“Na orda a Citanò”
I bambini diventano attori
Guarda il trailer del cortometraggio realizzato da Fango e Assami
httpv://www.youtube.com/watch?v=nXCDXscNwpM
di Laura Boccanera
E’ un po’ come fare un tuffo in “come eravamo”, una piccola perla amarcord in dialetto civitanovese che regala un sorriso e mette in circolo un po’ di malinconia per i tempi andati. Si tratta di “Na orda a Citanò” un cortometraggio realizzato da Fango e Assami production in cui i protagonisti sono però i bambini della scuola materna paritaria Pio IX di Santa Maria Apparente, trasformati in piccoli professionisti che rivestono i ruoli di pesciarole, pescatori e contadini con grande naturalità e l’impressione è che si divertano anche. Un lavoro che è lo specchio degli anziani di ieri con le sembianze dei bambini di oggi, per l’occasione vestiti secondo la moda degli anni 50. E poi c’è la lingua, quel dialetto perso, ma ormai introiettato che ci fa sentire a casa e ci strappa una risata: e così tra un “veni a mesticà la pulenda” e una “cirluata” quello che emerge è un quadruccio lontano ma mai dimenticato che riemerge grazie ad una generazione di piccolissimi che quel mondo forse invece l’hanno proprio perduto. Gli autori sono Peppe Barbera e Andrea Nataloni, già noti in città per un altro interessante lavoro, questa volta legato alla dimensione della malattia mentale e dell’handicap “Cercando di farcela”. Il film verrà proiettato interamente domenica 6 giugno alle 21 e 30 presso Piazza Papa Giovanni XXIII a Santa Maria Apparente ma il trailer è già visibile su youtube.