Va a spacciare con la bici, scoperta:
lei e il compagno in manette.
In casa gestivano giro di droga
POLLENZA - In manette una donna di 30 anni e un 33enne. Operazione della Squadra mobile dopo la segnalazione di alcuni residenti che vedevano uno strano via vai vicino ad un condominio. La ragazza scoperta a cedere eroina alla fermata del bus ad un 31enne di Civitanova (segnalato come assuntore). Poi il blitz nell'abitazione

Droga e soldi sequestrati
A casa gestivano un giro di spaccio di droga, la vendita dello stupefacente avveniva con brevi tragitti in bici fino alla vicina fermata del bus: arrestata una coppia che vive a Pollenza. Operazione della Squadra mobile di Macerata.
Le indagini sono partite da segnalazioni di alcuni residenti di Casette Verdini di Pollenza che hanno segnalato che c’era qualcosa di sospetto per un via vai continuo in un condominio.

Il commissario capo Anna Moffa
La Squadra Mobile di Macerata, diretta dal commissario capo Anna Moffa, ha avviato una serie di approfondimenti investigativi che hanno consentito agli agenti di individuare l’abitazione interessata e le persone coinvolte nell’attività di spaccio.
Grazie agli appostamenti e ai pedinamenti effettuati ieri sera gli agenti della Sezione antidroga della Mobile hanno documentato una cessione di eroina, effettuata da una donna che, in bicicletta, si era allontanata dalla propria abitazione per raggiungere la vicina fermata degli autobus, dove consegnava la droga a un uomo giunto a piedi, ricevendo in cambio denaro contante.
Immediato l’intervento degli agenti, che hanno bloccato entrambi e li hanno identificati. Sequestrati la droga e i soldi per comprarla. L’acquirente, un trentunenne residente a Civitanova, è stato sanzionato amministrativamente quale assuntore di sostanze stupefacenti per uso personale e segnalato alla Prefettura di Macerata.
Successivamente gli operatori hanno proceduto alla perquisizione domiciliare dell’appartamento, situato all’ultimo piano di una palazzina nel centro abitato di Casette Verdini di Pollenza, dove risiede la donna. Prima dell’ingresso dei poliziotti, il compagno, presente nell’abitazione, ha tentato di disfarsi di una bustina in cellophane contenente sostanza stupefacente, di due bilancini di precisione, di un coltello e di un cucchiaino utilizzati per il taglio e il confezionamento della droga, lanciandoli dalla finestra. L’uomo, tuttavia, non si era accorto della presenza di altri agenti appostati all’esterno, che hanno assistito al gesto, recuperando tutto il materiale e sottoponendolo a sequestro.
Nel corso della perquisizione sono stati inoltre rinvenuti altra sostanza stupefacente, presumibilmente eroina, e denaro contante, anch’essi sottoposti a sequestro.
La coppia, lui trentatreenne, già noto alle forze dell’ordine, lei trentenne, pure già nota, è stata accompagnata in questura e arrestata per spaccio.
Complimenti alla Squadra Mobile, e tante di queste operazioni, nella speranza che, almeno qualche volta, si riesca però a risalire nella filiera della droga, ad andare oltre pusher e corrieri, a colpire i veri padroni di Macerata e dintorni, quelli che tutte le mattine fanno il briefing operativo comodamente seduti davanti allo Sferisterio, quelli che con la droga si sono messi in tasca milioni e milioni di euro sulla pelle dei nostri figli.