Assemblea dei residenti in centro storico
“A Macerata nessuno ci ascolta”

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Francesca Bacci, Carlo Scheggia, Massimo Spernanzoni e Marzia Crali

di Alessandra Pierini

Si è trasformata in un coro di voci di denuncia l’affollata assemblea dei residenti di via Garibaldi dal titolo “Centro storico: un salotto sporco” che, promossa dal comitato “La grondaia” si è svolta ieri sera nella sala conferenze dell’Hotel Claudiani. Già in passato i maceratesi che abitano in centro storico e in particolare in via Garibaldi avevano segnalato una serie di problematiche quali schiamazzi, atti vandalici e sporcizia ma nell’incontro di ieri sera sono state ribadite con forza le difficoltà riscontrate.
Molti sono gli interventi dei residenti che hanno raccontato episodi ai quali hanno assistito personalmente. «Non riusciamo a dormire per i continui schiamazzi e passiamo intere notti in finestra. assemblea_via_garibaldiAbbiamo visto anche diversi spacciatori all’opera» ha raccontato Massimo Spernanzoni, «in via Crescimbeni c’è un sacchetto dell’immondizia lasciato da 20 giorni sotto la Madonnina e nessuno lo porta via, rischiamo di scivolare sul vomito dei ragazzi ubriachi» gli ha fatto eco Bianconi e ancora «questo pomeriggio due agenti della polizia municipale cercavano le chiavi dei pilot di via Garibaldi, quindi se dovesse servire come farebbero a soccorrerci non potendo neanche entrare» ha continuato un’altra residente. Si è dibattuto anche sull’esigenza di installare delle telecamere di controllo della zona. La titolare della gioielleria Cestarelli ha raccontato di aver consegnato le immagini riprese dalle sue telecamere dopo un furto ma non sono servite a rintracciare i responsabili. Tanti gli episodi e le voci d’allarme e un unico grido comune «Nessuno ci ha ascoltato, nè i politici nè le forze dell’ordine».
assemblea_via_garibaldi-4-300x225Luciano Pantanetti, assessore comunale, haspiegato le difficoltà che incontra l’amministrazione che non può intervenire sull’ordine pubblico e che ha risorse limitate di Polizia Municipale: «Vi assicuro che stiamo studiando quella zona e un piano di sicurezza specifico  e a breve concerteremo una soluzione».
Ha partecipato all’incontro, moderato dal giornalista Carlo Scheggia, anche  l’avvocato Giuseppe Bommarito, presidente dell’associazione “Con Nicola oltre il muro di indifferenza”: «Il problema non va affrontato con sterili polemiche – ha ammonito – ma il Comune può fare molto. Il sindaco può sollecitare le autorità visto che i singoli cittadini che chiedono l’intervento delle forze dell’ordine vengono percepiti come rompiscatole. E’ grave che il Questore chieda la collaborazione dei cittadini ma poi quando questi collaborano non vengano ascoltati. C’è troppa impunità».
assemblea_via_garibaldi-3-300x225Francesca d’Alessandro, consigliere comunale di Macerata è nel cuore, ha raccontato l’iter della sua mozione per chiedere l’istallazione delle telecamere di videosorveglianza:«Prima sono stata guardata come se fossi pazza, poi la mia mozione è stata trasformata in un ordine del giorno ambizioso e alla fine probabilmente non se ne farà niente».
Tanti i problemi, tanti gli interessi contrapposti e difficilmente conciliabili. Poche le soluzioni possibili ma è necessario un interevento forte e mirato.

 



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