Piscine, l’ora dei tuffi è arrivata:
il 9 maggio il taglio del nastro
MACERATA - Dopo anni di attesa, l'inaugurazione fissata a due settimane dalle elezioni comunali. La struttura all'ex Casermette sarà operativa a pieno regime da lunedì 11 maggio

La piscina grande
Anni di attese, accelerazioni e frenate, rumors e polemiche. Ma da sabato 9 maggio con l’inaugurazione e poi da lunedì 11 maggio con l’apertura effettiva le nuove piscine saranno realtà tangibile. È questa infatti la data fissata dall’amministrazione comunale, a due settimane dalle elezioni, per il taglio del nastro della struttura che sorge in viale Pagnanelli, nel cuore del polo scolastico dell’ex Casermette, area che ha ospitato in passato la caserma della Guardia di finanza e, precedentemente, la scuola dell’Arma Aeronautica.

«L’edificio è stato concepito con un’architettura funzionale e luminosa, dove le ampie vetrate non solo definiscono l’estetica dei prospetti, ma garantiscono un’illuminazione naturale che favorisce il benessere degli utenti e degli accompagnatori – lo definisce così il Comune nella nota con la quale annuncia l’inaugurazione – la solidità del telaio in cemento armato si unisce al calore della copertura in legno lamellare, creando un ambiente accogliente e tecnicamente all’avanguardia. L’integrazione con il quartiere è assicurata da percorsi pedonali dedicati che collegano l’impianto direttamente alle scuole limitrofe tramite rampe con pendenze dolci studiate per abbattere ogni barriera architettonica e garantire la massima inclusività».

Il cuore dell’impianto è rappresentato dai due specchi d’acqua «realizzati secondo i più moderni standard di omologazione sportiva – ci tiene a precisare l’ente, dopo la polemica sollevata nei giorni scorsi proprio su questi aspetti dalla lista Strada Comune – la vasca principale, di 25 metri a otto corsie, è predisposta sia per l’attività corsuale quotidiana sia per competizioni agonistiche di livello nazionale. Ad essa si affianca una seconda vasca ludico-ricreativa, ideale per l’avviamento al nuoto e per il fitness in acqua. Il piano vasca è stato progettato come uno spazio polivalente e versatile, utile tanto per la preparazione degli atleti quanto per il riscaldamento prima delle attività didattiche. L’accoglienza dei visitatori e degli spettatori è stata curata con particolare attenzione: una gradinata consente di seguire le attività sportive in totale sicurezza, grazie a una barriera trasparente che protegge il piano vasca senza ostacolare la visuale. L’organizzazione interna prevede spazi fluidi che comprendono quattro zone spogliatoi distinte, uffici amministrativi e un presidio di primo soccorso facilmente raggiungibile sia dall’area natatoria che dall’esterno».

L’esterno
Sul fronte della sicurezza e della logistica, la struttura risponde alle più recenti normative. «In primis quelle antincendio, oltre a disporre di locali tecnologici all’avanguardia per la filtrazione e la sanificazione delle acque – conclude il Comune – la mobilità è supportata da un parcheggio dedicato posto sul lato ovest del complesso, con spazi riservati ai mezzi di soccorso e agli addetti, garantendo una fruizione ordinata della zona. Attraverso questa realizzazione, l’area dell’ex Saram si trasforma in un polo di aggregazione sociale e sportiva di alto profilo, offrendo finalmente alla città di Macerata un servizio essenziale e di qualità per tutte le generazioni».
Gestione della nuova piscina, il Comune farà da sé. Attesa per l’apertura
Bravissimi, alla faccia della sinistra che in 20 anni di amministrazione della citta’ non ha fatto nulla di concreto.
Verso una Macerata granne e anfibia.
…Massimo, ma non c’è il trampolino…anche se per ora si sta ‘nuotando’, tra un ‘tuffo’ e l’altro, sui trampoli, altro che trampolino…e nessuno escluso, ovviamente…giochi di strada, di contrada in contrada, dai trampolieri, a quelli di ieri, dai mangiafuoco, ai giochi col cuoco, dai musicisti, agli ancor tristi, dai gran pittori, ai più bravi attori, dai ballerini, ai forse meschini, dai giocolieri, ai menzonieri, dalle statue viventi, a quelle sognanti, dai cantastorie, a tante macerie…Buon tuffo a tutti… gv
Fantastica notizia!!! Finalmente la città di Macerata ed il suo Hinterland hanno una piscina con la P maiuscola.
Giuseppe Vallesi, secondo te mettere acqua di Lourdes nelle patrie piscine potrebbe rilanciare il Paese, o ci renderebbe troppo dipendenti dai cugini d’Oltralpe?
— In mezz’ora si arriva al mare e spiagge: nuoto, tuffi, beach volley, jogging, pizze e gelati, tutto all’ aria aperta.!!!!