La polizia cerca le armi
Trova una casa invasa dagli escrementi

E' successo in pieno centro a Macerata. I controlli riguardavano l’irregolare possesso di armi da parte di cittadini privi del necessario titolo di polizia

- caricamento letture

Cercano le armi e si imbattono in una situazione di degrado indescrivibile. E’ successo agli agenti  della Divisione Polizia Amministrativa Sociale ed Immigrazione in un appartamento in pieno centro a Macerata. Gli agenti, infatti, dalla metà dello scorso mese di agosto ad oggi, stanno svolgendo numerosi controlli riguardanti l’irregolare possesso di armi da parte di cittadini residenti nel Comune di Macerata, poiché privi del necessario titolo di  Polizia.

Nel corso di uno dei controlli sono state scoperte le precarie condizioni igienico-sanitarie di una casa abitata da due fratelli di 50 e 64 anni. La situazione di degrado era tale da impedirne una accettabile vivibilità.  Gli escrementi di due cani che detenevano erano sparsi in grande quantità nell’abitazione, oltre ad immondizie sfuse mai smaltite, miste ad oggetti vari. C’era inoltre una consistente stratificazione della sporcizia nelle pareti e nei pavimenti e forti odori emanati dal complesso delle immondizie e delle feci. Immediata la segnalazione al competente Dipartimento di Prevenzione dell’Asur  ed al Comune di Macerata, per i rispettivi provvedimenti di competenza.

I controlli sulle armi riguardano in modo particolare armi avute in eredità in seguito alla scomparsa di congiunti, i quali ne avevano conseguito il possesso in virtù di un regolare titolo d’ acquisto (licenza di porto d’armi per uso caccia o sportivo, o nulla osta per acquisto delle stesse) e denunciate, all’epoca, pressola Questuradi Macerata. Pertanto, venuti a mancare i proprietari a suo tempo legittimamente autorizzati, le armi erano rimaste nelle stesse abitazioni, detenute da altri senza alcun titolo.

Complessivamente sono stati sequestrati o comunque presi in consegna 16 fucili da caccia, 2 pistole, circa 300 cartucce da caccia ed1 chilo di polvere da sparo, in quanto illecitamente detenuti, mentre le persone denunciate alla competente autorità giudiziaria per l’illegale detenzione di armi sono state 6.

In pochi casi non è stato possibile recuperare le armi poiché smarrite, mentre in altri sono state addirittura recuperate armi mai denunciate, sulla cui provenienza sono tutt’ora in corso indagini di Polizia Giudiziaria.

L’attività di controllo proseguirà, fino alla completa regolarizzazione di tutti i detentori di armi.

Per non incorrere in alcuna sanzione, va sottolineato che, in caso di rinvenimento di un’arma, di munizioni o altre materie esplodenti, comprese quelle già detenute da parenti defunti, deve essere fatta immediata segnalazione presso le Questure o Commissariati di Pubblica Sicurezza ed in assenza, presso i Comandi dell’Arma dei Carabinieri, i quali provvederanno al prelevamento.

A questo punto gli eredi potranno decidere di intestarsi le armi e le munizioni, previo ottenimento di uno dei necessari titoli di polizia, oppure di effettuare la cessione a terzi che già hanno o dovranno comunque ottenere uguale titolo.

Ultima delle ipotesi è quella della richiesta di rottamazione delle armi, che potrà essere effettuata dai competenti Comandi Artiglieria dell’Esercito, attraverso le stesse Forze dell’Ordine, senza alcun onere per gli interessati.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X