Maxi sequestro a Piediripa
Trovati oltre 400mila prodotti
potenzialmente nocivi per la salute
Blitz della Finanza. Nei guai il gestore, una cinese di 31 anni residente a Sant'Angelo in Pontano
di Roberto Scorcella
Nuova operazione della Guardia di Finanza a tutela dei consumatori e del mercato spesso insidiato da condotte di concorrenza sleale che ne alterano l’ordinario funzionamento. Nei guai una commerciante cinese che opera nella zona industriale di Piediripa: sequestrati oltre 400mila articoli potenzialmente pericolosi per la salute.
Le Fiamme Gialle di Macerata, infatti, nel corso di un più ampio contesto di prevenzione nel settore della tutela del mercato dei beni e servizi e del “made in Italy” e, naturalmente, dei consumatori, hanno svolto un controllo nella sede di un esercizio commerciale, di recente apertura, situato nella Zona Commerciale di Piediripa, gestito da una cittadina di origine cinese.
Dopo i primi riscontri sulla provenienza della merce posta in vendita, i finanzieri hanno controllato tutta la merce presente all’interno dei locali commerciali riscontrando, per numerosi prodotti, evidenti carenze per ciò che riguarda le indicazioni che, per legge, devono accompagnare i prodotti posti in vendita.
Sono stati pertanto sequestrati 404.280 articoli tra giocattoli, prodotti per l’igiene e benessere della persona, casalinghi, bigiotteria e ferramenta, prodotti potenzialmente pericolosi per la salute umana e/o per l’ambiente. Per questi prodotti, per un valore stimabile di circa 500.000 euro, è scattato il sequestro amministrativo in quanto sono risultati privi dei requisiti tecnici previsti dalla normativa contenuta nel “codice al consumo” tra cui l’assenza dell’attestato di conformità CE (sinonimo di qualità certificata), nonché di tutte le altre indicazioni riferibili alla composizione ed alle istruzioni per l’uso nella nostra lingua.
Il titolare dell’esercizio commerciale, una trentunenne residente a Sant’Angelo in Pontano per le violazioni riscontrate è stata segnalata per i provvedimenti di competenza alla Camera di Commercio di Macerata.

Oltre a fare i complimenti alle fiamme gialle, vorrei sottolineare il bisogno di saper distinguere il marchio CE, garanzia di standard di qualità e sicurezza per i prodotti circolanti all’interno della Comunità Europea, e il marchio CE (China Export) usato fraudolentemente dai cinesi.
…la spiegazione molto dettagliata di come distinguere il marchio CE si trova in questo link..
http://www.businessoggi.com/fare-business/limportanza-del-marchio-ce-per-le-aziende-e-gli-utenti