Il Latino per generazioni di studenti
l’insegnava la “prof Malagrida”:
è morta a 94 anni Vincenza Guizzi

CIVITANOVA - Per decenni ha insegnato a generazioni di studenti. Una cultura vastissima e una profonda vocazione per l'insegnamento. Amatissima e temuta dai suoi studenti, a tutti loro ha lasciato in eredità l'amore per la letteratura. Il funerale domani mattina nella chiesa di San Pietro

- caricamento letture
la-malagrida-e1783941523986-325x307

Vincenza Guizzi, conosciuta da tutti gli studenti come la “Malagrida”

di Laura Boccanera

Si è spenta ieri sera, all’età di 94 anni, Vincenza Guizzi, ma per tutti era la “professoressa Malagrida”, cognome che aveva preso dal coniuge. Docente di Letteratura e Latino al liceo ed era considerata una colonna portante dell’insegnamento, “un mostro sacro” capace di cambiare il destino degli studenti e studentesse che con lei si sono formati.

Ha segnato la storia dell’istituto, punto di riferimento per intere generazioni di studenti che oggi hanno sopra i 50 anni. Per decenni è salita in cattedra accompagnando migliaia di ragazzi nel loro percorso di formazione, lasciando un ricordo indelebile in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla. Era una fonte inestinguibile di cultura e di classe. Una donna eccezionale, come confermano tutti i suoi studenti, preparatissima, ma anche temutissima perché esigente e mai scontata nelle sue lezioni.

Il suo nome è rimasto legato alla crescita del liceo classico cittadino, oggi riunito nel liceo Da Vinci, tanto da essere presente anche nel 2012, quando l’istituto celebrò il cinquantesimo anniversario dalla fondazione, testimonianza del profondo legame che l’ha unita alla scuola. Era figlia dell’ingegner Guizzi, direttore della Fim di Porto Sant’Elpidio dagli anni ’30 agli anni ’60. Era attiva nel mondo della cultura.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra ex alunni, colleghi e quanti l’hanno conosciuta e apprezzata per la passione con cui ha svolto la professione di insegnante e per le qualità umane che l’hanno sempre contraddistinta. Lascia il figlio Antonio con April e Gianluca, le nipoti Giulia e Chiara, e la sorella Angela Maria. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Terra e Cielo di via Cecchetti. Il funerale sarà celebrato domani alle 10 nella chiesa di San Pietro, in piazza XX Settembre.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X