Controlli dei carabinieri all’alba:
in manette un tunisino e un foggiano
Introvabili, invece, gli autori di un furto a Civitanova

Il negozio di abbigliamento "Marina c" preso di mira dai ladri
di Roberto Scorcella
Cercano gli autori di un furto, trovano un tunisino clandestino e un foggiano che doveva scontare un residuo di pena. E’ successo stamattina all’alba ai carabinieri di Civitanova ai quali è arrivata la segnalazione di un furto in un negozio di abbigliamento di Civitanova. La vigilanza privata era transitata sul luogo pochi istanti dopo che si era consumato il furto. Alcune testimonianze indicavano un veicolo con a bordo due o tre persone che avevano asportato alcuni capi dagli scaffali di un negozio di griffe.
Sul territorio erano impegnate tre pattuglie della Compagnia di Civitanova: radiomobile, Morrovalle e Porto Recanati. Subito sono partite le ricerche e sono stati istituiti dei posti di controllo lungo le arterie principali. Il modello del veicolo da ricercare non era stato chiaramente descritto ma, negli ultimi giorni, era giunte alle forze di polizia numerose segnalazioni di una BMW che diversi cittadini avevano notato con sospetto girare spesso di notte.
E proprio in questo piano di controllo del territorio che il radiomobile dei carabinieri ha fermato una BMW sulla statale a Porto Potenza Picena. A bordo c’erano due albanesi ed un tunisino; quest’ultimo “vecchia conoscenza” dei carabinieri in quanto responsabile, più volte, di reati contro il patrimonio e connessi agli stupefacenti. Per le circostanze di tempo e luogo, essendo da poco avvenuto un furto, il terzetto è stato controllato più approfonditamente. Il veicolo, intestato ad uno dei due albanesi, era totalmente sprovvisto di assicuazione. Il tunisino, S.T. di 26 anni, è risultato anche clandestino. Molti reati li aveva commessi in provincia. Abitava all’Hotel House, ma da qualche tempo non era stato più notato in zona. A Pescara gli era stato intimato, con decreto del locale Prefetto, di lasciare lo Stato italiano, ma essendo risultato inottemperante, stamattina, è stato tratto in arresto. Chiarita, comunque, la posizione dei tre: provenivano da un locale notturno di Porto Potenza e col furto a Civitanova non avevano alcun collegamento. Il veicolo, senza assicurazione, è stato sottoposto a sequestro.
Ma i controlli sono proseguiti e a Porto Recanati, sempre all’alba, è stato fermato dai carabinieri del luogo un foggiano, G.D. di 35 anni, anche lui noto ai carabinieri della Compagnia di Civitanova per aver commesso in zona vari reati. La mattina dell’undici di settembre del 2006 aveva addirittura aggredito e provocato lesioni a due carabinieri di Porto Recanati che erano intervenuti in un bar del centro dove era stato segnalato che l’uomo stava arrecando problemi. I militari lo cercavano perché deve espiare ancora sei mesi di reclusione, in forza di un decreto di ripristino di ordine d’esecuzione emesso dal Tribunale maceratese negli scorsi giorni. E gli stessi carabinieri di Porto Recanati hanno attuato il provvedimento della magistratura, trasferendolo in carcere ad Ancona.
giusto basta………
Il furto è avvenuto nel negozio di abbigliamento Marina C in corso Dalmazia: all’alba i ladri hanno forzato la serratura rompendo la vetrata che è stata poi sostituita. Hanno rubato qualche capo di abbigliamento dai manichini. Indagano i carabinieri