Brini (Pdl): “Ricucire con l’Udc, sono mancati i loro voti”

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di Laura Boccanerabrini

“Il Pdl riparte da due punti fermi: Marinelli e Mobili”. A dirlo è il vice coordinatore locale Ottavio Brini che assicura che messi da parte i dissapori e sotterrata la delusione per la sconfitta, il partito è pronto per ragionare sulle prossime elezioni comunali. Prima tuttavia di archiviare definitivamente il capitolo “provinciali” Brini difende l’operato del Pdl a livello cittadino, troppo attribuire la mancanza di voti solo alla costa: “si tenta con un’operazione di facciata di addossare le colpe alla costa, invece si è perso dalla montagna alla costa  -sottolinea Brini riportando dati e numeri – A Camerino Capponi ha ottenuto il 34,6%, a Matelica il 42,5%, a Castelraimondo e Mogliano, governate dal centrodestra ha vinto comunque Pettinari, quindi è un risultato spalmato su tutta la provincia. La verità è che è mancato l’accordo con l’Udc. Con l’Udc avremmo vinto al primo turno, spiace vedere che invece si attribuisce la responsabilità a Civitanova”. E poi tra le cause ovviamente il sempre presente astensionismo, che soprattutto in città secondo Brini è dovuto ad una difficoltà di riportare al voto gli scontenti: “il Pdl a livello locale deve ripartire da due figure di spicco, Marinelli e Mobili, le dimissioni di Marinelli ora non sono un problema, a Civitanova si è perso perchè è mancato un alleato e una lista civica, da loro due occorre ripartire, senza più tensioni sintetizzando le varie anime. Abbiamo un anno per recuperare coloro che si sono astenuti, ma per farlo occorre iniziare già da settembre a proporre una bozza di programma ai cittadini. Oggi rigiriamo a Silenzi i problemi che ha sottolineato in campagna elettorale come l’ex liceo, il cavalcavia, le grotte e il basso bacino del Chienti. E’ ora che dica con chiarezza cosa faranno lui, la provincia e la regione su questi temi”. E poi un ultimo invito, anzi un corteggiamento verso l’Udc: invito Mobili e Marinelli a d aprire un confronto con l’Udc, la Lega, la Destra, il Fli a sostegno del prossimo candidato sindaco del Pdl”. A proposito chi sarà? Marinelli o Mobili?  “Marinelli ormai per noi rappresenta il riferimento regionale” risponde Brini. E infine ancora la danza di avvicinamento all’Udc: “se fanno una scelta politica sconfessano 16 anni di buona amministrazione, se Mobili sarà il candidato sindaco possiamo discuterne insieme o eventualmente anche valutare un loro candidato. E’ finito il tempo delle rotture, si torna a lavorare”.



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