Settempeda, la prima sconfitta stagionale
costa la leadership

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Magnani-Jacopo

Jacopo Magnani, attaccante della Settempeda

Alla fine hanno prevalso le assenze e la scarsa determinazione a imporsi nonostante tutto. La Settempeda cede, per la prima volta nell’attuale torneo, ai volenterosi Giovani Tolentino per 1-2 al comunale “Gualtiero  Soverchia” e deve dire addio alla testa del girone F, seppure già dopo il turno precedente il primato fosse appena condiviso (con altre 4 formazioni). Ora i biancorossi di Daniele Bozzi sono attardati di 3 punti rispetto alla lepre Serralta ma, soprattutto, devono coabitare in seconda piazza con ben cinque avversarie. In un torneo assolutamente equilibrato ma anche nettamente livellato verso il basso rispetto a quello precedente ed in cui, onestamente, società e tifosi si attendevano di più dalla truppa. “Non mi piace parlare degli assenti perché tutti hanno a che fare con problemi di formazione – dice il trainer Bozzi -. Il nostro problema, però, è che abbiamo perduto tre pedine nello stesso reparto: Juri Elisei, toccato duro alla caviglia nella vittoriosa gara esterna di Muccia; Ruggero Gheroni, strappatosi in allenamento e Denny Paniccià che ha subìto la medesima sorte la settimana scorsa. Un po’ troppi per non soffrire. Se ai citati aggiungiamo una pedina del calibro di Emanuele Ruggeri, uno dei fari del centrocampo, appiedato dal giudice sportivo (oltre alla perdurante indisponibilità dell’ala Luca Clemente, ndr), il quadro è completo. Al di là di ciò, tuttavia, non siamo stati capaci di ottenere il massimo dagli atleti che sono scesi in campo senza la verve necessaria per poter aver ragione dell’avversario. Insomma, non ho visto sul terreno di gioco la carica agonistica che mi aspettavo. Dobbiamo, ognuno di noi, fare un’attenta analisi di coscienza per poter capire dove sbagliamo. Io incluso. Un esame approfondito della situazione è doveroso anche perché nella prossima gara l’unico a rientrare sarà Ruggeri. Quindi lo scacchiere muterà poco”. Da parte sua, il co-presidente Sandro Teloni ribadisce gli obiettivi di inizio stagione, cioè “lottare fino all’ultimo per il salto di categoria. Il problema è attualmente capire la strategia corretta per centrare il bersaglio. Voglio maggiore vitalità e soprattutto una migliore organizzazione della squadra. Se non imprimiamo una sterzata immediata al nostro campionato la vetta in campionato potrebbe restare una chimera”. Riguardo al fatto agonistico, la Settempeda si è presentata con il 4-3-1-2. Dopo mezz’ora di gara Bozzi ha tentato di rivitalizzare l’attacco inserendo il presidente bomber Sileoni in luogo del centrocampista Traversi. Successivamente ha anche giocato la carta Fattori, ottenendo però soltanto il gol della staffa (1-2) con Magnani allo scadere. Troppo poco. Nulla è perduto, a patto di cambiare atteggiamento. Eventuali correttivi verranno eventualmente decisi dalla società, che ha già dato vita ad una lunga riunione nell’immediato dopo gara con i Giovani Tolentino per analizzare a fondo la situazione.



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