La strada Mattei-Pieve
scompare dal bilancio

Discusse in Consiglio le variazioni. Consistente il mancato introito per il fallimento della trattativa Smea-Cosmari. Approvata la mozione di Tartabini che chiede un Piano del traffico e della viabilità. Slitta l'incontro tra Carancini e Pettinari.
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sacchi_pistarelli1-300x199di Alessandra Pierini

Le difficoltà economiche che attanagliano l’Italia non risparmiano il Comune di Macerata. Già evidenti, i problemi legati al bilancio sono emersi con maggiore chiarezza, se necessario, durante la discussione di questo pomeriggio in consiglio comunale riguardo le variazioni di assestamento al bilancio 2011.
L’atto è stato presentato dall’assessore Marco Blunno. Tra le variazioni più significative rispetto al bilancio preventivo, la mancata entrata ben superiore al milione di euro per il fallimento della trattativa per l’acquisto della Smea da parte del Cosmari e i 100.000 euro in meno incassati dagli ingressi nella zona a traffico limitato. Entrate non previste in bilancio sono invece 300 mila euro di contributo della Regione Marche per l’allestimento del piano nobile di Palazzo Buonaccorsi che avrà un costo totale di 800 mila euro e i 650 mila euro di rimborso da parte dell’assicurazione competente per il crollo avvenuto durante i lavori di realizzazione della Galleria delle Fonti.
blunno_consiglioDura la replica di Fabio Pistarelli, capogruppo del Pdl, che ha prima sottolineato l’incapacità di gestire l’affaire Smea-Cosmari e di avere uno sguardo più ampio in fase di redazione del bilancio, per poi parlare della tanto discussa strada Via Mattei- LaPieve: «C’è un accordo di programma per questa opera che doveva essere fondamentale e invece non fate che spostare lo stanziamento da una parte all’altra». Ha sottolineato la necessità di intervenire con largo anticipo sul bilancio 2012 l’ex assessore del Pd Mauro Compagnucci: «Il bilancio è sempre più un atto politico e i tagli sono cure di dimagrimento che alla fine risulteranno mortali, dobbiamo invece trovare in sede di bilancio prospettive di sviluppo per questo il bilancio 2012 va affrontato subito in una apposita commissione perché più ritardiamo più sarà difficile». Il capogruppo del Pd Narciso Ricotta ha parlato di eventi straordinari e congiuntura economica che hanno condizionato il bilancio e ha scatenato così la reazione di Claudio Carbonari (Pdl): «Si va avanti per vaniloqui o affermazioni perentorie. Qualcuno ha il coraggio di dire che l’amministrazione comunale ha buttato al vento 1milione e 600 mila euro dell’affaire Smea? In un anno e mezzo non ho visto un intervento a favore di chi riqualifica che era compreso nel programma di Carancini. Voglio vedere atti di responsabilità da parte di questo consiglio».
L’assessore Blunno ha risposto quindi rilanciato la palla al consiglio: «Non avremo proposto soluzioni eccellenti ma dal consiglio non ho mai sentito proposte migliorative rispetto alle nostre. Per quanto riguarda la Mattei Pieve, l’accordo di programma resta ma l’opera è al di sopra delle nostre possibilità».

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Ivano Tacconi e Massimo Pizzichini in Consiglio comunale

Mentre Ivano Tacconi (Udc) ha consigliato all’amministrazione di «rivolgersi alla Quadrilatero, di andare a Roma come facevano una volta i nostri politici», Pierfrancesco Castiglioni (Pdl) ha ironizzato: «Terno secco, abbiamo scoperto in pochi giorni che non si farà più il palazzetto dello sport, non si farà l’impianto natatorio di Fontescodella (leggi l’anticipazione di Cronache Maceratesi) e il palazzetto possiamo dire che non si farà neanche la Mattei Pieve. I suggerimenti del consiglio sono inutili con un sindaco così autoreferenziale che non sente neanche se stesso. Vi siete rimangiati tutto quello che avevate promesso».
La delibera è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza e contrario di tutta l’opposizione. Approvato anche il rinnovo della convenzione per l’affidamento del servizio tesoreria alla Banca delle Marche.
In fin di seduta è stata discussa la mozione del consigliere Pierpaolo Tartabini (Sinistra Per Macerata) che ha impegnato l’amministrazione a «dotarsi di un Piano Urbano del Traffico e della Mobilità per migliorare la circolazione e la sicurezza stradale, per ridurre l’inquinamento acustico ed atmosferico e contenere i consumi energetici. Si può così – ha sottolineato Tartabini – cogliere l’occasione per affrontare in modo coordinato i problemi legati al traffico cittadino, alla tutela degli utenti deboli della strada, alla rivitalizzazione del centro storico e infine alla tutela della salute dei cittadini». L’assessore Enzo Valentini ha espresso il suo favore sulla mozione e ha illustrato la situazione del capoluogo: «E’ bene che si sappia che il consiglio comunale si svuota quando si parla di tematiche ambientali e così anche ora ci troviamo a parlare in una sala desolatamente semivuota – ha esordito, per poi andare avanti. Per quanto riguarda la media annua delle Pm10 le centraline non segnalano problemi. In merito alla soglia giornaliera invece la centralina di piazza della Vittoria è a 42 sforamenti mentre ne sono permessi solo 35. Quella di Collevario non è mai fuori legge. Il che fa pensare che i problemi di qualità dell’aria sono limitate all’ambito urbano e il particolato è prodotto dal traffico. Non è vero che c’è tendenza al peggioramento. A fronte di un 2011 meno ventoso e piovoso avrebbero dovuto aumentare gli sforamenti e le concentrazioni invece abbiamo una piccola riduzione. Hanno sicuramente contribuito il Pedibus, la sostituzione delle caldaie di proprietà comunale e l’utilizzo di pannelli solari termici, oltre al rifacimento dell’asfalto lungo l’anello delle mura che, riducendo l’attrito con le gomme delle auto, fa diminuire le polveri. Stiamo facendo uno studio del traffico che tenga conto di tutti gli aspetti e puntiamo a ridurre il numero di auto in circolazione e alla pedonalizzazione del centro storico. E’ questa la prospettiva di lungo periodo e questa deve guidarci anche nei piccoli interventi. Temo che sia giusto cercare ridurre il traffico con iniziative di lungo raggio ma niente è efficace come interventi di tipo emergenziale come ad esempio l’ecozona». Di natura opposta l’intervento di Deborah Pantana (Pdl): « Prima di tutto dobbiamo pensare alle infrastrutture. L’ecozona è un grande bluff non ha risolto nulla». La mozione è stata approvata.
In apertura di seduta il sindaco Romano Carancini ha comunicato anche le nomine per il consiglio di amministrazione dell’Amat di cui faranno parte Irene Manzi, Antonio Mingarelli e Marella Grieco, oltre a quelle del Cda dello Sferisterio (leggi l’articolo) e alla presidente della Nuova Via Trento (leggi l’articolo).

E’ stato invece rinviato l’incontro programmato per oggi pomeriggio tra il presidente della Provincia Antonio Pettinari e il sindaco Romano Carancini per discutere del futuro dello Sferisterio Opera festival.



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