Pizzichini e Tacconi: “Bisogna ridurre i costi della politica”
Presentato un ordine del giorno da discutere in consiglio comunale
Un ordine del giorno per ridurre i costi della politica. La proposta arriva da Massimo Pizzichini e Ivano Tacconi (Udc) ed è indirizzata al consiglio comunale di Macerata da cui, in caso di approvazione, dovrebbe poi approdare sulla scrivania del presidente della regione Gian Mario Spacca. “E’ da tempo che si discute sui costi della politica” scrivono Pizzichini e Tacconi “ma non si è fatto nulla d’importante. In questo periodo di grave crisi economico-sociale riteniamo doveroso per chi si interessa di politica, dare il buon esempio ed è giusto che i sacrifici economici chiesti vengano in primis attuati da chi li propone. Con questo spirito abbiamo approntato un ordine del giorno affinché venga recepito dal consiglio comunale e poi inoltrato a Regione, Governo e Parlamento”. “I costi della politica aumentano con una spirale autoreferenziale” si legge nell’ordine del giorno “che non tiene conto della realtà economico-sociale del paese. Giustamente sono all’attenzione dei consiglieri regionali e del presidente Gian Mario Spacca i costi di funzionamento dell’Assemblea Regionale. Considerati i gravi sacrifici economici a cui sono chiamati i cittadini marchigiani in questo momento di grave crisi, non vi è giorno che non ci sono aziende che chiudono o riducono il personale, rilevato che la disaffezione tra i cittadini e la classe politica è sempre più evidente, per via di quest’ultima che non riesce a dare risposte esaustive ai cittadini e si manifesta anche con la diminuzione della partecipazione al voto ogni qualvolta c’è una competizione elettorale, rilevato inoltre che anche nella nostra Regione molti politici usufruiscono di privilegi che la classe politica nel tempo si è costruita, esempio lampante sono i vitalizi che sono percepiti senza che siano stati corrisposti i dovuti contributi previdenziali ritenuto importante predisporre un’equa manovra legislativa regionale volta a raggiungere concretamente ogni forma di risparmio di denaro pubblico.
Il consiglio comunale di Macerata invita urgentemente il Presidente della Giunta regionale Gianmario Spacca e il Consiglio Regionale a ridurre i vitalizi, tali che siano commisurati ai contributi previdenziali versati, come per tutti i normali lavoratori, ridurre il trattamento indennitario mensile in maniera sensibile, ridurre il numero dei 43 Consiglieri Regionali. Auspica che gli stessi provvedimenti sopra evidenziati vengano presi anche dal Governo e dal Parlamento italiano”.

LA COSA CHE più deprime è il fatto che proprio i politici scoprino, o meglio ogni tanto parlino che si”dovrebbe ” diminuire il costo della politica.Carissimi politici di ogni fronte, siete voi che avete creato il costo esagerato della politica, o comunque lo mantenete e ne prendete i lauti benefici, un costo che non ha eguali in nessun paese “Normale”siete voi gli artefici di questo scempio, e siete voi soltanto che non dovete parlare per demagogia ma ..AGIRE poichè il popolo si è molto stancato di questo Vs. sistema politico clientelare che, certamente ha degli alti costi per mantenerlo, certo l’italiano Idiota è quello che pensa” MA POI COSA MI IMPORTA SE QUEL POLITICO O QUEI POLITICI HANNO TANTI PRIVILEGI, COSTANO ALLA COLLETTIVITà MOLTISSIMO, IMPORTANTE è CHE SISTEMINO MIO FIGLIO, MAGARI AL COMUNE, IN PROVINCIA, O CHE MI permettano di COSTRUIRE DOVE NON SI PUO’..CARI ITALIANI NON SARANNO CERTO I POLITICI QUELLI CHE VOTERANNO IL LORO NORMALISSIMO ridimensionamento, non saranno certo loro a rifiutare l’auto blu ,non saranno certo loro a togliere le comunità montane in riva al mare, non saranno loro che diventeranno rossi dalla vergogna per avere stipendi base (alla regione) pari a qualche capo di governo europeo (capo di governo non certo consigliere o assessori), non saranno certo loro che voteranno la mandata a casa (a pedate magari) di almeno 500 tra parlamentari e senatori, non è un numero a caso, poiche se accadesse questo saremo in linea con il sistema Francese , che tra l’altro ha il più alto numero di politici nel parlamento, potrei continuare ma non voglio rovinarmi la giornata, la cosa più paradossale siamo noi , il popolo che ancora pensiamo che quel politico sia meglio dell’altro, molti continuano a perseguire una ideologia politica destra , sinistr, centro, che ha del demente solo nel pensarla, ma quale ideologia, l’italiano ideologo non sa neanche cosa significhi veramente, continua a votare solo perchè gli sono stati garantiti dal politico di turno dei privilegi per lui o sua famiglia,, Vergognati e come direbbe Sgarbi..CAPRA CAPRA ….Auguri a tutti