Finanziato il progetto
del Parco Fluviale sul Potenza
E’ stato finanziato il primo stralcio del progetto del parco fluviale sul fiume Potenza. La Regione Marche, servizio politiche comunitarie, ha approvato la graduatoria del progetto “Alta Valle del Potenza, la valle del pensare”, che vede capofila il comune di Montelupone, ed insieme al comune di Castelraimondo, coinvolge Appignano, Esanatoglia, Montecassiano, Montefano, Porto Recanati, Potenza Picena e Recanati, per un totale di 3 milioni di euro, finanziati all’80 per cento dai fondi europei Por-Fesr Asse 5 e per il resto a carico dei singoli enti, per la riqualificazione dell’area fluviale. Ora saranno avviate le procedure tecniche per accedere al finanziamento gestito direttamente dal comune di Montelupone, che poi lo ripartirà tra i vari enti. Al comune di Castelraimondo andranno 240 mila euro, mentre 60 mila saranno a carico dell’ente stesso, per la realizzazione del primo stralcio del parco fluviale, da Torre del Parco fino all’attuale sede Asur nei pressi dello stadio, redatto dagli arch.Frezzi e Salmoni. Sarà realizzata un’area verde di sosta attrezzata, con panchine e la piantumazione di alberi nei pressi del campo di addestramento per i cani, ed un’altra nei pressi dell’edificio Asur. Tre percorsi pedonali permetteranno inoltre di rendere fruibile il lungo fiume. Uno partirà dallo stadio verso il fiume, l’altro condurrà alla piazzola di protezione civile ed un altro si snoderà sotto l’edificio Asur.
E IL COMUNE DI MACERATA DOVE STA?….. I “COMUNISTI” CHE HANNO IL GOVERNO DELLA CITTA’ E CHE NON PERDONO OCCASIONE PER PULIRSI LA BOCCA CON L’AMBIENTE DOVE SONO?…..
Bravo Andrea, anche io stavo cercando il Comune di Macerata, pensavo fosse un refuso di stampa la sua mancanza!! Pensi veramente che non abbia aderito al progetto? Io comunque mi sto ancora domandando dove siano finiti i 900.000 Euro che tre anni fa Meschini aveva detto fossero già pronti per finanziare il parco archeologico-fluviale di Villa Potenza, in avanzata fase di progettazione !! Tu sei stato Consiglire Comunale fino a pochi mesi fa, sai darmi qualche delucidazione? Che bisogna fare per ottenere una risposta? Avevo chiesto al candidato sindaco Carancini quando era venuto a Villa Potenza, ma lui, pur essendo allora capogruppo della maggioranza, sembrava cadere dalle nuvole, anzi aveva spacciato come sua grande idea quella di aver pensato per la nostra frazione ad un grande parco archelogico.. Dobbiamo ancora farci prendre in giro da certi Signori?
Ciao Cesare,
in merito al parco archeologico fluviale cui fai riferimento, gli unici atti che possono ricondurre a ciò che chiedi sono relativi al ponte ciclo pedonale. Gli atti risalgono al 2005 in occasione dell'”improvvisa crisi” del Ponte sul fiume Potenza (oggi Ponte Pertini). Gli atti in tal senso sono i seguenti: Delibera di Consiglio comunale n. 37 del 20.06.2005 oggetto: COMUNICAZIONI DEL SINDACO SU: PROBLEMI RELATIVI ALLA CHIUSURA DEL PONTE DI VILLA POTENZA. Delibera di Giunta n. 236 del 24.06.2005 oggetto: Passerella pedonale sul Fiume Potenza in Località Villa Potenza – Approvazione studio di fattibilità. Delibera di Consoglio comunale n. 44 del 28.06.2005 oggetto:REALIZZAZIONE COLLEGAMENTO PEDONALE SUL FIUME POTENZA.VARIAZIONE DI BILANCIO. Lo stanziamento previsto per la realizzazione era di € 750.000,00 (oltre l’IVA al 10%) da finanziare interamente con mutuo riducendo i seguenti interventi di spesa previsti nel bilancio di previsione 2005 (sempre da finanziare con mutuo):
1.Mutuo per pista ciclabile
F.Potenza (€ 400.000,00);
2. collegamento strada S.Stefano – Parcheggio Garibaldi (€ 350.000,00).
successivamente con la predisposizione del bilancio di previsione 2006 la spesa di 750.000,00 è stata eliminata e ridotta a 400.000,00 (spalmati in tre anni) da finanziare sempre con mutuo per la realizzazione della pista ciclabile sul F. Potenza. Da notare che nella delibera di Consiglio si dice nella parte motiva:”Condivise le motivazioni di pubblico interesse contenute nella relazione suddetta a
supporto della soluzione prospettata, in quanto l’intervento, idoneo a risolvere
nell’immediato la carenza di collegamento pedonale fra le parti della frazione divise
dal Potenza, risponde all’obiettivo primario di realizzare un ulteriore punto di
attraversamento del fiume che si configura quale elemento essenziale di
potenziamento della viabilità interna alla Frazione in un’area di particolare valore
paesaggistico – ambientale ed archeologico nella quale viene a collocarsi come
infrastruttura strategica”. Il sottoscritto in sede di votazione consigliare si è astenuto in quanto non convinto del fatto che un’opera, cosi’ strategica e all’epoca tremendamente utile, fosse finanziata interamente con mutuo. Di li a poco tempi i miei dubbi divennero certezze. Anche perchè face prima la Provincia a rimettere a posto il ponte vecchio che il Comune di Macerata a realizzarne uno nuovo ciclo pedonale. No so se, ad oggi, sta a me dare certe risposte ma non posso fare a meno di far presente che ne il ponte ciclo pedonale, ne la pista ciclabile sul fiume Potenza e ne la strada di collegamento S. Stefano – Parcheggio Garibaldi sono stati realizzati (LA SERIETA’ DEI “COMUNISTI” E SOPRATTUTTO DEGLI PSEUDO-TALI).
PS: in riferimento all’articolo sopra probabilmente il Comune di Macerata non è presente perchè l’attuale Sindaco Carancini vede più di buon occhio una pista ciclabile che vada dal Parco di Fontescodella fino a l’Abbadia di Fiastra (naturalmente tutta pianura!) e questo non da ora ma bensi’ da quando era capogruppo DS nel 2006 come da Mozione a suo tempo presentata ed accolta (si veda delibera di Consiglio n. 11 del 31.01.2006).
Precisazione: tutte le delibere citate sono consultabili sul sito internet del Comune di Macerata.
Con l’auspicio di non urtare la suscettibilità di qualche Amministratore/Assessore/Sindaco cui ultimamente sono stati ricordati gli impegni presi in campagna elettorale (ma qui c’ha da fa pure chi glie vota!)
ti saluto Cesare 😉
@ andrea beccacece
“E il comune dove sta?”
certo ci sarebbe stato bisogno della volontà politica (sindaco e assessore di competenza); ci sarebbe stato bisogno della volontà amministrativa (dirigente di competenza e segretario); ci sarebbe stato bisogno della volontà esecutiva per redigere un progetto (tecnico di competenza). ci sarebbe stato bisogno ma…s’è fatto mezzodì, ne riparliamo domani, con più calma…