Volontari del Comune arrivano in tempo
e salvano un uomo in arresto cardiaco
APPIGNANO - Intorno a mezzogiorno Alessio Gianfelici e Fabio Tavoloni sono riusciti a rianimare A.R., 66enne colto da infarto. Il 118, rallentato dalla neve, non sarebbe probabilmente arrivato in tempo
di Filippo Ciccarelli
Mattinata movimentata per gli operatori del 118, che stamattina hanno ricevuto una chiamata da Appignano, per un uomo in arresto cardiaco, proprio in un momento in cui tutte le ambulanze erano impegnate e non c’era un mezzo a disposizione per prestare soccorso immediato. Dalla centrale hanno allora chiamato Alessio Gianfelici, infermiere e vicesindaco della cittadina, che però non era in servizio e al momento della chiamata era uscito per fare la spesa. Nel comune di Appignano è infatti presente il servizio Pad, gestito da alcuni volontari che vengono formati all’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico e portatile: Gianfelici, insieme a Fabio Tavoloni, impiegato comunale, si è subito recato nell’abitazione di A.R., che nel frattempo stava ricevendo il massaggio cardiaco da sua figlia. Qui i due lo hanno rianimato, in attesa dell’arrivo del 118 che ha potuto trasportare l’uomo di 66 anni, vivo e cosciente, all’ospedale di Macerata.
“Probabilmente sarebbe stato difficile per gli operatori del 118 – commenta Osvaldo Messi, Sindaco di Appignano – arrivare in tempo utile, viste le difficili condizioni climatiche”.
Funziona quindi la task force voluta dall’Amministrazione comunale, che nella giornata di domenica ha anche recuperato un’ambulanza intrappolata dalla neve in una strada di campagna, consentendo in questo modo ai sanitari di raggiungere un paziente con problemi di salute. Decine gli interventi eseguiti nelle ultime ore e non solo per liberare strade, contrade, vie del centro storico e abitazioni bloccate dal ghiaccio. Un’intera stalla di mucche, rimasta isolata e senza cibo, è stata raggiunta e gli animali tratti in salvo, così come gli ospiti del canile municipale, a corto di viveri e coperte. Ininterrotta è inoltre l’assistenza agli anziani, ai disabili, alle persone in difficoltà o che vivono sole, attraverso la consegna a domicilio di medicinali, provviste e beni di prima necessità. Nelle ore notturne la ditta Caporaletti ha dato la propria disponibilità operativa per raggiungere abitazioni con persone in emergenza sanitaria.
Oltre al Comune, partecipano alla task force la Polizia municipale, la Protezione civile, dipendenti comunali e le ditte Caporaletti, Natalucci e Lillini. A tutti loro un profondo ringraziamento. Un encomio particolare va rivolto al comandante Stefano Compagnucci e al capo operaio Mario Spuri, ogni giorno presenti dal primo mattino fino a tarda sera. “Questo – dichiara Messi – ci rende orgogliosi, perché consapevoli di prestare un servizio importante alla comunità. Sicuramente non saremo riusciti a soddisfare le aspettative di molti, però guardandoci attorno riteniamo di aver operato in maniera soddisfacente. Chiunque abbia bisogno di aiuto – conclude il sindaco – ma anche chi, in queste ore di maltempo, voglia rendersi utile non esiti a contattarci al numero 0733.57378”.


Bravi e complimenti ai volontari e al Sindaco di Appignano,non sapevo che foste cosi’ attrezzati,continuate cosi’,io stò a Macerata ,sono cardiopatica,dovrei stare tranquilla ,invece non lo sono,che il Signore vi accompagni sempre nel vostro volontariato,vi saluto.