Operazione canapa
Perquisizioni e arresti
in tutta la provincia
Impiegati elicotteri, unità cinofile e 100 carabinieri. In manette un 54 enne di Tolentino e un 48enne di Mogliano, denunciate 17 persone in alri Comuni
di Roberto Scorcella
E’ stata una delle operazioni più imponenti degli ultimi anni quella messa in atto oggi dai carabinieri del Reparto Operativo della Compagnia di Macerata e che ha coinvolto i colleghi di tutte le Stazioni della Provincia. Un’operazione nata per fronteggiare il fenomeno sempre più dilagante dell’acquisto via internet di semi di canapa indiana utilizzati poi da novelli “agricoltori in erba” (letteralmente) per domestiche piantagioni grazie alla quali ottengono marijuana. Sono un piccolo esercito, infatti, gli aspiranti produttori in proprio di marijuana e l’azione dei carabinieri sarebbe solo la punta di un iceberg di dimensioni enormi. Nella giornata di oggi complessivamente sono state arrestate due persone e altre diciassette denunciate mentre sono finiti sotto sequestro circa 1200 semi di canapa indiana, 50 grammi di cocaina, altrettanti di hashish e 100 cartucce detenute illegalmente. Complessivamente sono state operate 36 perquisizioni. Ma andiamo per ordine.
L’operazione è iniziata questa mattina all’alba, quando, insieme alle pattuglie dei carabinieri della provincia si sono levati in volo gli elicotteri dell’Arma da Falconara e sono arrivate a Macerata le unità cinofile da Pesaro. In totale sono stati impiegati cento carabinieri che hanno svolto un servizio ben mirato verso quei soggetti indicati dalle indagini come possibili detentori di semi di canapa indiana o di droga. A Tolentino i militari si sono imbattuti in un “coltivatore diretto” che aveva attrezzato in casa una vera e propria serra serre con tanto di termometri, lampade alogene, impianto di irrigazione e sistema di ventilazione per garantire alle piantine un habitat perfetto dove crescere rigogliose. Peccato, però, che la legge non consenta questo tipo di pollice verde e così per W.C., 54 anni, è scattato l’arresto. Stessa sorte per P.P., 48 anni, di Mogliano nella cui abitazione i carabinieri hanno trovato circa 200 semi di canapa indiana. Entrambi sono stati associati al carcere di Montacuto a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Altre diciassette persone sono state denunciate a piede libero per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti nei Comuni di Macerata, Civitanova, Morrovalle, Sarnano, Caldarola, Penna San Giovanni, Colmurano e Urbisaglia. In una delle perquisizioni sono state trovate 100 cartucce detenute illegalmente e anche in questo caso è scattata la denuncia a piede libero.
A far scattare le perquisizioni verso le persone finite oggi nei guai sarebbero stati i ripetuti clic e le visite a siti web che vendono i semi di canapa indiana monitorati dalle forze di polizia. Si erano illusi che la copertura offerta dalla rete e il fatto di aver pagato la merce con carta di credito prepagata li avrebbe messi al riparo da qualsiasi eventualità di essere identificati. Ma coltivare marijuana in proprio è una cosa vietata dalla legge e, per questo, i militari dell’Arma si sono messi sulle solo tracce. Il monitoraggio dei frequentatori dei siti ha portato, attraverso gli indirizzi IP dei computer da cui sono stati fatti gli ordini dei kit, alla loro identificazione.
Per i carabinieri, infatti, a favorire il tutto è la semplice reperibilità dei semi, acquistabili tranquillamente tramite internet o su riviste che spiegano dettagliatamente come impiantare e far sviluppare una piantagione con costi esigui, e l’uso di una lampada specifica e di altro materiale che favorisce la crescita della pianta. Per questo sono sempre più numerosi e crescenti i servizi antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata che prevedono la perquisizione domiciliare di abitazioni ritenute sospette al fine di ”smascherare” le illecite coltivazioni.



Mammamia che operazione imponente fa paura!! per recuperare un po’ de semi che li compri in qualsiasi smart shop anche n Italia e 50g de hascisch e un po’ di cocaina. Uno colpo veramente duro per la criminalità organizzata che porta in Italia tonnellate di cocaina e eroina. Per chi non lo sapesse 50g di hascisch equivalgono a circa 250 euro!!! CAPITO 250 EURO!!!!!!
Se fermi 3 persone ad esempio a bologna e gli perquisisci l’appartamento hai almeno il 50% di possibilità di sequestrare più roba in mezz’ora.
Praticamente hanno colpito delle persone che invece di fornire soldi alla malavita organizzata, nello specifico Camorra e ‘Ndrangheta, avevano deciso di farsi la loro piantina senza dare fastidio a nessuno… Che mascalzoni, non sapevano forse che in Italia non si può fare nulla se prima non si passa tra le mani della mafia?
Poi che si intende per cartucce? Erano semi defemminizzati? si prega l’autore dell’articolo di specificare altirmenti è informazione tendeziosa e fuorviante…. cosa sono le carticce? proiettili per andare a caccia? o contenitori per i semi? e nel caso quanti semi ci ono in una cartuccia? non sempre è necessario fare articoli sensazionalistici… le operazioni fatte nei giorni passati a piediripa e d’intorni erano molto più imponenti di queste. Il fatto che la polizia abbia perso un sacco di tempo a recuperare IP e tracciare le connessioni di non si sa quante persone per recuperare un bottino ridicolo non significa che l’operazione sia imponente…impariamo a dosare le parole. Soldi quanti ne hanno recuperati? adesso toccherebbe alla finanza vedere se queste persone giravano con ferrari grazie ai soldi dello spaccio…tanto non li trovano perchè come si renderanno conto anche le forze dell’ordine hanno fermato solo consumatori, non trafficanti.
Ah scusate non era la Polizia ma i Carabinieri…
dal dizionario Hoepli: cartuccia [car-tùc-cia]
s.f. (pl. -ce) 1 Nelle armi da fuoco portatili, carica composta dal bossolo contenente l’esplosivo, dalla capsula e dal proiettile
‖ Nelle antiche armi da fuoco, involucro in carta robusta, contenente la palla e la polvere da sparo
‖ fig. Sparare le ultime cartucce, valersi delle ultime possibilità, delle estreme risorse
| Mezza cartuccia, persona di piccola statura, o di poco valore
Gentile lettore, non ci sono altre definizioni, quindi non si è fornita nessuna informazione tendenziosa o fuorviante.
Imponente: non è necessario ottenere risultati straordinari. Quando si mettono in campo cento carabinieri, elicotteri, unità cinofile e tutte le Stazioni della provincia l’operazione, volente o nolente, è imponente.
Cordialità
l’operazione è imponente, il risultato è un topolino, la droga in Italia è già libera, va legalizzata, altrimenti ci campano solo i malviventi!
Ao ce s’è pure partiti da Pesaro pe’ vinì a sequestrà 50 grammi de fumo e le cartucce de la doppietta de nonnu! Per non parlà de li 50 grammi de cocaina,che sse mmucchia svotenno 20 saccocce de un caffè de Mojà, o de Piediripa lu venardì essera.
Ma cosa siamo diventati? O cosa siamo sempre stati? Spietati coi deboli, conigli coi forti.
mi suonano a la porta 3 sbirri svegliano mia madre i miei figli la mia ragazza incinta chiedendomi dei semi di canapa acquistati nel 2008 tramite internet e mi rivelano di essere pregiudicato.Cerco di spiegare che a quel tempo non avevo il pc e che sono incensurato ma gnente, la perquisizione sa da fare mettere in sequestro il corpo del reato.Mi perquisiscono due immobili invece di 1 l’auto della mia ragazza per trovare la famigerata maryuana la quale trascorsi tre anni sarebbe diventata alta 10 mt e non sò quanti kl.Ma gnente non si danno per vinti e infatti trovano la loro spiegazione nell’auto della mia ragazza cioè una busta della spesa che sarebbe servita al confezionamento di tali sostanze.Non contenti mettono sotto sequestro 55 cartucce da caccia come se queste abbiano attinenza con lo stupefacente.Fortuna che li canarini me sò morti se nò co tutti lli semi quanti anni me beccavo????
viva lu CE’.
FORZA CE SEI TUTTI NOI.
Anche dal Messico facciamo il tifo per te.