Mattina di follia a Civitanova, Rinaldi:
«Aveva minacciato di fare pazzie» (Video)
L’81enne si è costituito a Pesaro
CHOC - Giancarlo Fossi questa mattina ha esploso due colpi di fucile contro la porta della Domus Aurea per poi fuggire. L'uomo è stato arrestato. Il proprietario dell'agenzia, Mattia Rinaldi: «Aveva uno sfratto esecutivo, da un anno stava in una casa di mia proprietà e non aveva mai pagato l’affitto. Aveva minacciato me e il mio avvocato, mai pensavamo avrebbe fatto una cosa simile».

Il colpo in alto nella vetrata
di Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco)
«Ci aveva già minacciati, aveva detto: “tanto non ho niente da perdere ve la faccio pagare”». Mattia Rinaldi, titolare di Domus Aurea e tutti i suoi collaboratori sono profondamente scossi da quanto accaduto questa mattina nell’ufficio di Civitanova dove un uomo di 81 anni di Pesaro ha imbracciato un fucile da caccia e esploso due colpi che hanno sfondato la vetrata di ingresso dell’agenzia che gestisce condomini. L’anziano in tarda mattinata si è costituito in questura a Pesaro ed è stato arrestato.

Mattia Rinaldi titolare di Domus Aurea
Tutto nasce da uno sfratto esecutivo: Giancarlo Fossi, 81 anni di Pesaro da un anno occupava un immobile di proprietà di Mattia Rinaldi, a Pesaro, ma non aveva mai pagato l’affitto e l’imprenditore ha avviato la procedura di sfratto. Il 30 giugno sarebbe diventato esecutivo con l’obbligo forzoso di lasciare l’immobile. Una situazione che aveva esasperato gli animi dell’80 che in più occasioni aveva lanciato minacce, sia a Rinaldi che al suo avvocato promettendo di «farvela pagare». «Mai però pensavamo che sarebbe passato ai fatti» commenta il titolare dell’agenzia.

E invece questa mattina l’81enne è partito da Pesaro e ha raggiunto Civitanova: qui intorno alle 9,30 ha salito la scalinata dell’immobile che ospita uffici e attività e a distanza ravvicinata ha fatto fuoco con un fucile da caccia.
Due colpi, uno esploso in alto e che ha squassato il vetro con un foro preciso e ristretto, quasi 2 centimetri di diametro, la cartuccia si è conficcata nel soffitto in cartongesso esplodendo e rilasciando alcuni frammenti metallici, l’altro, il secondo è stato invece esploso in basso, al centro della vetrata. In quella zona solitamente sostano i clienti in attesa, ma fortunatamente a quell’ora non c’era nessuno. L’uomo è poi scappato, non si sa ancora se a piedi o se avesse parcheggiato l’auto nelle vicinanze o fosse con qualcuno. Questa mattina è partita una caccia all’uomo da parte dei carabinieri che hanno setacciato le telecamere di tutta Civitanova e non solo alla ricerca dell’uomo. L’81enne però è tornato a Pesaro e in tarda mattinata si è costituito alla Questura di Pesaro.

Mentre l’81enne scappava, dentro alla Domus Aurea i dipendenti erano sotto choc come racconta Mattia Rinaldi: «Quando ha esploso il primo colpo abbiamo riconosciuto subito che erano spari – racconta – ma non pensavo provenissero da qua. Poi invece ho capito che qualcuno ci stava sparando, mi sono avvicinato e ho visto i fori.

Abbiamo chiamato subito le forze dell’ordine che sono arrivate immediatamente, nel frattempo noi siamo rimasti lontano dalla vetrata. Non sapevamo chi fosse e la preoccupazione maggiore era che qualcuno cercasse di entrare o continuasse a sparare. Quando abbiamo guardato le telecamere e visto chi era in qualche modo la preoccupazione è venuta un po’ meno, ma non ci siamo comunque mossi fino all’arrivo dei carabinieri.

Questo signore è un ex inquilino di un immobile di mia proprietà. Era in attesa di sfratto esecutivo e aveva già minacciato sia me che l’avvocato Michela Lattanzi che seguiva la pratica dicendo che non aveva niente da perdere e avrebbe fatto pazzie. Mai avremmo pensato una cosa del genere però. Evidentemente con lo sfratto esecutivo ha pensato che era meglio andare in carcere e ha trovato il modo per farlo».


Spara contro la porta di Domus Aurea e scappa: ad agire un 81enne
Di regola alla firma di un contratto di affitto l’inquilino/affittuario/locatario paga:
– un mese del canone di affitto (il primo),
– il deposito cauzionale, pari a due-tre mensilità del canone
– il 50% delle spese di registrazione del contratto stesso, se non c’è la cedolare secca.
Causa dello sfratto, pleasee !!