Le Associazioni LGBT marchigiane:
“Le istituzioni della regione si dissocino
dalle affermazioni di Berlusconi sui gay”

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Le Associazioni marchigiane impegnate nella lotta alle discriminazioni di genere e orientamento sessuale uniscono la loro voce per farsi sentire e per far sentire la loro indignazione e di tutti quelli che rappresentano dopo le dichiarazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Di seguito il comunicato stampa:

Le Associazioni LGBT marchigiane chiedono con forza che tutte le Istituzioni e le forze politiche della nostra regione si dissocino nettamente e pubblicamente dalle affermazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi secondo il quale “è meglio essere appassionati delle belle ragazze che gay”.

In una democrazia realmente compiuta, le Istituzioni sono il punto di riferimento per tutte le cittadine e tutti i cittadini senza alcuna esclusione, pertanto senza alcun indugio la Regione deve rendere pubblica la propria posizione, anche alla luce dell’importantissima legge regionale contro le discriminazioni emanata quest’anno.

L’affermazione del Presidente del Consiglio, infatti, è una grave offesa verso tutte quelle cittadine e quei cittadini che costituzionalmente dovrebbero essere da lui rappresentati e tutelati.

Germana Pietrani Sgalla

Associazione Caleido – Ancona

Alessandro Paternesi

Associazione dirittoforte – Fermo

Maria Cristina Mochi

AGEDO – Ass.ne Genitori di Omosessuali Pesaro-Urbino

Valerio Mezzolani, Luca Perilli

Arcigay Agorà – Pesaro-Urbino


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