Scoperto l’autore dei furti
in un camping di Porto Recanati:
era il custode
Una lunga serie di furti era stata denunciata alla Stazione carabinieri di Porto Recanati da una quindicina di ragazzi che, dal Belgio, avevano deciso di trascorrere una settimana di vacanze in un camping della località costiera. Erano intervenuti per i sopralluoghi nelle tende depredate dai ladri, i carabinieri della compagnia di Civitanova con pattuglie del radiomobile e della stazione di Porto Recanati. I ragazzi, uno per uno, avevano sporto denuncia ai carabinieri, accolti dal Maresciallo Cesare Proietti, esperto conoscitore della lingua francese.
Poi sono state avviate le indagini per scoprire chi si fosse potuto introdurre in quel campeggio per operare quello sciame di furti; dai rilievi, dalle testimonianze e dai riscontri, si cominciava ad avere l’impressione che l’autore potesse lavorare o dimorare all’interno della struttura. Una convinzione rafforzata da ulteriori elementi investigativi che i militari accorpavano in un’informativa di reato che trasmettevano alla magistratura del capoluogo. Il principale sospettato era un magrebino, residente a Porto Recanati, che durante l’estate aveva collaborato con la struttura ricettiva in qualità di custode. La perquisizione eseguita stamattina presso l’abitazione dell’House, dove dimora l’uomo, ha consentito di recuperare parte della refurtiva. Si tratta di piccoli elettrodomestici, effetti personali ed oggetti vari che erano il bottino del furto in danno della comitiva belga. L’intero bottino dei furti si aggirava sui 4.000 euro.
Sull’uomo adesso pende una denuncia per furto aggravato e continuato.
ma una volta chi rubava non andava in galera?
Tanto si sa che è stato il maggiordomo…