Le radici recanatesi
di Leo Messi

Il fuoriclasse
- caricamento letture

Lione-Messi

Scorre sangue leopardiano nelle vene di Lionel Messi. La stella del Barcellona, considerato da tutti il calciatore più forte del mondo, ha un antenato partito da Recanati per l’Argentina. Si tratta di Angelo Messi, nato nella città di Leopardi nel 1866. A 23 anni Angelo sposò Maria Latini e si trasferirono a Montefano prima di partire per Rosario. Il fratello di Angelo, Giovanni, restò a Recanati ed ebbe due figli. Giovanni è il trisnonno di Leandro e Iacopo che oggi vivono a Recanati e hanno rispettivamente 24 e 29 anni. Leandro è un giovane falegname ed è stato lui a ricostruire l’albero genealogico della sua famiglia. E grazie a lui Leo Messi potrebbe divenire cittadino recanatese. Il sindaco Francesco Fiordomo, cronista sportivo, aveva già raccontato il possibile legame tra il fuoriclasse argentino e la città di Recanati. Ed ora arrivano le conferme: “Lionel Messi è un personaggio positivo non solo dello sport, ma anche come esempio di vita per i giovani di come attraverso il sacrificio e il duro lavoro si possono sconfiggere malattie fino a divenire uno dei personaggi sportivi più conosciuti ed amati in tutto il mondo”. Fiordomo ricorda infatti che a Messi venne diagnostico un problema all’ormone della crescita: “Alla diagnosi di nanismo seguirono anni di dure terapie ed anche per questa battaglia vinta è un modello da portare come esempio a tutti i giovani”.
Messi ha già vinto un pallone d’oro ed ultimamente sta dando spettacolo con due triplette consecutive nella Liga Spagnola e i quattro gol realizzati nei quarti di Champions contro l’Arsenal, che consentono al Barcellone di approdare alla semifinale contro l’Inter. “E’ bello che Recanati, in qualche modo, possa essere accostata a questo talento – aggiunge Fiordomo – e sarebbe bellissimo se venisse da noi per cercare le sue origini”.  Intanto c’è già chi si sbilancia e parla di Messi come il miglior giocatore di tutti i tempi, più forte di Maradona e Pelè. Recanati non vede l’ora di vederlo, l’Inter no.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X