A Macerata FdI primo partito,
il Pd secondo, Lega al terzo posto
ELEZIONI - Scrutinio terminato in tutte le 44 sezioni. Fratelli d'Italia guida con il 18,35%. I dem seguono al 16,57%. La Lega-Civici per Parcaroli supera le aspettative col 12,77%

I leghisti Luca Buldorini, Renzo Marinelli e Mauro Lucentini davanti alla sede elettorale di Parcaroli
AGGIORNAMENTO DELLE 00,57 – Sarà ballottaggio. La vittoria di Sandro Parcaroli al primo turno delle elezioni comunali non è arrivata per dieci voti. Una manciata di schede che lo hanno separato dal 50% + 1 necessario a scongiurare il testa a testa con Gianluca Tittarelli. Intanto, nello spoglio delle liste emerge la forza di Fratelli d’Italia, primo simbolo con il 18,16%. Il Pd segue al 16,50%. Terza lista la Lega, che supera le aspettative con un sorprendente 12,87%.
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Nel campo a sostegno di Sandro Parcaroli, dopo FdI e Lega si piazzano Forza Italia – Ppe (7,50%) e I maceratesi per Parcaroli (6,35%). Più indietro Unione di centro (2,96%) e Noi moderati – Civici Macerata (2,62%).
Sul fronte del centrosinistra, alle spalle del Partito democratico, Uniamo Macerata (6,56%), poi Strada comune (4,96%), Movimento 5 Stelle (4,33%), L’altra Macerata (4,14%), Alleanza Verdi e Sinistra (2,70%) e Avanti-Psi – Casa riformista (2,36%)
Fuori dai due schieramenti principali, Sigona raccoglie il 3,48%, Orioli il 3,05%, mentre Ripa è fanalino di coda con l’1,56%.
Chi è andato a cercare nelle case i voti di quel 9% che ha disertato le urne? I voti non si cercano in piazza. Peggio poi se si sperava nel voto di opinione
Siamo il primo partito e abbiamo permesso che si candidasse Parcaroli, palesemente logoro e spompato. Abbiamo sbagliato. Dovevamo fare valere la nostra forza elettorale e imporre un nostro candidato.Per esempio la D’Alessandro