Nasce il consorzio turistico
“Marche Viaggiare”

di Alessandra Pierini
Il turismo marchigiano è ormai stato riconosciuto da più parti come settore fondamentale per la nostra economia sul quale puntare massicciamente perchè in futuro diventi un catalizzatore importante di risorse. Molti sono i soggetti istituzionali che operano nel turismo ma è ora necessario che siano i privati a fare qualcosa in più. Per questo è nato “Marche Viaggiare”: è questo il nome scelto per il primo consorzio turistico della provincia di Macerata, presentato questa mattina presso l’Hotel “I Colli” e frutto del percorso avviato da oltre quattro anni in Confindustria Turismo Macerata e di un paziente lavoro di formazione e comunicazione. Presenti Stefano Gregori, Presidente del Consorzio, l’Assessore Stefano di Pietro che ha firmato il protocollo d’intesa per la nascita del Consorzio stesso e i titolari delle aziende l’Agriturismo “Il Casale”, C. M. Viaggi, Parco Hotel, Contram Mobilità, Sasp e Ancona Hotels che hanno aderito al Consorzio. Altre aziende non rappresentate ma comunque aderenti sono l’Hotel 77, il Natural Village, Spazio Cultura e Ycatan Viaggi. Sono previste ulteriori adesioni di imprese provenienti da tutte le Marche, così che “Marche Viaggiare” avrà un respiro regionale. Scopi del consorzio che non ha fini di lucro sono le attività volte ad incrementare la domanda turistica e ricettiva estera e nazionale, la promozione dei servizi turistici e dei prodotti delle imprese consorziate.

E’ il Presidente Gregori a presentare il consorzio: ” E’ uno dei primi consorzi nati nel panorama regionale e ha il primario obiettivo di promuovere il brand Marche. Partiamo dal principio che il turismo necessita di una cultura di sistema, del miglioramento dell’accoglienza turistica con la riqualificazione delle strutture ricettive e della professionalità degli addetti che con vari corsi dovranno essere trasformati da operatori a imprenditori. Grazie al Consorzio, sotto un unico marchio saranno riunite aziende selezionate e contraddistinte da uno standard qualitativo di alto medio livello. Si va dalle agenzie ai tour operator, dalle strutture ricettive ai bus operator. I primi passi fatti per la promozione sono stati la pubblicazione di un catalogo professionale, cofinanziato dalla Regione Marche, un folder e un sito internet all’indirizzo www.marcheviaggiare.it. Dal punto di vista invece della commercializzazione, innanzitutto va annotato come la provincia di Macerata è nella Regione quella più attiva. Noi in particolare ci siamo mossi su due fronti: ci siamo rivolti direttamente al turista con la presenza nei centri commerciali e in quattro piazze del nord e con la partecipazione a fiere del circuito vacanze week end quindi Brescia, Padova e Verona. Per quanto riguarda invece le iniziative di onda lunga abbiamo organizzato dei workshop e degli ecotour a Pescara e Ravenna. All’estero sono previsti un roadshow in Germania e un’iniziativa a San Pietroburgo. Inoltre il 14 a Porto Recanati si svolgerà un forum dedicato agli operatori marchigiani che avranno la possibilità di incontrarsi e confrontarsi su esigenze e priorità. Da segnalare, come ho già fatto in Regione, un problema grave per il turismo marchigiano, rappresentato dal nostro aereoporto che purtroppo ha dei limiti enormi”
Il Comune di Macerata ha deciso di sostenere il Consorzio con un Protocollo che segna l’inizio di un percorso comune e risponde a un’esigenza territoriale, come illustrato dall’Assessore Di Pietro: “Sono grato a tutti coloro che hanno aderito – esordisce – perchè da anni stimolo i privati ad integrarsi. Questo è un soggetto che esce dalla logica dei Sistemi Turistici dei quali avevo già segnalato l’eccessiva presenza di enti. Credo sia necessario che politica e amministrazione devono forse fare un passo indietro rispetto al mercato turistico perciò è importante che si faccia strada il Consorzio, di cui il Comune non fa parte, pur approvandone le linee guida: il Consorzio risolve due problemi importanti che sono la riduzione delle risorse pubbliche un po’ in tutti i settori e la miopia delle amministrazioni in ciò che riguarda il mercato.”
Se da una parte il Consorzio rappresenta una importante novità e uno strumento sicuramente utile per tutto il territorio, dall’altra i Comuni e gli enti dovranno assicurare che si realizzino le condizioni indispensabili per fare “turismo”. Importante è stato ad esempio l’intervento del Comune di Macerata che, nel corso delle scorse festività, grazie ad un prezioso lavoro di coordinamento, ha garantito l’apertura dei musei e dei monumenti simbolo della città.