Parte la raccolta firme della Lega Nord
per anticipare in autunno le elezioni provinciali
“No all’azzeramento delle liste di un anno fa, che si sono presentate alle elezioni provinciali. A chiederlo è l’ex consigliere provinciale Enzo Marangoni, attuale consigliere regionale. “Un anno perso. E’ ciò che attende tutta la comunità maceratese durante questo anno di commissariamento prefettizio. Auguro buon lavoro al dott. Calvosa, ma spero che si torni al voto al più presto”, spiega Enzo Marangoni. “L’analisi della situazione lascia intendere che non si potrà andare oltre l’ordinaria
amministrazione e questo penalizzerà enormemente lo sviluppo dell’intera provincia, mi auguro che si trovi la soluzione legislativa per poter andare al voto a novembre”. Si attende il deposito delle motivazioni della sentenza emessa dal consiglio di Stato, lo scorso 4 giugno, in merito all’annullamento delle operazioni elettorali, per la mancata ammissione della Lam. “Il presidente
Capponi è stato scelto grazie al legittimo voto dei cittadini a capo della coalizione di centro destra con alleata la Lega Nord, dopo quindici anni di governo del centrosinistra, come volontà di
cambiamento ed innovazione. Ora per una sentenza amministrativa non si può tradire la volontà degli elettori che gli avevano conferito il mandato a governare per cinque anni. Attendiamo di conoscere le motivazioni del Consiglio di Stato, ma l’annullamento delle elezioni non comporta automaticamente l’azzeramento delle coalizioni che si erano presentate”. Per Marangoni alla futura competizione elettorale dovranno presentarsi le stesse coalizioni di un anno fa con gli stessi
candidati presidenti. Parte intanto la raccolta firme per votare in autunno come già anticipato dalla Lega: sabato 3 luglio tavoli di raccolta firme a Civitanova (ore 9-13 in corso Umberto I) e a Porto Potenza Picena (18-22 piazza Douhet); a Macerata (in centro, al mercato, merc. 7 luglio, mattino), a Corridonia (in centro, sabato 10 mattino), a Porto Recanati (al corso, domenica 11, ore 17-23).

“…alla futura competizione elettorale dovranno presentarsi le stesse coalizioni di un anno fa con gli stessi candidati presidenti”, più Gentilucci per la Lam naturalmente..
Tutto come il ripetersi di una partita sospesa a tavolino per un ricorso.
Ma se siete così sicuri di vincere perchè tutto questo agitarsi?
Non è che Se l’UdC cambiasse cavallo, guarda guarda, andreste incontro ad una sconfita annunciata, come in Regione?
Perché sanno che non vinceranno. E te lo dico da elettore di centrodestra caro Gianfranco Cerasi.
Non si vince, manco se scende Gesù Cristo con tutti i Santi.
Amen.
In attesa delle primarie, delle secondarie, delle terziarie e delle alleanze sussidiarie dovremo leggere le motivazioni della sentenza.
Per me la partita dovrebbe essere ripresa con le tre squadre più quella Lam.
Quindi attenzione a fare i conti senza l’oste!
@Avvelenato
Io credo che ci sarebbe la possibilità che il 1° partito potrebbe essere quello del non voto, vicino al 50% dell’elettorato…
E per la democrazia, chiunque vinca, non è un bel risultato.