«Tre percorsi ciclabili
in una rete di 800 chilometri:
Con Noi Marche è un valore aggiunto»

MONTEFANO, con il vicesindaco Mirco Monina, ha confermato la sua adesione alla rete di cui fa parte dal 2024: «Una valorizzazione senza precedenti»

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La cerimonia del protocollo firmato ieri

Si è tenuta ieri in Regione la cerimonia per la firma del protocollo d’intesa 2026-2028 del progetto Noi Marche.

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La firma del vicesindaco di Montefano Mirco Monina

A rappresentare il Comune di Montefano è intervenuto il vicesindaco Mirco Monina, il quale ha sottolineato il valore strategico dell’adesione a una realtà dinamica come Noi Marche Bike Life. «Questa sinergia permette di promuovere costantemente iniziative legate al cicloturismo, offrendo al territorio l’opportunità di farsi conoscere e apprezzare ben oltre i confini regionali attraverso un turismo sostenibile e di qualità – dice Monina – l’ingresso di Montefano nell’associazione turistica risale al 2024, in concomitanza con l’inaugurazione del Ciclo Museo, e ha segnato l’inizio di un percorso di valorizzazione senza precedenti. Grazie a questa collaborazione, sono stati tracciati tre percorsi locali che si inseriscono in un imponente anello cicloturistico di circa 800 chilometri, capace di unire 29 borghi sotto l’egida di Noi Marche Bike Life. Si tratta di un’esperienza che trascende la semplice attività sportiva per trasformarsi in un viaggio immersivo nella storia, nella natura e nel silenzio dei luoghi più autentici delle Marche».

Il biennio appena concluso, continua Monina «è stato caratterizzato da una partecipazione intensa della comunità alle numerose attività proposte, che hanno messo in luce le eccellenze del patrimonio locale. Il progetto continua a rappresentare una vetrina fondamentale per le bellezze architettoniche e culturali di Montefano, a partire dal suggestivo teatro La Rondinella, passando per il Ciclo Museo, tappa imprescindibile per gli amanti delle due ruote, fino ad arrivare al celebre Museo Ghergo. Questo insieme di risorse, integrate in una rete turistica solida e strutturata, costituisce un volano di crescita e un’opportunità di sviluppo turistico senza precedenti per l’intero borgo».

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