ di sole, dopo tanta neve e temperature rigide, si puo’ godere un po’ di caldo…
La strada provinciale Fiastra – Bolognola – Pintura – Sassotetto – Sarnano, nonostante i circa 2 m. di neve a Pintura e Sassotetto, è tenuta ottimamente sgombra da neve da parte della Provincia. In questo caso non si sono invocate calamità o altro, si è lavorato e basta. Complimenti agli addetti ai lavori (tecnici, cantonieri e impresa appaltatrice). A Macerata, invece, si sono persi questi 2 giorni di tregua non riuscendo a liberare le strade interne. Si doveva essere già usciti dall’emergenza! In questi casi non ci sono segreti, la neve va tolta e basta, altrimenti con le gelate e l’eventuale nuova perturbazione possiamo avere maggiori problemi.
Ma dove l’avete letto che ci sarà sole nel week-end? Il comune ce lo ha il sale da spargere???
olo dobbiamo spargere noi cittadini?
Bellissima Filippo!!! Però ne voglio una coi pinguini che spalano ciascuno il proprio pezzo di marciapiede… :)))
@ Blanchi
Hai praticamente asserito che il re è nudo. Oggi sono uscito, dopo due giorni di rintanamento, e ho scoperto che in tutto il centro storico la situazione è da paralisi totale: eppure vedessi con che precisione, per andare in Municipio, han piazzato una bella striscia di moquette rossa, sulla quale non si scivola… eh? Furbini, vero?
Ora a me verrebbe da chiedere se l’invocare l’emergenza permetta di richiedere finanziamenti extra. Se non è così, mi chiedo come sia possibile lasciare l’intero centro storico nelle condizioni in cui si trova: qui non è un fatto di nevicata eccezionale (nel 2005 non fu da meno, anzi…). Qui, più semplicemente, non è stato fatto un ben amato c.
É esattamente come la penso io…sono un po’più certo su chi debba essere questo Chiunque…ma il risultato non cambia…:-)
@Davoli
Ha proprio ragione, d’altronde questa è la nuova storia.
Ha visto ieri le foto di Canesin e Carancini mentre stavano alla Pace, li la situazione è rimasta tale e quale come era. una leggerissima pulita. Sono solo chiacchiere e immagine, nei fatti valgono zero.
Per pulire le strade bastava spargere il sale nella pausa di Lunedì.
@ Davoli:
Essere nato sopra i 1000 m. già conta qualcosa. Poi, modestamente, averci fatto l’amministratore per un trentennio è stata una grossa esperienza.
@ Renna. In queste condizioni il sale non serve a nulla. La neve è troppa e dopo qualche ora si rigela tutto e siamo daccapo. Prima bisognava sfruttare i 2 o 3 giorni di tregua per togliere la neve (anche dai marciapiedi) perchè il rialzo termico favoriva l’operazione. Dopo si poteva anche buttare il sale per combattere il gelo.
@Blanchi
Ha ragione ho omesso di scriverlo, bisognava lavorarci lunedi e poi spargere il sale.
Fortunatamente vivo spesso anche io sopra i 1300 mt.
E non mi venite a dire che la neve caduta a Macerata è un evento catastrofico, a frontale ce ne sono 3 metri.
Si tratta di un’altro caso di inefficenza di questa amministrazione!
@ Renna: ti assicuro che 3 m. di neve non l’ha fatta da nessuna parte, la misurazione non va presa sulle refine, altrimenti in Pintura (dove c’è un tratto esposto al vento e l’ammucchia sempre) di m. ce ne sarebbero 8. Questa, per ora, non è stata una nevicata eccezionale. Speriamo che il peggio non debba venire.
Buongiorno, le ultime previsioni di stamane (h12) sembrano molto peggiorate già per il primo mattino di domani, consiglio di seguire attentamente le prescrizione della protezione civile a costo di fare figuracce se poi non fa nulla, e soprattutto essere pronti a far partire gli spazzaneve subito se prima dell’alba dovesse cominciare…ancora meglio continuare la pulizia delle vie direttamente anche stanotte
SN
maceratameteo.it
A Frontale è sono caduti sui 150 cm di neve, dopo a causa del forte vento si sono formate le famigerate referine… avendo come riferimento commerciale la zona di Jesi-Ancona, non vi potete rendere conto come sono messi in città, con 30-40 cm di neve Jesi è in totale crisi, la neve per la strada non è stata tolta …sembra di guidare su un campo arato con buche di 20-30 cm…quasi tutte le macchine in circolazione hanno rotto i fascioni avanti!!!…da noi la situazione non è così grave…