La battaglia di Federico Belardini continua
Il 4 maggio rimase schiacciato da alcune lastre di vetro
di Roberto Scorcella
Era il pomeriggio di martedì 4 maggio quando Federico Belardini, 21 anni appena, di San Severino, rimase vittima di un tremendo incidente sul lavoro. Federico rimase schiacciato da alcune pesantissime lastre di vetro.
Due, forse tre articoli su questa storia, poi per la maggior parte delle persone, che pure rimasero colpite da questo dramma, la vicenda finì così. Tanto ormai non rischiava più la vita. E così non se ne è parlato più. Colpa nostra.
La storia di Federico è trascorsa via come tante altre che, purtroppo, quotidianamente ci troviamo a scrivere. Ma questo ragazzo di 21 anni, dal 4 maggio sta ancora lottando con tutte le sue forze per poter tornare a una vita normale. Da quel giorno Federico non è più uscito dall’ospedale. I primi di giugno è stato spostato in reparto. Un batterio gli ha causato per giorni e giorni febbre alta, abbassandogli le difese immunitarie. Il 9 giugno è stato operato a un rene perchè nell’incidente aveva riportato un appiattimento dell’uretere. Venerdì, infine, il passaggio più delicato. E’ tornato nuovamente sotto i ferri per essere operato alla schiena. L’intervento è andato bene e le vertebre lesionate sono state sistemate. Ancora non si sa, però, se anche il midollo abbia riportato lesioni in quanto i medici non hanno a disposizione i macchinari necessari per questo tipo di esame.
Tutte queste cose siamo riusciti a saperle perchè accanto a Federico c’è un gruppo di amici straordinario che non l’ha mai lasciato solo, che gli è sempre stato vicino, che dà a Federico la forza per cercare di tornare a una vita normale. E naturalmente i suoi familiari, la fidanzata, i parenti che lo circondano di un affetto incredibile. Tutti stretti intorno a Federico affinchè vinca la sua battaglia e presto sia di nuovo in mezzo a loro.
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