“Manifesti continuamente strappati”
La denuncia del Comitato elettorale
di Pistarelli
Dal Comitato elettorale “Macerata è nel cuore”:
“Vorremmo porre all’attenzione dei cittadini maceratesi un fatto non degno di una città definita culturale come Macerata ma che per colpa di questi episodi diventa paragonabile certamente ad un paese non civile e democratico.
In tutta questa campagna elettorale si è verificata la continua ed organizzata strategia di strappare dalle bacheche elettorali i manifestidel Candidato Sindaco Fabio Pistarelli.
Basta fare un giro in città per verificare. Tutti i maceratesi si sono accorti ed interrogati e di questo se ne parla in tutta la città da giorni.
Al nostro comitato elettorale sono arrivate decine di segnalazioni di cittadini che protestavano dicendoci che era vergognoso che sistematicamente i manifesti appena affissi erano già stati strappati.
Come mai? Perchè si sono verificati questi episodi solo per il candidato Sindaco del centro-destra Fabio Pistarelli?
E’ una domanda che oltre a noi molti maceratesi si sono fatti in questa campagna elettorale. Adesso ognuno ne tragga le sue conclusioni.
Anche in questo caso tutta la città per colpa di qualche estremista non ci fa una bella figura. La democrazia è poter esprimere le proprie idee e poter fare una campagna elettorale per promuoverle”.

E’ tutta pubblicità in più non vi lamentate!!
se tutto era regolare magari passava inosservato per assuefazione dopo 1 mese di cartelloni con i soliti noti.
però chi l’ha fatto non dev’essere un ”aquila ……se l’intento era quello di oscurare Pistarelli…….forse era meglio strappare PISTARELLI , dato che sulla scheda elettorale non c’è la foto del candidato ma il nome.!!!
troppo facile però come gialllo.!!! la colpa è sempre del maggiordomo……
Durante tutte le campagne elettorali i manifesti sono stati sempre strappati.
Non facciamo finta che sia la prima volta e che in passato non sia mai successo….
Certo che ridursi a strappare i manifesti, di qualsiasi parte politica, è proprio roba per poveri di mente.. e sintomo di mancanza di idee e dialettica.
Su chi strappa i manifesti mi associo all’amico Fulvio. Corre però l’obbligo di una precisazione.
Il manifesto della foto, se non vado errato, è quello di via Spalato, dove guarda caso passo quasi ogni giorno. Anche ieri pomeriggio sono passato lì davanti e il manifesto era integro; la cosa curiosa è che il manifesto occupava TUTTO lo spazio disponibile partendo dal margine sinistro del tabellone, fino allo spazio di Carancini. Quindi occupava anche gli spazi 1, 2 e 3 assegnati alle liste della Menghi e di Ballesi.
Siccome non mi risulta che la Menghi o Ballesi abbiano accettato apparentamenti con Pistarelli, mi viene da pensare che quell’affissione fosse abusiva; infatti il manifesto non è stato strappato, ma TAGLIATO esattamente sul limite dello spazio di Pistarelli.
Caro Peppe
ma se nessuno ha visto che sono stati organizzati “festival” , da entrambi i candidati al ballottaggio, 48 ore prima delle elezioni (reato previsto dalla normativa oltre che dal protocollo di intesa a firma congiunta di tutti i candidati e del Sig.Prefetto), se nessuno ha visto le “vele” ferme per la città (violazione delle leggi sulla propaganda), se nessuno ha visto i volantinaggi fatti in presenza di un comizio elettorale, se nessuno ha visto i banchetti non autorizzati, TI SEMBRA vero che qualcuno abbia potuto vedere l’affissione abusiva ?
Se poi aggiungiamo che chi non ha visto ha voluto non vedere avendo ricevuto sempre puntuale segnalazione ufficiale, possiamo tranquillamente abbandonare l’ipotesi che quel manifesto mozzato possa rappresentare l’unico esempio di “rispetto delle regole” da parte di chi è controllore.
Ciò, tuttavia, è solo una mia opinione.
Se avessero strappato un centimetro quadrato di un manifesto di Carancini sarebbe successo il finimondo … tutti con la Costituzione in mano a dire è finita la democrazia.
Evidentemente a qualcuno serve amplifon:
Durante tutte le campagne elettorali i manifesti sono stati sempre strappati.
Non facciamo finta che sia la prima volta e che in passato non sia mai successo….
E soprattutto “attaccarsi” ad una cretinata come questa significa essere arrivati alla canna del gas e non sapere più cosa inventarsi…..
ahh bel ragionamento siccome in passato sono stati commessi reati … allora adesso si può fare…
quindi addio regole rispetto e lealtà, tanto in passato non sono state rispettate quindi ora che senso ha seguirle. Non ci avevo pensato…
Forse al contrario chi strappa i manifesti è alla canna del gas e non accetta un confronto civile…
Se i primi tre spazi non erano i suoi è stato Pistarelli ad essere fuori dalle regole e chiunque ha strappato quella parte ha fatto benissimo.
Se il suo cartello o quello di Carancini fosse finito nello spazio 16 di Maceratiamo l’avrei rimosso personalmente, senza alcun problema.
Anche a noi di Maceratiamo sono stati strappati dei cartelli sia in campagna elettorale che ora, ma questo tipo di gesti dimostrato una tale grettezza mentale che non andrebbero neanche evidenziati.
Mr Jack Rayan MC
Ci fa o cosa?
Dove sta scritto che io dicevo che adesso si poteva fare?
Dicevo altro, ma come al solito è difficile dialogare con chi ragiona per sentito dire.