Recanati: refurtiva recuperata
Denunciati i ricettatori
Dopo gli ultimi rinvenimenti di refurtiva operati dai carabinieri della compagnia di Civitanova a Porto Potenza e a Civitanova nel mese di aprile, continua l’attività finalizzata a ricostruire le dinamiche di alcuni furti in cantieri edili nelle scorse settimane.
Pertanto ieri, nella cittadina leopardiana, i carabinieri di Recanati hanno rinvenuto un ingente quantitativo di refurtiva riferibile ad una decina di furti avvenuti sul posto e nell’osimano. Si tratta di materiale edile asportato presso cantieri e private abitazioni del valore complessivo di 20.000 euro.
Di molti attrezzi sono stati già individuati i proprietari e operate, nella giornata di ieri, le restituzioni.
Come spesso capita in questi casi, essi non immaginavano che sarebbero rientrati in possesso del materiale asportato ma certamente le circostanziate denunce che avevano sporto ai carabinieri, pur non essendo assicurati, ha consentito agli investigatori recanatesi di attribuirne subito i proprietari.
Denunciati alla magistratura del capoluogo maceratese gli autori di tutti i furti menzionati: si tratta di due cittadini albanesi entrambi 35enni residenti a Recanati e senza fissa occupazione. In un garage di loro pertinenza avevano custodito il “tesoro” rubato. Per loro una denuncia per furto aggravato e continuato in concorso e ricettazione.
Restano sotto sequestro i restanti materiali ancora non restituiti (foto), che possono essere visionati presso la stazione carabinieri di Recanati.
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