Colletta chiusa, la Pro Loco pensa ai fuochi
e ai giardini Diaz arriva Pompieropoli
VERSO SAN GIULIANO - I consiglieri comunali Conti e Guzzini chiedono di riportare gli stand gastronomici ai Giardini
I fuochi si faranno e per San Giuliano arrivano anche i Vigili del Fuoco. Domenica 28 appuntamento ai giardini Diaz con Pompieropoli. Nel pomeriggio è in programma, dalle 17.30 alle 20.00, una mostra degli automezzi moderni, l’allestimento di una palestra di arrampicata e di un percorso pompieristico per bambini.
IL PROGRAMMA – La festa di San Giuliano inizierà mercoledì con la tradizionale Marguttiana d’arte agli Antichi Forni. Tra le varie iniziative la Notte caraibica, lo spettacolo gratuito allo Sferisterio del 27 agosto “Viaggiar cantando, canzoni e canzonette” curato da Piero Cesanelli, il concerto di Alessandra Amoroso allo Sferisterio (29 agosto) e la consueta fiera con le bancarelle. (GUARDA IL PROGRAMMA COMPLETO).
CAPITOLO FUOCHI – Corsa contro il tempo per i permessi ma “al 90% i fuochi di San Giuliano si faranno – afferma Aldo Tiburzi, presidente della Pro Loco di Macerata – Mercoledì illustreremo tutto nel corso di una conferenza stampa”. La Pro Loco sabato aveva annunciato (leggi l’articolo) che si si farà carico anche dell’organizzazione dei fuochi d’artificio. “Dopo aver sondato la disponibilità e la collaborazione economica di alcuni imprenditori economici e ditte locali (i cui nomi verranno resi pubblicamente noti nei prossimi giorni) riusciremo a non privare i maceratesi di quella che è ormai una tradizione a cui si sentono tutti legati a chiusura delle festività del patrono San Giuliano”.
LA COLLETTA – Intanto il giovane maceratese Marco Sancricca che aveva organizzato la colletta per i fuochi (leggi l’articolo) avvisa che i soldi saranno restituiti: “Da oggi – dice – ho iniziato a telefonare a coloro che hanno contribuito e ridare i soldi perché sono uscite fuori delle informazioni false che parlavano della chiusura della colletta e qualcuno ha anche messo in giro delle malelingue”.
LA POLITICA – Intanto i consiglieri comunali FaBio Massimo Conti (Lista Conti-Macerata Vince) e Marco Guzzini (Pdl) rivolgono un appello alla Pro Loco: “In questi utimi giorni le polemiche intorno alla festività patronale di San Giuliano hanno infiammato il dibattito politico-cittadino. La discussione ha principalmente riguardato l’organizzazione dello spettacolo pirotecnico e la decisione di posizionare i tradizionali stand gastronomici in piazza della Libertà. L’amministrazione comunale, come tutti in città ben sanno, ha scelto di non finanzaire l’annuale spettacolo dei fuochi d’artificio. Con grande spirito di solidarietà e dimostrando una forte vicinanza ai bisogni e dalle esigenze dei cittadini, la pro Loco di Macerata ha comunicato, attraverso il sostegno di imprenditori locali, di sostenere la spesa per organizzare lo spettacolo pirotecnico. Ringraziamo di cuore la pro loco per l’impegno assunto e per il grande senso di responsabilità manifestato, onorando la città ed i maceratesi.
Ecco perchè, non avendo in questi giorni avuto nessuna risposta da parte dell’amministrazione, rivolgiamo a gran voce alla stessa Pro Loco un appello sentito:
La pro loco dimostri la stessa sensibilita’ avuta nei confronti dei maceratesi ,salvando lo spettacolo pirotecnico lasciando gli stand gastronomici nel piazzale dei giardini diaz e non in piazza della liberta’. Sarebbe un vero e proprio segnale di vicinanza e sostegno nei confronti dei ristoratori del centro storico. San Giuliano, infatti, rappresenta da sempre uno dei pochi momenti di grande presenza di cittadini e turisti nel centro cittadino e i risoratori devono avere la possibilità di lavorare al pieno delle proprie possibilità.
Confidiamo nel senso di responsabilita’ della pro loco di Macerata augurandoci che la nostra richiesta venga soddisfatta. abbiamo ancora tempo. utilizziamolo bene!”
(redazione Cm)
Cari Consiglieri come potete chiedere alla Pro Loco di spostare il proprio stand gastronomico ai Giardini Diaz e lasciare gli spettacoli che si terranno il 29 30 e 31 agosto in centro? Forse avete dimenticato che tutte le manifestazioni che si terranno in centro in questo periodo sono tutte sponsorizzate dalla Pro Loco? Il Comune non ha fatto ne dato nulla alla Pro Loco, i negoziante del centro idem, quindi se proprio vogliamo spostare gli stand gastronomici per aiutare i nostri amici ristoratori del centro, spostiamo anche tutti gli spettacoli. Vuol dire che anche la gente si sposterà ai Giardini per la gioia dei commercianti di CorsoCavour.
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L’iniziativa dei pompieri e’ di quelle che creano veramente attesa perché godono (meritatamente) della stima di tutti, complimenti al Comandante ed a tutto il corpo.
Mi piacerebbe sapere se tutti i membri dell’associazione pro-loco siano veramente soddisfatti di spendere quei soldi che evidentemente verranno sottratti ad altre iniziative…non so ma dubito che l’intera somma sia stata foraggiata dagli imprenditori maceratesi. Il presidente aveva promesso che avrebbe fatto nomi e cifre offerte …vedremo, ma dubito.
Una cosa a cui, invece, tengo molto e’ evitare che la città venga preso d’assalto dai mendicanti (zingari e mutilati) alla merce’ dei loro aguzzini che li aspettano con il furgoncino alle 24,30 per ricondurli nelle loro prigioni. Mi aspetto una concentrazione coordinata delle forze dell’ordine anche per evitare i consueti borseggiamenti
prima ..pulire i cessi !!
Ma è possibile che in un momennto difficile dal punto di vista economico in tutti i sensi e per tutti i soggetti ,il problema principale per i maceratesi sia quello dei fuochi di artificio? Perchè mandare letteralmente in fumo migliaia di Euro per vedere spettacoli pirotecnici che non hanno più senso, che vengono presentati anche nelle più piccole feste di quartiere o parrocchiali, e che spesso disturbano gli stessi cittadini che dotati di maggiore responsabilità rispetto agli amministratori che hanno la responsabilità del denaro pubblico ( la Pro loco non è un privato !!!!) apprezzano la scelta dell’Amministrazione Comunale che finalmentne ha posto fine ad un spreco di denaro pubblico che non ha più senso quando vengono tagliati in continuazione i fondi destinati ai servizi sociali !!!!
maceratese doc. Condivido la sua tesi.
Caro rimasda (tanto per cambiare uno pseudonimo),
sarò con lei quando apprezzerà la scelta dell’amministrazione comunale di porre finalmente fine ad uno spreco di denaro pubblico che non ha mai avuto senso com’è quello degli incentivi ai dirigenti (che già di loro fruiscono un ben lauto stipendio), o com’è quello delle onerose consulenze ad esterni (ci siano pure, ma a prezzi equi): emolumenti – questi – che come ben si evince ben poco hanno a che vedere coi servizi sociali, se alcune voci consultabili nel sito del comune rivelano che vi sono consulenze pagate il doppio circa di quanto prende la croce verde per trasportare le persone svantaggiate…
Com’è, per questi altri fuochi lei (e gli altri pseudonimi) non vi stracciate le vesti?
A star dietro alle dicerie ed ai sembrerebbe sulla questione fuochi (fatui) ci si potrebbe se non scrivere un libro almeno una bella puntata di X-Files….
Tanto, forse troppo, se ne è parlato ma quel che è peggio è che ci sono stati 2 livelli di discussione: uno plateale e pubblico e uno, silente, sotterraneo.
Allora da dove cominciamo???
Sembrerebbe che, per una volta, i giornali abbiano giocato d’anticipo dando chiusa la colletta ancora prima che ci fosse una decisione in tal senso.
Poi c’è l’aspetto della Pro Loco che, a detta di alcuni, era intenzionata a contribuire ma che non gli avrebbe certo fatto schifo poter contare anche sui soldi della colletta.
Poi cui sono i soliti imprenditori nell’ombra pronti a fare i salvatori della patria (per la serie il Comune i fuochi non li organizza e poi, qualche giorno dopo, qualcuno dal Comune trova gli imprenditori) che però sono stati parzialmente spiazzati sia dalla colletta pubblica che dall’intevento della Pro Loco.
Ed infine (poteva mai mancare il mistero???) ci sono stati incontri semiprivati di tutti i soggetti interessati fino a che la palla, sembrerebbe, essere rimasta rimasta in mano alla Pro Loco + qualche imprenditore/commerciante.
Insomma il solito polentone mistico, lo stesso simil percorso (no, ni, si con l’aiuto esterno) che si voleva fare del Cinema all’Aperto… Insomma nulla di nuovo sotto il sole.
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Ma parliamo di cose serie….
Si tornerà a votare nell’aprile 2012?
il Commissario giungerà con l’Autunno?
E chi saranno questa volta i contendenti?
Qualcuno, forse, già si sta preparando per la lunga campagna elettorale che inizierà con l’anno nuovo (accorpare le politiche alle comunali???)
Caro Filippo Davoli, non capisco la Sua polemica, stiamo dicendo lo stessa cosa, infatti, tutti siamo per le cose eque e contro gli sprechi, è uno spreco mandare in fumo migliaia di euro per dei fuochi d’artificio, così come sono sprechi ancor più consistenti e duraturi nel tempo quelli da Lei segnalati. Io ho sottolineato come sia assurdo stare a discutere per dei fuochi di artificio, quando ci sono problemi seri da affrontare come quelli da Lei segnalati. Sarò dalla Sua parte quando vorremo affrontare e discutere i costi delle consulenze esterne, spesso inutili, anche perchè i dirigenti come tali dovrebbero avere la capacità di risolvere i problemi senza le consulenze esterne, i costi degli incarichi legali spesso con parcelle esagerate e non giustificate, le elargizioni alle società sportive presentate come salvatori della patria perchè fanno i campi sintetici ( Vis Macerata stadio dei Pini, Maceratese Campo Collevario) senza far sapere che tali società ricevono di rimborso per la gestione 50/70 mila euro dal Comune all’anno per 20 anni, oltre all’utilizzo gratis delle strutture sportive per 20 anni, oltre all’incasso dei canoni da parte di tutte le altre società che hanno necessità di utilizzare tali campi sportivi !!!! Il Comune non poteva fare un mutuo ventennale, risparmiare i canoni di gestione annuali e far pagare a tutte le società compresa Vis Macerata e Maceratese l’utilizzo dei capi rientrando in tal modo dei costi? Tante sono le cose da cambiare, altrimenti non ci troveremmo in questa situazione, tuttavia si potrebbe iniziare a cambiare partendo dalle piccole cose, come quella di risparmiare qualche migliaio di euro per i fuochi di artificio, destinandoli a soddisfare esigenze senz’altro più importanti e di maggior pregio per i cittadini.