Appennino Foto Festival
verso il secondo weekend

KERMESSE - Ultime quattro giornate da oggi a domenica: sabato la riapertura della Pinacoteca d’arte sacra e contemporanea di Serrapetrona, poi fotografia, arte, natura e tanti ospiti

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Accensione-monumenti-in-verde

L’accensione dei monumenti in verde

Il debutto delle “Summer Weeks” dell’Appennino Foto Festival ha segnato un grande inizio nel territorio che abbraccia i comuni di Belforte, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino. Una grande affluenza di visitatori e appassionati, arrivati anche da fuori regione, ha animato i primi appuntamenti della rassegna (sempre tutti gratuiti e a ingresso libero) che quest’anno ha come tema “Rigenerare – Dove il cammino cura”.

Pubblico Camporotondo

Il pubblico a Camporotondo

Il sipario si è alzato nella serata di giovedì a Camporotondo con l’esperimento di una festa di comunità, caratterizzato dall’accensione simultanea in colore verde di tutti i monumenti dei sei Comuni. Sul palco è salito Daniele Felli, primo ospite del festival, che ha condiviso il racconto dell’opera di rigenerazione della torre ereditata dalla nonna a Pretare (Arquata del Tronto). Il dibattito ha poi dato voce alle storie di chi ha scelto di investire e far rinascere queste terre, come l’esperienza degli avicoli di Colvenale guidata da Lorenzo Filoni, Impatto Zero Lifestyle aperto da Cinzia Frascarelli nella zona rosa di Caldarola e la realtà aziendale di Verser a Serrapetrona.

Daniele Felli

Daniele Felli

Il programma è proseguito venerdì a Villa Valentini, dove una platea gremita ha accolto l’ingegnere e divulgatore scientifico Marco Buttu. Davanti a moltissimi spettatori, Buttu ha ripercorso i trentasei mesi di isolamento estremo vissuti in Antartide all’interno della base Concordia durante tre diverse spedizioni.

Lo staff di Aff con Marco Buttu

Lo staff di Aff con Marco Buttu

Il sabato ha invece proposto un doppio appuntamento a Belforte, dove il pomeriggio si è aperto con la creatività dei più piccoli nel laboratorio dedicato alla fotografia, guidato da Elisa Lauzana e Irene Lazzarin, per poi lasciare spazio al talk curato dal team di WildIta sulla delicata convivenza tra l’uomo e la fauna selvatica, approfondendo i casi del lupo e del tritone della cava di Valsora. La serata si è conclusa con la consegna dell’Ibc Photo Award in cui è stato assegnato anche il premio della categoria di videotrappolaggio dedicato alla memoria di Lorenzo Lambertucci, storico membro di Photonica3 e ideatore del festival insieme al team di Ph3.

vincitori del videotrappolaggio

I vincitori del premio sul videotrappolaggio

Il primo fine settimana si è poi concluso domenica sera a Cessapalombo con Marino Bartoletti e Fabrizio Castori. Al centro del confronto l’arte, lo sport e la bellezza come strumenti di cura, con Castori che ha regalato una suggestiva metafora del calcio inteso come cammino faticoso, del tutto simile ai sentieri dell’Appennino, un viaggio duro che permette di godersi pienamente la meta rispetto a chi preferisce utilizzare scorciatoie o ascensori per arrivare in alto.

Da Marino Bartoletti e Fabrizio Castori intervistati da Giulia Sancricca

Marino Bartoletti e Fabrizio Castori

Dopo i fasti del debutto, l’attesa è ora tutta per il secondo fine settimana, che si aprirà stasera a Caldarola nel Giardino di Giorgia con la proiezione del documentario “WildHeart” insieme a Riccardo Mattea, Daniele Foconi e Marco Gobbi.

Lo staff Aff con Bartoletti e Castori

Lo staff Aff con Bartoletti e Castori

La giornata di domani inizierà al mattino nel centro storico di Serrapetrona con il laboratorio errante di fotografia e scrittura creativa guidato dal poeta e fotografo Emiliano Cribari, mentre in serata il festival si sposterà all’anfiteatro De Magistris di Caldarola per la prestigiosa premiazione del ventesimo Concorso Internazionale di fotografia Asferico e Afni.

Il pubblico a Cessapalombo

La giornata di sabato, dopo la camminata con musica e letture a cura di Maurizio Serafini e Luciano Monceri, vivrà un momento importante a Serrapetrona. Alle 16, infatti, si terrà la cerimonia di inaugurazione e riapertura della Pinacoteca d’arte sacra e contemporanea, dopo i lavori di sistemazione a seguito del sisma del 2016. All’evento prenderà parte anche il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli. Proprio all’interno dei rinnovati locali della struttura, l’Appennino Foto Festival firmerà l’apertura ufficiale della mostra fotografica di Emiliano Cribari intitolata “Quello che resta”. La serata di sabato si chiuderà in piazza Santa Maria a Serrapetrona con il talk di Sandra Bartocha incentrato sulla luce fragile e i paesaggi interiori.

Pubblico a Villa Valentini di Belforte

La giornata conclusiva di domenica si aprirà alle 10 a Tolentino nelle Gallerie Sangallo con l’inaugurazione della mostra espositiva collegata al Concorso Internazionale Asferico. Nel pomeriggio il festival farà ritorno alla mediateca comunale di Camporotondo di Fiastrone per il talk storico-naturalistico di Jacopo Angelini, incentrato sulle aquile di Marco Polo e sul viaggio dalle vette appenniniche fino ai massicci dell’Asia Centrale. Il gran finale delle Summer Weeks andrà in scena in serata nella piazza San Marco di Camporotondo con l’incontro dal titolo “Orizzonti interiori”, un affascinante racconto di viaggio sulla via della sabbia in compagnia dell’esploratore Lorenzo Barone.

Per chiudere ufficialmente le Summer Weeks, al termine della serata i monumenti dei sei Comuni spegneranno in contemporanea la luce verde che ha fatto da sfondo alla kermesse.


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