Giulio Conti candidato alle Regionali
Ecco la soluzione
per l’alleanza con Pistarelli
Nella lista del Pdl anche Gianluca Pasqui e Veronica Fortuna
di Matteo Zallocco
Cambia ancora direzione l’esecutivo regionale del Pdl. Quando sembrava certa la lista dei candidati alle Regionali ecco la sorpresa. Nella riunione di oggi pomeriggio è stata avanzata la candidatura dell’ex parlamentare Giulio Conti. Candidatura che sembra praticamente certa e che di conseguenza apre definitivamente le porte all’alleanza con Fabio Pistarelli per le Comunali. “Non è ancora ufficiale – sottolinea Conti – devo rifletterci un attimo”. Altri esponenti del Pdl danno però per certe sia la candidatura che l’alleanza con Pistarelli. Conti, dopo le dure dichiarazioni nei confronti dello stesso Pistarelli e la decisione di correre da solo sembrava dovesse essere cacciato dal partito e invece ora è tornato da protagonista: “La mia lista resterà in ogni caso – afferma l’ex parlamentare – anche se si farà questa alleanza”.
Conti è intenzionato a tenere una conferenza stampa per ufficializzare la sua posizione. Intanto domani sarà al teatro don Bosco dove, dalle 18, il candidato sindaco Fabio Pistarelli e il candidato alla presidenza della Regione Erminio Marinelli si presenteranno al pubblico.
Ma il ribaltone nella lista del Pdl per le Regionali non riguarda solo Conti. L’esecutivo regionale, riunitosi oggi, ha infatti deciso di inserire anche Gianluca Pasqui, vicesindaco di Camerino e Veronica Fortuna, presidente di Giovane Italia di Civitanova. Esclusi dalla lista nomi importanti come l’assessore provinciale ed ex sindaco di Matelica, Patrizio Gagliardi, Ivana Marchegiani di Cingoli e un altro assessore provinciale, Andrea Blarasin. Quest’ultimo la scorsa settimana era stato annunciato dal vice coordinatore regionale Carlo Ciccioli come uno dei due candidati del capoluogo per poi fare un passo indietro domenica alla riunione provinciale del Pdl perchè due candidati di Macerata potevano pestarsi i piedi a vicenda. Fatto sta che con Conti i candidati sono tornati ad essere due. L’altro è Mauro Giustozzi, segretario generale facente funzione della Provincia di Macerata.
La nuova lista, che dovrà essere ufficializzata mercoledì a Roma è dunque composta da Ottavio Brini (Civitanova), Francesco Massi (Tolentino), Isabella Parrucci (San Ginesio), Francesco Acquaroli (Potenza Picena) Alessandra Massari (Montecosaro) oltre appunto a Giustozzi, Conti, Pasqui e la Fortuna.
Stando ai ben informati sembra che il presidente della Provincia, Franco Capponi, avesse preferito altre soluzioni rispetto alle decisioni prese dal coordinatore regionale Ceroni e del vice Ciccioli. E dopo la scelta dell’Udc di appoggiare il Pd alle Regionali anche la situazione in Provincia non appare proprio tranquillissima.
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Nei giorni scorsi l’avvicinamento di Conti con Pistarelli:

Sono sconcertato…
quindi tutta la manfrina della lista indipendente e altrenativa era solo una messinscena per alzare il prezzo…
conti aveva detto “con pistarelli non si vince” ma forse voleva dire “non è importante vincere limportante è che mi diano qualcosa da fare”
ecco di questi politici (se cosi si possono definire) facciamo volentieri a meno
Nonna da bambino mi diceva:
“Parla co quilli mportanti, magari un postarellu te lu rtroa”
Me sa che ha parlato anche lu co mi nonna… ah ah ah
Proprio per questo i cittadini vedono la classe politica come “n’antru munnu”, un mondo che non li riguarda, un mondo dove ci sono lotte interne per mantenere il privilegio, che li coinvolge solo quando devono dare un voto… peccato che non sia quello della condotta.
Ciò, tuttavia, è solo la mia opinione
Ritengo la candidatura di Conti pienamente rientrante nella strategia del PDL ( sia alle comunali che alle regionali).
Quando si dice la chiarezza e la coerenza…… Ma posso dire una cosa, ed è la più deprimente: non sono sorpreso, non sono affatto sorpreso.
Le cose non stanno mai come sembrano. La coerenza poi non può essere solo una cosa geometrica. La coerenza è anche nei contenuti, ma vederla lì è più difficile e costa fatica e la pigrizia ci spinge a relegare il concetto di coerenza solo ad un aspetto da recinto. Conti non può cambiare idea? Come ci formiamo una idea? L’idea è la nostra carceriera? Vendola è meno coerente di Diliberto e Ferrero che hanno ancora nelle loro bandiere il simbolo della falce e martello? Qualcuno è intellettualmente legittimato a cambiare idea e qualcun altro no? E poi cosa vuol dire esser candidato alle Regionali, mica è scontata l’elezione ! Se i cittadini non lo vorranno Conti non sarà consigliere regionale e, magari, Pistarelli, grazie alla lista di Conti a suo supporto, eleggerà Pistarelli sindaco. Pistarelli 1 Conti 0
Oppure l’inverso. Coerenza…Garufi, aiutami tu che sei un filosofo !
Si, appunto, è necessario “filosofeggiare” per uscirne.
E’ solo la mia opinione, naturalmente, ma credo sia diffusa.
Non diamo troppa nobiltà alla politica perchè nobile non è. Importante? Certo che si ma non nobile.
In politica come in ogni altro ambito della vita (amicizie, affari e altro) si fanno passi avanti e indietro, si contratta, si cerca la soluzione migliore anche a costo di fare delle forzature più o meno grandi.
Insomma la vicenda Conti non sarà stata elegantissima ma non ci vedo niente di strano rispetto a tante altre “contrattazioni” fatte dall’una e dall’altra parte politica.
La filosofia non è proprio una cosa di così poco conto come lei crede.
E comunque voglio fornire alcuni punti di vista:
1) è coerente un politico di Sinistra Democratica candidato nelle liste di Sinistra Arcobaleno alle politiche (!) 2008, ora di Sinistra Ecologia e Libertà che alla mozione a favore del crocefisso vota favorevole lo stesso e l’emendamento che chiede al sindaco di obbligare l’ostensione dello stesso non solo nelle scuole, ma in tutti gli uffici pubblici ?
2) E’ coerente dichiararsi socialisti (Sacconi per esempio) senza mai prendere posizioni socialiste tranne qualche pellegrinaggio tunisino?
3) E’ coerente dichiararsi liberali (Berlusconi per esempio) essendo poi uno che pratica tutt’altro che liberali logiche di mercato?
4) E’ coerente il centro sinistra sbraita contro il monopolio televisivo e poi una volta al Governo non fa nulla per modificare questa incredibile situazione?
5) E’ coerente la Chiesa che si prende per se l’80% dei soldi che dovrebbero andare ai poveri?
6) E’ coerente, sempre Santa Romana Chiesa, che per conto di Ruini (ottimo politico per sua stessa ammissione) prima e Bagnasco poi fanno sponda al governo Berlusconi che attua politiche criminogene nei confronti di persone disperate?
7) E’ coerente la Binetti in una coalizione sulla carta progressista?
8) Sono coerenti quelli che ce la tengono?
9) Sono coerenti certi sindaci che fanno il pieno con l’anti berlusconismo e poi scimmiottano Berlusconi in tutto e per tutto?
10) Sono coerenti certi nostri industriali locali che vanno in tv e sembrano dei santoni a servizio della collettività e poi strozzano e sottopagano i loro stessi operai, l’indotto e fanno pagare una esagerazione borse fatte fare in Cina se non in Vietnam.
11) E’ coerente Di Pietro che prima ha massacrato De Luca e poi lo appoggia?
Volete sapere qual’è stata la formazione politica più coerente, sempre secondo me s’intende, l’UDC : voleva e aveva promesso che avrebbe disarticolato questo sistema bipolare e muscoloso e, democraticamente, lo sta facendo, ridicolizzando il bipolarismo in una macchietta inguardabile !
Casini è stato coerente con la promessa che si era e che aveva dato ai suoi.
Fini? Ma ve lo ricordate quando parlava di comiche finali?
Un caro saluto a tutti
Gianluca
Mi scappa una battuta: i Conti… tornano!
Speriamo che, dopo queste elezioni regionali, centro-destra e centro-sinistra diventino tutti ROSSI (Massimo) dalla vergogna e dalla rabbia!
Che la politica sia il regno della contrattazione e delle sintesi possibili ne siamo tutti più che certi. Anzi, è una delle cose che la rende un’arte nobile e per alcuni difficile da comprendere e da praticare. Però questa non mi pare una vicenda assimilabile a tante altre, visti i toni e l’acredine tra i due esponenti del PdL. Arrivati ad un certo punto è difficile fare marcia indietro, a meno di non rimetterci la faccia…Guardate Mosca, per esempio: per mesi ha detto “o noi o SeL” e, vista l’impossibilità di escludere i vendoliani, ha preferito addirittura sciogliere “Città Viva” per uscire dal cul de sac in cui si era cacciato. A meno di clamorose smentite, ovvio…
Non ho parole, tutti gli incontri fatti? Le belle parole sulla creazione del terzo polo?
Una messa in scena per aver una poltrona in Regione? Alla faccia della coerenza e del fare per la popolazione per amore di Macerata. Sarà ma a me sembra solo personalismo puro………………
Conti e i Popolari Liberali fanno sorridere Pistarelli!!…e fanno piangere i maceratesi.
Che squallido teatrino!! fatto solo di poltrone date e tolte e di voti contati pensando che i maceratesi siano stupidi.
Un signore che per mesi insulta il candidato sindaco del centro destra e poi “converge” sicuramente per interesse personale.
La politica, arte nobile che dovrebbe pensare all’interesse generale, diventa luogo di interesse con tutte le naturali devianze che portano i cittadini ad allontanarsene.
TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA’ sono sbandierate da tutti i candidati sindaci, scritte su costosissimi depliants, appiccicate su cartelloni enormi per la ciità. Ma dove stanno trasparenza, partecipazione e responsabilita?
I giochi del centro destra cone quelli del centro sinistra sono fatti su stanze che non sanno neanche lontanamente cosa sia la PARTECIPAZIONE e nascondendo sotto i tavoli la TRASPARENZA.
La lista di cittadinanza MaceraTiAmo farà in questi giorni quello che nessuna ltro partito o lista sarà capace di fare: comunicherà ai maceratesi i nomi dei propri candidati ASSESSORI (oltre a quelli dei candidati consiglieri)
Nessun altro lo farà semplicemente perchè non c’è niente di più clientelare nella politica di oggi della spartizione di questi ruoli.
Il centro destra invia alle famiglie un depliant che dice tutto ed il contrario di tutto e non si accorge che gran parte di quello che critica l’ha firmato in consiglio insieme al centro sinistra. Con un messaggio subliminale (IO CREDO) cerca di conquistare i credendi dimenticandosi di dire che si accorda con la Lega, partito che è una bestemmia contro la parola di Cristo.
Il centro sinistra parla di cambiamento e sicuramente sarà facilmente smentibile quando farà la lista dei candidati consiglieri (troveremo qualche vecchia faccia?!?!?!); non fa un passo indietro sul devastante piano casa che imporrebbe alla città ulteriori costruzioni quando non si vendono nenache quelle fatte fino ad oggi.
Mettiamo tutti al centro l’uomo e scansiamo l’interesse personale, non c’è altra strada.
Per Gelsomino. Da Machiavelli : ” Tutti li tempi tornano e li omini son sempre li medesimi “. Ed inoltre una difesa non filosofica, da De Andrè: ” Banchieri, pizzicagnoli, notai, con i ventri obesi e le mani sudaret, con i cuori a forma di salvadanai”.Come si vede non è “solo ” la “casta” che “magna”.
riguardo all’UDC siete stati tutti molto attenti a proporre strategie più o meno poltroniere, ma nessuno ammette che a Macerata l’UDC non potrà mai appoggiare chi viene proposto da chi ha amministrato la città negli ultimi 10 anni senza alcuna discontinuità, e si ripronone con Carancini, il quale accettando di non votare la Variante Giorgini ha di fatto ammesso di essere strumento e continuità di una maggioranza che noi riteniamo di aver mal-amministrato la città negli ultimi anni, Carancini aveva tutto il potere per imporre il voto, ma non ha avuto il coraggio di farlo, e chi non sa imporsi sarà sempre condizionato e non sarà mai libero di decidere…
quindi non è l’UDC che sceglie dove andare sono i fatti che obbligano solo due strade, che alla fine portano al medesimo obbiettivo, l’appoggio a Pistarelli…
e non è la presenza dei “senzaDio” come pensa qualcuno che influenzerà la nostra scelta, ma la coerenza con i 10 anni di opposizione che abbiamo fatto all’interno del consiglio comunale….
quanto alla Regione dovete ammettere che almeno siamo riusciti a mettere un pò di incertezza …. non sempre 1+1=2… ma di certo qualsiasi risultato scaturisca a “ceste aperte”… ci sarà una amministrazione più orientata verso lo sviluppo e la modernizzazione come richiesto dalla maggioranza dei cittadini marchigiani ai quali piace di più il FARE piuttosto che il DIRE.