SOF, Carancini dà i numeri
Pistarelli: “Dati inadeguati e inutili”
Il sindaco parla di pubblico e incassi in aumento, ma il capogruppo del Pdl lo smentisce. La ricetta di Sciapichetti (Pd): "Rinnovare subito il Cda, cercare mecenati, aprire al territorio e creare una scuola locale"
Il sindaco e presidente dell’Associazione Sferisterio Romano Carancini ha dato i primi numeri sul SOF parlando di una stagione molto positiva sotto il profilo artistico ma anche sotto il profilo del pubblico e degli incassi con una media di 1762 spettatori per le otto serate, contro i 1603 dello scorso anno e di una media di 285 persone al Lauro Rossi (tre repliche del “Così fan tutte” e la Festa Monteverdiana) contro le 257 a serata del 2010.
Non si fa attendere la replica di Fabio Pistarelli, capogruppo del Pdl: “Il sindaco, sullo Sferisterio, come su tutto, è in evidente difficoltà, che cerca di coprire offrendo dati del tutto inadeguati e inutili. Peraltro suggeriti da chi? Ho già predisposto una richiesta di documentazione formale del bilancio 2010 e del pre-consuntivo di quest’anno.
Primo dato: Carancini fa il raffronto con il 2010, la peggiore stagione nella storia dello Sferisterio. Sbagliato. I raffronti si fanno almeno nel triennio.
Secondo dato: gli spettatori. Vorremmo sapere quelli paganti, al netto degli omaggi, e la media deve essere fatta sui paganti e per tutte le serate. La serata annullata di Rigoletto non può esser tolta dalla media, visto che comunque va a incidere nel bilancio, dato che non c’era assicurazione. Peraltro una parte di spettatori sono tornati nelle repliche. Infine il confronto con i gruppi esteri lo si deve fare su scala pluriennale, non sull’anno scorso che è stato disastroso.
Terzo e più importante dato: gli incassi. Li vorremmo conoscere al netto e non al lordo.
Gli incassi al netto ammontano a circa 700mila euro, ma il bilancio di previsione, perlatro mai presentato pubblicamente, indicava alla voce biglietteria un incasso previsto tra gli 800 e 900mila euro. Siamo almeno a 100mila euro in meno delle previsioni. Altro che successo!
Quarto e ultimo punto: il bilancio dovrebbe essere soggetto a verifiche in corso d’opera. Sono state fatte? Ad aprile- maggio era già evidente che le opere avrebbero prodotto un incasso inferiore alle aspettative, così come era sicuro che le sponsorizzazioni non erano quelle precedenti. Si sarebbe dovuti intervenire sulle spese. Esempio: “Così Fan Tutte” è costata 400mila euro per un incasso che è stato di circa 30-40mila euro. Quanto è stato alla fine lo sbilancio tra previsione e pre consuntivo? E’ qual è il risultato d’esercizio finale? Queste sono le cifre che contano per una seria valutazione.
Infine è grave e si qualifica da sola l’affermazione di un sindaco che dice che è mancato uno sponsor (il riferimento è alla Gaz de France, ndr)perché non ha più realizzato il rigassificatore! Può un primo cittadino esprimersi così o è l’ennesimo grave segno di inadeguatezza?
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Sul SOF interviene anche Angelo Sciapichetti, consigliere regionale del Pd:
Intorno allo Sferisterio, si è acceso nelle settimane scorse un dibattito che, se da un lato potrebbe essere considerato positivo perchè conferma l’interesse dei maceratesi per il nostro teatro, dall’altro rivela il fatto che non ci sono più nè idee particolarmente originali da proporre nè ricette nuove da formulare perché in questi anni sulla stagione lirica e sullo Sferisterio,si è si è detto tutto e il contrario di tutto; oserei dire, (se il paragone non risultasse irriguardoso) che i maceratesi stanno allo Sferisterio come gli Italiani alla nazionale di calcio in occasione dei mondiali: ognuno ha una sua formazione vincente da proporre all’allenatore di turno.
Di nuovo (e non è poco!) rispetto anche al recente passato c’è invece che siamo in presenza di una situazione drammatica dal punto di vista economico e che i trasferimenti statali e regionali di cui finora ha usufruito il nostro teatro,tenderanno a diminuire fino quasi ad annullarsi nei prossimi anni.
Cosa fare quindi rispetto a questo quadro ineludibile? E’ questa la domanda di fondo a cui la politica deve dare una risposta non demagogica né tanto meno evasiva. Per quanto mi riguarda cercherò di dare alcune mie sintetiche indicazioni che riassumo, per brevità, in pochi punti:
a) innanzitutto sullo Sferisterio andrebbero evitate speculazioni politiche di ogni genere ( purtroppo in questi giorni qualche autorevole rappresentante del centro destra sta cercando di imbastire una inutile quanto dannosa polemica sulla stagione appena conclusa, senza conoscere nel dettaglio i dati e dimenticando peraltro che nel CDA siedono rappresentanti nominati anche dalla sua stessa parte politica);
b) mantenere la lucidità necessaria per evitare future improvvisazioni e facili velleitarismi perché nei quasi ormai 50 anni di attività spesso le buone intenzioni hanno dovuto fare i conti con una realtà quasi sempre molto ben diversa.
C) evitare paragoni in ambito regionale, pensando magari al ROF che non ha i rischi di un’arena all’aperto con un palcoscenico di oltre 90 metri o addirittura nazionale,a Verona o ad altri Ente lirici che pur percependo ben altri aiuti dallo Stato chiudono i bilanci in profondo rosso molto più dello Sferisterio.
Occorrerebbe invece: a) pensare innanzitutto ad un rinnovo urgente, non più rinviabile del CDA, facendo fare alla politica un passo indietro per recuperare il ritardo accumulato (dovuto a diversi fattori) . Partecipare al gioco del toto – nome sul Direttore artistico senza prima aver risolto il problema del nuovo Consiglio di amministrazione che deve dare gli indirizzi per i prossimi anni è come voler risolvere un problema partendo dalla fine. Occorre però a tale proposito che Sindaco e Presidente della provincia facciano presto perché tergiversare ulteriormente nelle nomine significherebbe vanificare gli sforzi che debbono essere compiuti per programmare il futuro e aprire inevitabilmente un nuovo ciclo. Occorre ridesignare un progetto che, insieme ai soldi da trovare, consenta di pianificare il futuro.
b) impegno ufficiale per portare a compimento, entro l’anno, la riforma statutaria che mantenga in mano pubblica il controllo del CDA ma permetta l’ingresso di mecenati (che ci sono anche nella nostra regione e andrebbero cercati con spirito diverso e con un rinnovato impegno) il cui apporto di capitali diventa fondamentale ed indispensabile per guardare al futuro. Occorre consentire una chiara strategia di sostegno(almeno triennale) da parte del privato. L’esempio di Della Valle che restaura il Colosseo (e non solo),non ci deve far riflettere?
c) aprirsi al territorio, regionale e nazionale favorendo la collaborazione anche con altri teatri per la produzione e promozione di spettacoli, orchestra, ufficio stampa, studio grafico,scene,costumi, acquisto materiali ecc. Ogni forma di collaborazione è necessaria e ormai indispensabile ma non può essere a scapito dell’autonomia di ciascuno. Macerata, per essere chiari, deve continuare ad avere la sua testa e la sua capacità decisionale ed essere magari capofila di un progetto regionale più ambizioso e non viceversa essere “guidata”da altri pur importanti teatri.
d) Creare una “scuola locale” utilizzando non solo a parole ma nella realtà le professionalità che ci sono sul territorio, partendo da un diverso utilizzo dell’Accademia e delle Università.
Nel lungo periodo, occorre che la Città creda di più nel ruolo dello Sferisterio per lo sviluppo di Macerata Città della cultura. L’arena è stata considerata fino a d oggi quasi come un “giocattolo” della nostra Città, occorre capire che bisogna fare un salto di qualità non tanto nella gestione dello Sferisterio, quanto invece nel rapporto tra il SOF, la Città ,la sua Provincia e la sua Regione. Occorre rinnovata tenacia, voglia di crederci e caparbietà.


Urka! Che sorpresa… X una volta mi vedo costretto a quotare in pieno il Pistarelli…
Tutto vero… Ma una cosa sopra tutte e che mi aveva già fatto gelare il sangue qst mattina…
Ovvero la questione GDF-SUEZ ed il rigassificatore..
Fin dalla prima volta che vidi il loro marchio allo Sferisterio nn osavo neanche pensare al malefico inciucio…
Ed ora il sindaco bravo- bravo bello-bello viene clamorosamente a confermare la versione dei fatti più terribile… VERGOGNA!
il rigassificatore era ed è uno schifo! Si tengano i loro soldi sti francesi del @&€(;:!!!
E valorizzi di più le decine di silenti sponsor maceratesi e locali che danno il loro contributo solo x il bene dello Sferisterio senza prebende in cambio…
Ci sarà da tornarci sopra per discuterne e riflettere più dettagliatamente ma
AL VOLO 1
“….c) aprirsi al territorio, regionale e nazionale favorendo la collaborazione anche con altri teatri per la produzione e promozione di spettacoli, orchestra, ufficio stampa, studio grafico,scene,costumi, acquisto materiali ecc. Ogni forma di collaborazione è necessaria e ormai indispensabile ma non può essere a scapito dell’autonomia di ciascuno. Macerata, per essere chiari, deve continuare ad avere la sua testa e la sua capacità decisionale ed essere magari capofila di un progetto regionale più ambizioso e non viceversa essere “guidata”da altri pur importanti teatri….”
Indirettamente sembra una posizione favorevole alla svendità dello Sferisterio ad Ancona e Iesi
AL VOLO 2
Il capo del’opposizine (quale???) esce dal letargo e, con diverse parole, (dopo gli spari) chiede quello che qui su CM in tanti sono mesi che stanno chiedendo: VEDERE I BILANCI INTEGRALI (anche delle passate gestioni)
Non sono certo di destra nè mai avrei pensato nella mia vita di dovere dar ragione a Pistarelli .Obtorto collo devo dire che quello di Carancini appare, per noi che ideologicamente siamo vicini al Centro Sinistra, una sorta di autoflagellazione inconsapevole.
Il discorso contorto di Sciapichetti non agevola ma anzi imbriglia di più la matassa, in questo devo dire che da un pò di anni non ci supera nessuno.
Sciapichetti i punti che tu delinei con apparente rigore non sono altro che la fotografia di quello che era lo Sferisterio prima che vi montaste la testa per i risultati raggiunti e cadeste nella presunzione di poter fare da soli.Sono bastati pochi anni per perdere la posizione faticosamente conquistata. Faticosamente sì, anche dal punto di vista economico ma io credo che una qualsiasi azienda debba affrontare dei sacrifici sapendo che quei sacrifici porteranno, in un periodo di esercizio, a risultati sia economici sia di prestigio culturale. Ho seguito tutto il dibattito sul nostro teatro e mi chiedo, se con la giunta Cingolani prima e Maulo dopo, si erano affrontato degli investimenti che hanno portato visibilità, premi e forti indotti economici perchè si è voluto tagliare con quella politica che era una politica giusta e avrebbe dato la possibilità di ripianare gli investimenti fatti senza perdere prestigio?Vi siete accaniti contro Orazi come se fosse lui l’uomo da abbattere, quando anche a lui fu affidato uno Sferisterio che nel 91 era in bancarotta, ci si è rimboccati le maniche,siamo riusciti ad avere un Teatro di cui all’estero si parlava più che di altri Teatri all’aperto,i maceratesi lavoravano, c’era gente e c’erano tutti i giornalisti di tutte le testate e poi con la scusa del deficit avete troncato tutto e addirittura fatto nuove produzioni quando avevamo le nostre che legittimavano i sacrifici fatti. Richiusi a riccio avete permesso di far personalizzare un Teatro e voi, politici, siete andati in secondo piano.Oggi paghiamo il triplo quella cecità – anche economicamente- con un magone in più. Prima era lo Sferisterio di Macerata oggi è lo Sferisterio di Pizzi.E poi mi parli caro Angelo di mecenati? Con noi non ci parla più nessuno,siamo rimasti i burocrati di sempre e di questo mi dispiaccio se il mio voto non è stato illuminante.
Stanno venendo al pettine tutti i nodi ora speriamo solo che il Centro Destra non scenda a patti e continui a pettinare
Lo Sferisterio ai minimi storici e tagliato al di fuori della cultura nazionale dell’Opera.
Che senso ha? Nessuno se non per la politica.
Macerata non ha più nessun vantaggio dalla lirica, diciamocelo.
Il buco di bilancio è già disastroso.
Qual’è la ricetta? Riconfermare Pizzi? Cambiare (poi immagino come, senza alcuna proposta definita, immagino Gafufi nel CDA figuriamoci……) il CDA?
SERVONO CAMBI RADICALI!!!!
VIA I POLITICI!!!!!!!!!!!!!!!!
VIA IL CDA!!!!!!!!!!!!!!!!!
SENNO’ CHIUDIAMO LA STAGIONE LIRICA, COSI’ LE FIGURACCE CHE FA LA SINISTRA A MACERATA CE LE RISPARMIAMO…
Carancini non da i bilanci dettagliati e ancora una volta porta in giro i cittadini maceratesi.
Del pubblico e degli incassi con una media di 1762 spettatori per le otto serate, contro i 1603 dello scorso anno e di una media di 285 persone al Lauro Rossi (tre repliche del “Così fan tutte” e la Festa Monteverdiana) contro le 257 a serata del 2010.
Lo scorso anno erano 3 rappresentazioni, quest’anno due, nonostante la media mi sembra una cosa disastrosa, rispetto ai tempi migliori.
Il non aver fatto assicurazione è un dato che preoccupa sull’unica recita saltata.
I bilanci degli ultimi 10 anni VANNO DATI OBBLIGATORIAMENTE E SUBITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vorremmo trovarci tra 10 anni che ci dicono la sinistra ha accumulato “200 milioni di € di debiti” fatti vostri risolveteveli. E’ meglio chiedere subito ed ottenere quanto ammonta il deficit degli ultimi 11 anni.
Dal Blog di Enrico Stinchelli (riportato anche dal Resto del Carlino):
http://www.enricostinchelli.it/site/news/240-lo-sferisterio-di-macerata-annega-nel-deficit.html
LO SFERISTERIO DI MACERATA ANNEGA NEL DEFICIT
“….Sarà poi da verificare come sia stato possibile l’incredibile conflitto di interessi che ha visto coinvolta la costumerìa Tirelli, di cui Pizzi è comproprietario al 30%! In pratica, noleggiando a cifre considerevoli (in taluni casi spropositate) i costumi Tirelli, Pizzi ha scritturato e pagato sé stesso.
Consideriamo inoltre che Macerata non resta proprietaria di nulla, poiché scene , costumi e quant’altro sono di proprietà della “premiata” ditta P&G…..”
Ne vogliamo parlare di questo????
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(@ carletta: non vorrei che lei avesse una cocente delusione)
Feci una domanda qui , qualche tempo fa, intorno all’argomento , così tanto per curiosità , chiesi ” Ma che fine fanno poi, tutte le scenografie usate allo Sferisterio? ” e ieri sera senza volere, per puro caso, ho sentito qualcuno che sembrerebbe beninformato ,mentre stava dicendo, che le scenografie, il Maestro Pizzi, le fa a misura scartata, ridotta, rispetto allo spazio scenico della nostra Arena , tali cda poterle ripiazzare così in seguito in altri Teatri, per altri spettacoli.
Ma sarà vero???
NO! l Pure le “scenografie ad personam” nooooooooo, è troppo! Non voglio crederlo.
Oppure sì, voglio crederlo, se quando vengono rivendute, mercanteggiate con altri teatri, vanno in attivo al bilancio dello Sferisterio, come dev’essere. O no?
Di chi è la scenografia realizzata dallo scenografo Pizzi, pagata e pagato ,coi soldi pubblici? La sua e può commerciarci liberamente all’infinito, oppure del Comune che ha pagato Pizzi e tutte le scenografie utilizzate per il SOF?
E comunque, se quella che ho sentito è una schiocchezza, rinnovo la mia domanda a chi sa:
“Che fine fanno le scenografie costruite e adoperate per lo Sferisterio?”
Considerato che possono essere rivendute, e quindi grazie a loro si può rientrare un po’ delle spese generali per il SOF, è interessante saperlo, no?
Se soltantoil 30% delle dicerie che ruotano attorno allo Sferisterio (spese, scenografie, costumi, contratti, scarsa qualità cantanti, passivi molto più alti di quello che si credeva, pubblicità e marketing con pochi ricavi e molti costi, ecc. ecc. ecc.) risultassero vere ci sarebbe da chiedersi:
Ma il CdA dell’Associazione Sferisterio che cosa ha fatto in questi ultimi anni?
Possibile mai che i bilanci erano pieni di buchi e nessuno ha provato a mettere qualche tappo???
Cosa hanno fatto i vari Presidenti e Vicepresidenti (Meschini/Carancni/Silenzi/Capponi) che si sono succeduti in questi ultimi anni?
Chi è che si assumerà la colpa di questa gestione scellerata????
Sindaco: mostra i bilanci INTEGRALI dell’Associazione dal 2000 al 2011 poichè questi bilanci (estremamente passivi???) gravano sulle tasche di noi cittadini…
Se sapessi disegnare una vignetta, sintetizzerei l’attuale momento amministrativo con l’immagine dello Sferisterio da cui fuoriescono tanti bei fuochi d’artificio , ma al posto delle figure pirotecniche, alla sommità metterei i tanti volti noti del SOF sparati in aria.
Alla didascalia, non ho pensato però
@marco travaglio: “LE FIGURACCE CHE FA LA SINISTRA A MACERATA CE LE RISPARMIAMO”…ancora si fa la differenza tra dx e sx??? so tutti uguali! guarda come siamo ridicolizzati a livello internazionale solo per la presenza di berlusconi… bell’esempio di civiltà, porta/comporta…mento… nonché competenza… senza contare il lassismo in ogni campo… non ho + ideali politici, non esistono più i partiti… il potere politico appartiene alle solite poltrone con i medesimi furbetti… chiunque ci si siede coltiva solo il proprio orticello e, di fronte alla denuncia… si tende ad insabbiare… “così fan tutti”… perché meravigliarsi tanto…
@pistarelli: “Secondo dato: gli spettatori. Vorremmo sapere quelli paganti, al netto degli omaggi, e la media deve essere fatta sui paganti e per tutte le serate.” mi piacerebbe sapere se al tempo del vostro governo tale usanza non c’era, oppure se…
@marco travaglio: “COSI’ LE FIGURACCE CHE FA LA SINISTRA A MACERATA CE LE RISPARMIAMO”…
I potenti cadono ad uno ad uno, gli umili si stanno facendo strada… il mondo è in piena evoluzione… e ancora si tenta di fare la differenza tra i governi di sx e di dx… il potere politico gira sempre sulle stesse persone e cura sempre gli stessi interessi: I PRPOPRI !!! il popolo ciarla ma senza il coraggio ed i mezzi per ribaltare… il tempo passa e lascia tutto com’era… il confronto con chi, dall’alto “ci guida”, rispetto ad altri Paesi… è da vergogna… siamo derisi per il porta/comporta…mento… e le scelte… “non scelte” dell’attuale governo e, gli esempi che ci propinano parlano di permissivismo, illegalità, lassismo, noncuranza, violazione, abuso di potere, soppruso… mah!!! “Così fan tutte….”???!!!…
…parole,parole,…parole…..quante parole sullo Sferisterio… Il grande maestro Pizzi non riesce ad allestire spettacoli che richiamino più 1800 persone per serata…. e ci si interroga se lo scorso anno gli spettatori fossero una manciata in più oppure in meno… Forse bisognerebbe capire se Macerata è veramente una città d’arte e di turismo oppure …oppure NO… “arte e turismo “. Ma quale arte e turismo se con gli appassionati maceratesii, quelli della provincia di Macerata, quelli della regione, quelli delle altre regioni, e poi con gli stranieri,………non si riesce ad interessare più di 1800 persone a spettacolo ?????…….forse è meglio ragionare e capire questo…….prima di ogni altra cosa…..Un saluto..
@CERASI Caro Cerasi se il problema fosse la mia personale delusione in qualità di elettore ci si potrebbe passare sopra. Il problema è il ruolo dell’opposizione che, di qualsiasi coalizione, dovrebbe garantire il controllo del”buon governo”.E’ ovvio che io chieda a chi abbia i mezzi per farlo che in caso di ingiustizie o ambiguità si cerchi chiarezza perchè tanto noi non contiamo niente se anche attraverso questo forum pubblico non si riescono avere risposte.Scriviamo, interveniamo,diamo notizie ma ai politici non interessa nulla e se intervengono- veda l’Assessore Bianchini-danno risposte parziali e generiche sottolineando insulti che non ci sono.
@CIAPPELLONI Ma lei crede che veramente siano 1800 paganti? Magari! Quest’anno fra biglietti dati a 1 euro e pacchetti di biglietti regalati – lo sanno tutti che c’erano consiglieri che avevano pacchetti di 20 biglietti gratuiti-grasso che cola se effettivamente la verità sia quella riportata da Stinchelli. Bisognerebbe capire le modalità tecniche attraverso le quali sono riusciti a regalare questi biglietti
@ carletta
Il problema a Macerata credo sia più complesso.
Senza scomodare Moro (le “convergenze parallele”) ritengo che per molte questioni ci siano, sotterranee, maggioranze trasversali o quantomeno meravigliosamente c’è del silenzo/assenso su determinate tematiche.
[[[[[una delle battute, che circolava nel 2010 durante le elezioni amministrative, era che i notabili del Pd (i “vecchi” ex democristiani, ex comunisti ed ex repubblicani) avessero la lista dei probabili Assessori in caso di vittoria di Pistarelli: per la serie “non si sa mai” (ed aggiungo io che se qualcuno, come si diceva, nel centro sinistra aveva la lista degli avversari doveva esserci qualcuno che, presumibilmente, nel centrodestra avesse la lista opposta)]]]]]
Ed anche per quanto riguarda le ingiustizie e le ambiguità si tirano fuori, a comando, se fanno comodo poichè (come nel caso del SOF ma anche in altri mille simili casi) nei CdA sono presenti elementi nominati sia dalla maggioranza di centro sinistra che dalla (dormiente) opposizione di centro destra.
Io credo che attraverso CM si possa fare molto (vedasi Giorgini) o quantomeno si può tenere accesa l’attenzione su argomenti di interesse generale epr cui (centro, destra e sinistra) spesso avrebbero più interesse affinchè i riflettori si spegnessero…. Di sicuro alle prossime amministrative (tra 6 mesi, tra 3 anni? chissà…) anche la questione SOF peserà nella scelta degli elettori.
@CERASI Ha ragione da vendere però se sono accordi trasversali l’unico effetto che avranno sulla gente è quello di demotivare nel votare- come è accaduto alle ultime elezioni-quando invece credo che bisogna costringere chi è all’opposizione a fare il proprio dovere, considerato che chiunque governi si lascia andare alle malìe del potere. Prescindo dal colore, parlo di opposizione come garanzia.Ho il dovere di pretendere da Pistarelli garanzie.
@ carletta
OramaI oltre il 40% NON vota più, la popolazione invecchia, i giovani sono disinteressati….
Alla lunga (pur di non analizzare il NON voto e quindi ammettere di aver fallito e togliersi dalle balle) i soliti ci diranno che siamo fortunati poichè oramai siamo una “Democrazia Avanzata” poichè i votanti saranno gli stessi che in USA (quasi sempre sotto il 50% degli aventi diritto).
Lei fa benissimo a pretendere garanzie, ma così come nel centrosinistra ci sono tanti che fanno orecchie (e non solo) da mercante mi sembra che anche dall’altra parte la situazione sia pressochè simile.
(http://89.97.204.228/fparticolipdf/296696.pdf)
@carletta. forse gli spettatori sanno stati meno di 1800 per rappresentazione… ma questo significa controllare le pagliuzze……senza accorgersi delle travi…..
CERASI e CARLETTA mi permetto di intervenire in questo vostro scambio di vedute perché mi sembra trapeli un pò di sano qualunquismo°sottolineo sano° e perchè credo che forse noi tutti stiamo dando troppa importanza ad un dibattito virtuale che non diverrà mai un dibattito reale.Questo perchè nessuno °e lo dico con rammarico di vecchio compagno°é disposto a dare un po’ di sangue fluido a proteggere la cosa pubblica senza vantare alcuna pretesa a che quel sangue si trasformi in solidi, ovvero soldi.
Sono lontani i tempi dei Cento Consorti, i tempi degli Scavolini, delle Fondazioni che avevano a cuore i primati della società civile.Ci vorrebbe il coraggio delle grandi scelte che nessuno più ha e il caso di Macerata sta diventando emblematico per questo deterioramento delle umane genti, ci vorrebbe il coraggio delle umane genti di appoggiare incondizionatamente le scelte dei coraggiosi e non lasciarli soli. Vogliamo dire che non c’è più il Popolo? Quello tanto caro alle antiche ideologie?
@ lorenzo m
Il Popolo, come il santo, è stato irrimediabilmente gabbato con l’elezione diretta del Sindaco.
Questo perchè si ha l’illusione che, votando direttamente il Sindaco, i cittadini entrino nella stanza dei bottoni; niente di più errato.
…….I cittadini si illudono che il Sindaco, eletto direttamente, sia “uno di loro” ed invece, nella stragrande maggioranza dei casi, è un uomo di apparato che (nonostante le eventuali primarie) ha firmato (nel corso degli anni) così tante cambiali politiche (per essere giunto dove è giunto) che al confronto i vecchi Sindaci (eletti dal Consiglio Comunale) avevano le mani molto più libere…
……E non va nemmeno meglio con il voto secco al singolo candidato della lista.
Prima (quando di preferenze per il Comune se ne potevano esprimere 4) c’erano accordi, cordate, amicizie ma gli eletti NON DI RADO raccoglievano 300-400 preferenze, talvolta i candidati dei partiti più grandi arrivavano a 800, 1.000 preferenze; addirittura mi ricordo che dei DC superavano le 1.500 preferenze.
Ciò significava che prima, nonostante gli accordi di partito, chi veniva eletto in Consiglio RAPPRESENTAVA 400, 500, MILLE Elettori
Oggi chi siede in Consiglio con SOLO 200 preferenze, oltre gli amici ed i parenti, chi rappresenta?????
Ben poco altro.
Con questo sistema di votazione, in realtà, il cittadino è ancora più lontano dai centri di potere.
La vicenda del SOF è emblematica: si è speso (ma il CdA se ne è accorto??) senza un progetto preciso; le scenografie ed i costumi non restano a Macerata; il Direttore Artistico si è portato dietero una misera corte dei Miracol(at)i; le rappresentazioni nel corso degli anni sono state sempre peggiori.. Eppure in questi 6 anni NON c’è stato alcun dibattito in città, alcuna discussione, nada de nada, tutto fatto nel chiuso dele stanze (e lontano da occhi indiscreti).
Lo stesso dicasi per il Piano Casa, Vallemorta, Giorgini, Minitematica…
Ecco perchè parlare, qui su CM ed altrove, è importante perchè i Lor Signori (che leggono ogni giorno, anche se fanno finta del contrario) devono sentire che c’è ancora gente che si inca@zz@; devono sentire che la stragrande maggioranza del Popolo ha gli zebedei pieni anche di tutti quelli che, per interposta persona, Lor Signori manano a governare (sembrerebbe assai male) nelle Partecipate, negli Enti, nelle Associazioni…
Non mi meraviglierei, visto l’andazzo che tira, che prima o poi (magari non a Macerata e mangari non domani) qualcuno dei Lor Signori, passeggiando tranquillamente in piazza, riceva un giustificatissimo ceffone da qualche cittadino assai scontento…
Apparte tutti i presunti balli e balletti sulle forniture di materiale di scena, vestiti, scenografie fatte ad hoc più piccole per poi rifilarle a qualche altro teatro ( sembra un film di quelli più scadenti sull’arte dell’arrangiarsi) o di partecipazioni in società che forniscono suddetto materiale, che alla fine il tutto ci potrebbe anche stare, sottolineo il potrebbe. Quello che si evince ancora una volta da questa situazione, è l’assoluta inadeguatezza, incapacità di dialogo e incapacità gestionale del sindaco, ormai solo all’interno del suo stesso partito e schiacciato da uno stato di fatto estremamente più grande di lui. A poco valgono gli interventi difenzivi dall’alto, la verità pultroppo è questa ed è sotto gli occhi di tutti, o almeno di chi la vuole vedere. Invito Pistarelli, in qualità di capogrupo del Pdl, a richiamare gli uomini di partito presenti all’interno dei cda delle partecipate ad un attegiamento più trasparente, e a vigilare su ciò che viene fatto.
Stefano Ciabattoni
@LORENZO Quindi intervenendo fra Cerasi e me si sposterebbe l’asse dal nostro qualunquismo ad un “nostalgismo” che comunque evidenzia che c’è qualcosa che non va. O no? Si faccia dare delle risposte dalla sua parte politica. Se ci riesce ci tenga informati .