Coltivava canapa indiana in garage
Denunciato giovane di San Severino
Dopo le operazioni antidroga portate a termine durante le ultime festività natalizie e di fine anno, i Carabinieri della Compagnia di Tolentino, non hanno interrotto l’attività di prevenzione e contrasto del traffico delle sostanze stupefacenti.
Nella mattina di oggi, infatti, su disposizione della Procura della Repubblica di Camerino, hanno eseguito una serie di perquisizioni a carico di quattro giovani di San Severino, sospettati di coltivare piante di canapa indiana per ricavarne marijuana da spacciare ai giovani del luogo.
Uno dei perquisiti, il 30enne T.L., è stato trovato in possesso dell’attrezzatura completa, idonea a realizzare una serra nella quale coltivare la cannabis indica. Nel garage dell’abitazione l’uomo aveva allestito una piccola serra che faceva funzionare con potenti lampade e ventilatori con i quali creava il microclima ideale per la crescita delle piantine. Benché il periodo della raccolta fosse trascorso da qualche mese, l’uomo aveva ancora circa 50 grammi di marijuana essiccata e dei semi di cannabis.
Gli atri tre soggetti, invece, sono stati trovati ciascuno in possesso di qualche grammo di hashish. Uno di loro aveva anche un manuale per la coltivazione della cannabis indica.
Il primo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura di Camerino per coltivazione e produzione illegale di sostanze stupefacenti, mentre gli altri tre sono stati segnalati alla Prefettura di Macerata quali consumatori.

tutto a km 000000000000000000000000000000000000000000000000
Se il periodo della raccolta è trascorso da qualche mese e l’uomo aveva ancora 50 g di erba, come fa la polizia a dire che l’uomo spacciava ai giovani del luogo?
Se così fosse considerando la qualità, la provenienza e il tasso di consumo della merce in questione dubito che sarebbe rimasto con del prodotto invenduto.
La polizia ancora non ha capito che chi coltiva lo fa soprattutto per smettere di comprare e non per vendere? Non è al corrente del traffico internazionale che passa per paesi come Marocco, Libano, Colombia, Nigeria ecc. O crede che la Marijuana arrivi tutta dalla Giamaica? Inoltre alcune piantine coltivate in un garage possono forse influenzare un mercato da miliardi di euro?
Infine la polizia è al corrente che i costi ed i rischi per coltivarsi una pianta in casa non valgono abbastanza se poi il prodotto lo vendi?
Quello che la polizia chiama spaccio in realtà si chiama AUTOPRODUZIONE CON CONSEGUENTE USCITA DAI MERCATI DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA… E VOGLIONO FARLO PASSARE COME REATO.
bah