European Union Police Mission:
visita studio ai Comandi dell’Arma

Il Colonnello del Carabinieri Domenico Paterna, ex comandante della Compagnia di Macerata, alla guida dell'EUPM
Inizia oggi e si protrarrà sino al 25 marzo la visita che l’European Union Police Mission, nell’ambito della cooperazione internazionale tra Forze di Polizia, ha organizzato presso i Comandi dell’Arma nella Legione Carabinieri Marche da parte di tutti i comandanti , direttori dei PSC, Cantoni di Polizia bosniaci.
Lo scopo della “visita studio” è di permettere alla polizia bosniaca di conoscere un’altra organizzazione di polizia, l’Arma dei Carabinieri, ed il suo funzionamento, ma anche di permettere al personale Arma coinvolto di conoscere la realtà bosniaca e le loro modalità di lotta al crimine.
Nella cinque giorni in Italia, verranno svolte visite presso tutte le tipologie di Comandi territoriale dell’Arma dei Carabinieri: il Comando Legione di Ancona, il Comando Provinciale di Ancona, il Comando Compagnia di Civitanova Marche e la Stazione di Recanati.
Incontreranno il Prefetto di Macerata, i sindaci di Porto Recanati, Recanati e Civitanova Marche, città nella quale la delegazione alloggerà e, con la collaborazione dell’assessorato al Turismo, visiterà luoghi e realtà locali.
Con l’accordo di Dayton, stipulato il 21 novembre 1995 col quale venne fermata la guerra civile jugoslava, la Repubblica della Bosnia e Erzegovina e’ stata organizzata in due entità: la Federazione (prevalentemente di etnia Croato-Bosniacca) e la Repubblica Srpska (prevalentemente di etnia serba),oltre al distretto di Brčko. Inoltre la Federazione è a sua volta suddivisa in dieci Cantoni con ampia autonomia rispetto alla Federazione.
In maniera analoga sono strutturate le forze di polizia: la Republika Srpska è organizzata in maniera verticistica con il territorio suddiviso in 5 PSC (Public Security Center) mentre la Federazione è organizzata in polizie cantonali e delle Federazione.