Lanciani: “Determinanti
per la vittoria di Carancini”
L'intervento
Da Vittorio Lanciani, capolista di “Essere Macerata-Lista Lanciani”, che al primo turno ha appoggiato la candidatura a sindaco di Anna Menghi:
“Si è conclusa una campagna elettorale difficile ed impegnativa, partita con molto anticipo la scorsa estate, nella quale i maceratesi hanno fatto la loro scelta, confermando in percentuale il dato delle scorse provinciali quando Silenzi vinse a Macerata con poche decine di voti su Capponi, e oggi Romano Carancini è Sindaco di questa città anche perché i cittadini hanno dato credito al suo slogan “Comincia una nuova storia.
I rapporti di forza reali sono quelli del primo turno, con il PDL a poco più del 41%, decisamente occupato dall’area ex-AN, ed ha premiato le liste civiche che hanno ottenuto un 13% circa di consensi, risultato di tutto rispetto anche in considerazione della concomitanza delle elezioni regionali che ha concentrato l’interesse verso i partiti nazionali.
Poi al ballottaggio, con la logica del bipolarismo, i voti hanno “ballato” e molto, tra astensionismo reale e di facciata, tra appoggi ufficiali e “sotterranei”, tra spaccature di civiche e fughe personali a destra “armi, bagagli e voti” da un lato e spostamenti strategici di voti tra i due schieramenti dall’altro, il contributo certo, univoco, e convinto di Essere Macerata – Lista Lanciani all’elezione di Romano Carancini è tutto nei voti di differenza tra i due candidati Sindaco.
La nostra lista lo ha votato e fatto votare al ballottaggio perché tanto i programmi quanto le strategie vanno sostenute con i numeri, e mai come in questo caso anche l’1,02% ha dimostrato di essere determinante insieme a tutti gli altri. Il nostro sostegno politico al candidato di sinistra al ballottaggio e la sua vittoria vanno nella logica di aggregare nell’area moderata tutte le forze presenti in questa tornata elettorale con la prospettiva del riassetto politico che vivremo nei prossimi periodi a livello nazionale.
Un augurio di vero cuore al Sindaco Romano Carancini da parte di tutta la lista.
Vittorio Lanciani

Ma per favore Vittorio Lanciani pensa prima di scrivere ed esternare corbellerie
Si è aperta ufficialmente la stagione della caccia (alle poltrone).
L’unico candidato della lista Lanciani che ufficialmente ha preso posizione prma del ballottaggio è stato Calcagni, il quale con grande determinazione avvicinava chiunque (me compreso) per convincere tutti a votare Pistarelli … che Carancini abbia vinto le elezioni grazie alla lista Lanciani mi pare offensivo per tutti gli elettori (compresi quelli che non sono andati a votare). Forse le 24 persone che hanno dato la preferenza al capolista Lanciani se potessero tornare indietro …
Uno dei migliori esempi di trasformismo che abbia mai visto in vita mia. Anzi correggo, PEGGIORI ESEMPI. E sul fatto che i candidati della sua lista abbiano votato Carancini ho seri dubbi
L’analisi di Don Carnevale su Carlo Magno e Aquisgrana a S. Claudio, sui suoi genitori -Pipino il Breve e Berta- sepolti a San Ginesio ecc., sono infinitamente più convincenti e credibili delle sue farneticazioni politologiche. Non si tratta nemmeno di trasformismo ma di semplice stupidità.
non degno di commento…
E quindi? ora che lei si dichiara come chiave di volta per la sconfitta di Pistarelli (o per la vittoria di Carancini) cosa dobbiamo dedurre? che lei è importante? che è stato fautore di qualcosa? Ricordiamo che lei ha preso soltanto l’1% e ciò basta per qualificare le credenziali (se ci sono) che vanta tra i maceratesi.
Indubbiamente un modo esemplare per trasformare una pesante “sonata” elettorale in un protagonismo non richiesto neppure dai maceratesi.
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahha
che pezzo umoristico! fantastico, ineguagliabile.
Straordinario Vittorio Lanciani!!!! oggi non ci fai rimpiangere Raimondo Vianello.
Pensavo che il fatto di non esser stato votato neanche dai parenti ti avesse tolto la vena umoristica ed invece…eccezionale!!!
senza commento…quasi delirante….vagamente offensivo nei confronti di chi ha sostenuto veramente e dichiaratamente Romano Carancini…al 1° turno ha preso una manciata di voti e appoggiava la Menghi…prima del ballottaggio non dice una parola e poi se ne esce dicendo “mai come in questo caso anche l’1,02% ha dimostrato di essere determinante insieme a tutti gli altri. Il nostro sostegno politico al candidato di sinistra al ballottaggio ecc…” Ci vuole proprio una bella faccia tosta !
Rispetto il parere di tutti, anche il più feroce, ma i numeri sono numeri:
E’ stato sufficiente spostare almeno 64 voti da Pistarelli a Carancini al ballottaggio.
Senta Lanciani i numeri sono questi:
al primo turno Carancini ha preso il 45,97% senza l’appoggio della sua lista che, invece, sosteneva Anna Menghi ed ha ottenuto solo l’ 1,02% (236 voti).
Prima del ballottaggio, se non ricordo male, non ci sono stati apparentamenti ufficiali e Carancini è uscito vincitore dal ballottaggio con il 50,30% perdendo, rispetto alla prima tornata, quasi 1.000 voti.
Ciò dimostra che non si è spostato proprio un bel niente ! Addirittura Carancini perde 1.000 voti perchè, con molta probabilità, tanti candidati del 1° turno hanno smesso di procacciare voti tra amici, conoscenti e parenti dato che non avevano più speranza di essere eletti per il consiglio comunale. Così, forse, si spiega anche il “recupero” di Pistarelli che però, al ballottaggio, ottiene solo 230 voti in più rispetto al 1° turno e, a conti fatti, deve ringraziare l’astensionismo del centro-sinistra se ha rischiato di diventare sindaco.
quindi sig.lanciani?
Sarà un caso. ma Pistarelli al ballottaggio è cresciuto di 230 voti quasi coincidenti con i 232 della lista Lanciani. Sarà un caso. Pero’…..
@ sorgeilsole
Appunto…dalla parte di Carancini non hanno spostato neanche mezzo voto…
Infatti Giglioni. Era quello che facevo notare.
sicuramente avrebbe detto le stesse cose se fosse stato pistarelli a vincere… e se pistarelli avrebbe vinto di un solo voto lui avrebbe detto che è stato il suo voto ad essere determinante!
Non mi vorrei sbagliare ma a me pare che Lanciani, sulla stampa e per strada e ovunque , avesse comunicato che al ballottagio avrebbe votato e fatto votare per Carancini. Non vi è dubbio su questo e le prove sono documentali.
Anche io l’ho fatto. Quindi sono stato determinante.
Mi viene la strana idea di essere stato anche più determinante di chi non l’ha neanche votato al primo turno e in più gli ha fatto campagna elettorale contro.
@Cicconi
L’ho votato anche io e fatto votare, quindi se lei ha eventualmente intenzione di chiedere (giustamente, visto che si è dato da fare al di fuori degli schieramenti) un assessorato io chiederei almeno la presidenza di una partecipata importante 🙂
Tralascio la simpatica uscita di Lanciani. Mi domando però: se uno invia un articolo in cui dichiara di aver influenzato il voto con la sola forza del pensiero glielo pubblicano?
In altre parole credo che CM debba filtrare un po’ meglio le notizie che pubblica. Lanciani ha fatto sorridere un po’ tutti e il buon umore è una cosa positiva però la testata così facendo perde di credibiltà.
@ Fastolph
Concordo…e aggiungo che sono rimasto perplesso nel leggere lo stesso articolo anche sul Messaggero…
Ma per favore… Un quaquaraquà come Lanciani, che cacciato ovunque avesse messo il naso, prima strenuo difensore del berlusconismo, poi potente manovratore fra le fila della sinistra alle comunali…
Ma per favore… Un titolare di lista che prende 24 voti non riuscirebbe neanche ad influenzare una riunione di condominio.
il vostro
Maceratese Scorbutico