Cantiere all’ex Cus al rush finale,
case popolari quasi completate:
assegnazioni dalla prossima primavera
MACERATA - Montati gli infissi, serrande e finestre alle palazzine in via Valerio. Prima della consegna sarà necessario costruire la strada di uscita verso via Mugnoz

Il cantiere all’ex Cus
di Mauro Giustozzi
Case popolari all’ex Cus di via Valerio ultimi ritocchi, la struttura si avvia al completamento definitivo. Sono stati montati anche infissi, serrande e finestre, gli operai stanno lavorando all’installazione delle balaustre sulle terrazze mentre le impalcature sono state smontate. Durante gli scorsi mesi la ditta aveva lavorato all’interno completando la parte relativa alla separazione degli alloggi, agli impianti idrici, elettrici, del gas.

Dunque si può apprezzare il colpo d’occhio del fabbricato oramai agli sgoccioli che, come previsto per le tempistiche legate al Pnrr, dovevano essere completati in questi mesi, alcuni già chiusi con rendicontazione, altri con fine lavori entro il 31 agosto e termine massimo di sessanta giorni per lavori marginali, pulizia cantiere e rendicontazione finale. E il cantiere delle case popolari all’ex Cus è proprio in quest’ultima fase, con alcune finiture interne, lavori di contorno di un manufatto che si può notare come sia stato terminato, restano alcune sistemazioni esterne. La ditta campana Costruzioni Vitale srl che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dell’opera ha pienamente rispettato il cronoprogramma previsto. Il design che hanno queste abitazioni, costruite nello spazio che una volta era occupato dagli impianti sportivi del Cus Macerata, ha un modello contemporaneo, è diverso dalla classica edilizia della zona, seguendo modelli del nord Italia.

Il complesso immobiliare di venti alloggi è distribuito su cinque livelli fuori terra; ad ogni piano sono presenti 4 appartamenti (2 da 74 mq netti, 1 da 72 e 1 da 51) con 2 vani scala dotati entrambi di ascensori. Tutti gli appartamenti sono dotati di garage e cantina. L’intero edificio fuori terra ha un’altezza massima di poco superiore ai 15 metri, escluse le torrette dei due vani scala, con le quali si raggiungerà un’altezza massima di 18 metri. Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità ed all’abbattimento delle barriere architettoniche. Nello specifico 10 alloggi (tipo A) hanno uno spazio di 74 metri quadrati netti, costituiti da cucina-soggiorno, disimpegno, ripostiglio, bagno e due camere matrimoniali.
Altri 5 alloggi (tipo B) di circa 72 metri quadrati netti, dispongono di cucina, pranzo-soggiorno, disimpegno, ripostiglio, bagno, camera matrimoniale e camera singola. Gli ultimi 5 appartamenti (tipo C) di circa 51 metri quadrati netti, sono composti da cucina-soggiorno, disimpegno, ripostiglio, bagno e camera matrimoniale. Le tipologie sono identicamente distribuite per ogni livello, ovvero ad ogni piano vi sono due alloggi di tipo A, uno di tipo B ed uno di tipo C. Ai piani dal primo al quarto, gli alloggi di tipo A sono dotati di un balcone esterno mentre quelli di tipo B e C hanno a disposizione entrambi due balconi. Al piano terra, al posto dei balconi, hanno l’uso esclusivo delle porzioni di lastrico. Si tratta di un intervento finalizzato a completare e riqualificare l’intera zona residenziale affacciata sul parco di Fontescodella. Completa il progetto un piano interrato con destinazione principale di autorimessa, cantine e locali tecnici necessari all’organizzazione dei sistemi impiantistici.
A questo livello interrato si accede attraverso una rampa carrabile esterna, con una pendenza inferiore al 20% e posta in adiacenza al lato ovest dell’edificio, oltre internamente attraverso i due vani scala condominiali. All’interno sono stati ricavati venti posti auto ad uso esclusivo dei condomini. La consegna degli appartamenti, seguendo l’iter classico dell’assegnazione per graduatoria delle case, avverrà però non prima della primavera 2027, anche perché prima sarà necessario costruire la strada di uscita verso via Mugnoz che così sgraverà il quartiere dall’eccesso di congestione veicolare. Una sorta di parallela di via Valerio, bretella che migliorerà la fluidità della viabilità, evitando possibili rallentamenti del traffico in tutta la zona. Infine c’è la possibilità di mantenere un piccolo impianto sportivo a servizio del quartiere: a fianco all’edificio oramai completato, infatti, c’è un campo di calcetto che veniva utilizzato dalla società cussina. L’intenzione dell’amministrazione comunale è di mantenere questa struttura sportiva rionale mettendola a disposizione gratuitamente della cittadinanza ed effettuando le poche opere di manutenzione una volta chiuso il vicino cantiere edile.
— Ora gli STRAMALEDETTI CANTIERI DELLO STRAMALEDETTO CUS HANNO DEVASTATO IL MAGNIFICO PARCO DI V.LE INDIPENDENZA.!!!!
— Con tutto lo spazio in periferia, hanno rovinato proprio il Bellissimo Parco di v.le INDIPENDENZA dove
persone di tutte le età non possono più utilizzare i percorsi ciclopedonali, per fuggire il caldo. opprimente.!!!
— I DIPENDENTI DELLA ASL E I PAZIENTI SOFFERENTI PER LE LORO PATOLOGIE, OGNI GIORNO IN GRANDI DIFFICOLTÀ PER I PARCHEGGI LIMITATI, PER COLPA DEGLI STRAMALEDETTI CANTIERI DELLO STRAMALEDETTO CUS.!!!
— NON PIÙ PERCORSI PEDONALI, ALL’ OMBRA, ALL’ ARIA APERTA, PER SOPRAVVIVERE ALLE ONDATE DI CALDO TORRIDO.!!!!
— ORA ORRENDE COLATE DI CEMENTO ARROVENTATO PER 3 MESI ESTIVI.!!!!!
— AL CONTRARIO DECINE DI CITTÀ IN ITALIA ED EUROPA TOLGONO CEMENTO ED ASFALTO PER AUMENTARE PARCHI ALBERATI E VIALI ALBERATI.!!!!
— DIFATTI SONO MIGLIAIA I MORTI OGNI ESTATE IN ITALIA PER IL CALDO.!!!
— CON TUTTE LE AREE DISPONIBILI IN PERIFERIA DOVEVATE DEVASTARE PROPRIO L’ UTILISSIMO PARCO DI VIALE INDIPENDENZA.!!!!
— QUANTA IGNORANZA, QUANTA ARROGANZA, QUANTA PREPOTENZA PER I PAZIENTI DELLA ASL, QUANTO DISPREZZO PER GLI UTENTI DEL PARCO.!!!
— RESPONSABILI DEL COMUNE, DELL’ UNIVERSITÀ, DEL CUS, ECC. PENSATE SOLO AI VOSTRI INTERESSI E AD INTASCARVI I VOSTRI LAUTI COMPENSI A DANNO DEI QUARTIERI COLLEVERDE V.SPALATO.!!!!